Lo stato pone le sue leggi sui valori condivisi da tutti i cittadini senza discriminazioni in base all'appartenenza confessionale.


Lo stato pone le sue leggi sui valori condivisi da tutti i cittadini senza discriminazioni in base all'appartenenza confessionale.


le Leggi non le fanno i cittadini non sparare tanto per tirareOriginally posted by ragazzosemplice
Lo stato pone le sue leggi sui valori condivisi da tutti i cittadini senza discriminazioni in base all'appartenenza confessionale.
i valori condivisi dai cittadini necessitano di REGOLE è ben diverso.......altrimenti devi spiegare perchè fra le Leggi dello Stato ci sono regole che partono dalla Bibbia, prima ancora che nascesse lo Stato...e su quale diritto lo Stato OBBLIGA ALL'OSSERVANZA DELLE LEGGI CHE EMANA
la domanda resta inevasa:
su quali basi, uno Stato propone le sue leggi?
Fraternamente Caterina
Laica Domenicana


Originally posted by Nosferatu
LIBERAMENTE, tu di libero mi pare che hai solo lo sparara cavolate....
Perchè non ti stabilisci in Vaticano?
Se vivi in Italia e usufruisci dei servizi dello Stato Italiano, hai da rispettarne le leggi. Lo sapevi?
Non mi stabilisco in Vaticano perchè sono tutti maschi là.. Che ci vado a fare?
Ah.. giusto per precisare.. Sono libero fino al midollo. Tu t'accontenti d'avere uno stato senza identità nè valori , sacrificando la tua tradizione all'ideale della tolleranza.
Probabilmente in presenza di uno stato è necessario che esso sia laico, per garantire una certa eguale e minima libertà a tutti i consociati. E' una soluzione forzata per chiunque creda nell'idea stessa di stato.
Io non ci credo affatto e per questo penso che la libertà di chiunque possa essere meglio rispettata in modelli alternativi, ai quali si possa aderire liberamente e dai quali si possa recedere con altrettanta libertà.
Sono semplici punti di vista, idee relative ( almeno lo sono per te). Quindi non ti permettere di dire che si tratta di cretinate, perchè tu, laica e relativista, non puoi dirlo, e anzi devi tollerarle e rispettarle , considerandole di pari dignità rispetto alla tua.
Io, invece, potrei dire con tranquillità che la forumista Nosferatu dice scemenze, perchè relativista non lo sono affatto e manco politically correct. Se non lo faccio è perchè non ho abbastanza elementi per giudicarti.
P.s. Inutile inferocirsi..


Le basi sono i valori condivisi da tutti i cittadini, nel nostro caso la Costituzione della Repubblica Italiana.Originally posted by Caterina63
le Leggi non le fanno i cittadini non sparare tanto per tirare
i valori condivisi dai cittadini necessitano di REGOLE è ben diverso.......altrimenti devi spiegare perchè fra le Leggi dello Stato ci sono regole che partono dalla Bibbia, prima ancora che nascesse lo Stato
la domanda resta inevasa:
su quali basi, uno Stato propone le sue leggi?


la Costituzione Italiana è nata meno dii un secolo fa.......ergo occorre ripercorrere a ritroso le sue basi...Originally posted by ragazzosemplice
Le basi sono i valori condivisi da tutti i cittadini, nel nostro caso la Costituzione della Repubblica Italiana.ripeto dunque la mia osservazione piochè la base non è fatto quella da te indicata:
le Leggi non le fanno i cittadini non sparare tanto per tirare
i valori condivisi dai cittadini necessitano di REGOLE è ben diverso.......altrimenti devi spiegare perchè fra le Leggi dello Stato ci sono regole che partono dalla Bibbia, prima ancora che nascesse lo Stato...e su quale diritto lo Stato OBBLIGA ALL'OSSERVANZA DELLE LEGGI CHE EMANA
la domanda resta inevasa:
su quali basi, uno Stato propone le sue leggi?
Fraternamente Caterina
Laica Domenicana


Originally posted by ragazzosemplice
Lo stato pone le sue leggi sui valori condivisi da tutti i cittadini senza discriminazioni in base all'appartenenza confessionale.
Ah si ??????
Io non le condivido molte di quelle leggi, nessuno m'ha chiesto se volevo aderire a sto stato. Ancora in fasce m'hanno affibbiato la cittadinanza coatta di questa repubblica socialista.
Io (e milioni di persone come me) non condivido un sacco di leggi di questo stato: un esempio classico è l'aborto.
Sicuro che questa legge si basi su valori condivisi da tutti i cittadini ? La risposta è ovviamente no. Si tratta di valori condivisi dalla maggioranza. Ma la maggioranza non equivale alla totalità.
I valori dei dissenzienti non sono assolutamente rispettati.


Le leggi le fanno i rappresentanti dei cittadaini, in una democrazia.
I valori su cui si basano le leggi sono quelli in cui si riconoscono tutti i cittadini e nel nostro caso è rappresentato dalla Costituzione repubblicana. Prima c'era la dittatura che credo non si basasse su valori condivisi da tutti i cittadini.
Vuoi forse affermare che la fonte del diritto sia il cattolicesimo?


La fonte dei diritti fondamentali, naturali, dell'uomo è Dio, creatore della natura umana. Poi ci sono dei diritti, secondari, legati alla società nella quale l'uomo acquisisce diritti e doveri. Questi, in quanto secondari, non possono derogare i primi e fondamentali.


Originally posted by ragazzosemplice
Le leggi le fanno i rappresentanti dei cittadaini, in una democrazia.
I valori su cui si basano le leggi sono quelli in cui si riconoscono tutti i cittadini e nel nostro caso è rappresentato dalla Costituzione repubblicana. Prima c'era la dittatura che credo non si basasse su valori condivisi da tutti i cittadini.
Vuoi forse affermare che la fonte del diritto sia il cattolicesimo?
La fonte del diritto dovrebbe essere la RAGIONE , il Diritto Naturale . Ispirarsi alla legge naturale, vera legge dell'universo, consente di legiferare in maniera giusta.
Tutte le altre leggi sono imposizioni inique , scellerate e arbitrarie.


Ciascuno può dare una sua interpretazione della legge naturale che rimane un concetto molto soggettivo.