1)Io non sono per niente neutrale. Nessuno lo è, perchè ognuno di noi ha una visione di come desidererebbe la società.In origine postato da Maxadhego
Ho letto tutti i tuoi interventi e devo dire che non riesco a seguirti nella navigazione,
Non entro nello specifico delle questioni affrontate, ma credo che la tua posizione si accordi in pieno con quella del partito che un tempo fu internazionalista e proletario.
Ora a fronte del fallimento mondiale di quel progetto, ti sei riciclato nel partito Socialcapitalista Buonista Immigrazionista che, in vena di nuove utopie, propone (e ahimé impone), quella della società multietnica e ne tesse le lodi in tutte le salse.
Niente di male e legittima la tua posizione; soltanto che faresti meglio a dichiararla giusto per semplificare la discussione, perchè non ti riesce tanto bene la tattica di voler mascherarla in nome di una improbabile neutralità, che si nutre di continue contraddizioni e mistificazioni.
Sei abile nel maneggiare la discussione, ma non fino al punto da pensare che chi ti legge, non abbia capito veramente la tua avversione a ogni idea identitaria, culturale e politica padanista.
Abbi pazienza, vedrai che nel breve potrai gustare le delizie della nuova società; con una avvertenza però,
in caso di conflitto con i nuovi ospiti, non affrontarli con i tuoi contorsionismi verbali.
Io sono contento della mia identità padana, sono contento di dove sono nato e cresciuto (per la cronaca, il basso lodigiano). Proprio perchè questa identità me la sento nella testa e sulla pelle, non ho paura del confronto con chi è diverso, perchè tale identità non potrà mai togliermela. Questo non significa chiudere gli occhi davanti al problema della coesistenza di culture diverse. La mia posizione non è però quella di chi, per partito preso, rifiuta sistematicamente il dialogo e/o la convivenza con chi non è suo simile. Poi si può discutere se tale cosa è possibile, ha un senso, quali problemi crea..
2)Se guardi i miei interventi, ho sempre dichiarato che la legge va rispettata, ed ho anche elencato alcuni dei motivi per cui (in particolare qui si discuteva di quella sull'immigrazione) essa non funziona.
Non è un peccato di lesa maestà sostenere che tale legge, seppur scritta a quattro mani da un padano e un nazionalista presenti parecchi elementi di dubbia efficacia nel regolare gli ingressi in Italia, (un paio di anni fa rappresentava circa il 50% dei processi pendenti alla Corte Costituzionale, che infatti l'ha dichiarata parzialmente illegittima, costringendo ad una revisione).
Prendersela unicamente con i magistrati comunisti, senza approfondire gli aspetti più "tecnici" della questione mi sembra esercizio di qualunquismo. Se invece si preferisce stare sul livello della chiacchera da bar, amen.


Rispondi Citando

