Pagina 7 di 19 PrimaPrima ... 67817 ... UltimaUltima
Risultati da 61 a 70 di 181

Discussione: Donne prete

  1. #61
    torquemada
    Ospite

    Predefinito

    Soprattutto tediando tutti sul forum cattolico di POL

  2. #62
    Veneta sempre itagliana mai
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    '' E' in gran parte merito di Luca Cordero di Montezemolo se la Juventus non si rivolse ai tribunali ordinari '' (Joseph S. Blatter - Presidente F.I.F.A. - Dicembre 2007)
    Messaggi
    63,121
     Likes dati
    0
     Like avuti
    3
    Mentioned
    13 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da ARI6
    E che diritto hai di sindacare su questioni riguardanti esclusivamente i cattolici?

    io rispondo per me Ari.....che è proibito parlar delle questioni della Chiesa? ma il cristiano è uno che crede in Dio, oppure no? se si non si deve preoccupare che l'opera di far credere in Dio sia garantita per il futuro? con questa chiesa e con questi preti tu pensi ci sia futuro?

  3. #63
    philanthropist
    Data Registrazione
    09 Jun 2009
    Messaggi
    59,720
     Likes dati
    4,847
     Like avuti
    11,405
    Mentioned
    1728 Post(s)
    Tagged
    9 Thread(s)

    Predefinito Oh...anche tu...

    In origine postato da ARI6
    Appunto.

    Attento che arriva il Sonounstronzo e ti bacchetta le mani.


    -N-

  4. #64
    Moderatore
    Data Registrazione
    17 Jul 2002
    Località
    terra de Sardigna
    Messaggi
    11,935
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Oh...anche tu...

    In origine postato da nordista
    Attento che arriva il Sosunturzos e ti bacchetta le mani.


    -N-

    Forse in America sapranno anche leggere, non lo so e non me ne frega, ma è certo che tu non capisci un cazzo e quando qualcuno ti legge le cose dimostri appunto di non avere la facoltà del "comprendonio"!

  5. #65
    **********
    Data Registrazione
    04 Jun 2003
    Messaggi
    23,775
     Likes dati
    18
     Like avuti
    35
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Re: Re: Re: Donne prete

    In origine postato da sosunturzos
    Chi "crede" ed è cattolico deve anche credere che l'operato della sua chiesa sia ispirato dal "Signore" e quindi ritenere giusto e non discutere ciò che essa (chiesa) dispone.
    Giusto: diceva S. Agostino, smentendo Lutero ante litteram, "Ego vero Evangelio non crederem, nisi me catholicae Ecclesiae commoveret auctoritas" (Contra epistulam Manichaei quam vocant fundamenti, 5, 6, in PL 42, 176).
    Una volta tanto mi trovo d'accordo.

  6. #66
    Estremista della libertà
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Stanza dei bottoni del Forum "Libertarismo"
    Messaggi
    18,289
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da pensiero
    che è proibito parlar delle questioni della Chiesa?
    No, è inutile.
    Sarebbe come se io che porto solo scarpe Puma m'incazzassi perchè non mi piacciono i modelli della Nike.

  7. #67
    **********
    Data Registrazione
    04 Jun 2003
    Messaggi
    23,775
     Likes dati
    18
     Like avuti
    35
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Aggiungo le Regole di S. Ignazio di Loyola per sentire con la Chiesa

    REGOLE PER SENTIRE CON LA CHIESA

    PER IL RETTO SENTIRE CHE DOBBIAMO AVERE NELLA CHIESA MILITANTE, SI OSSERVINO LE REGOLE SEGUENTI.


    [353] Prima regola. Messo da parte ogni giudizio proprio, dobbiamo avere l'animo disposto e pronto a obbedire in tutto alla vera sposa di Cristo nostro Signore, che è la nostra santa madre Chiesa gerarchica.

    [354] Seconda regola. Si lodi il confessarsi con il sacerdote e il ricevere la santa Eucarestia una volta all'anno, molto più ogni mese, e molto meglio ancora ogni otto giorni, con le condizioni richieste e dovute.

    [355] Terza regola. Si lodi il partecipare spesso alla messa; così pure si lodino i canti, i salmi e le lunghe preghiere in chiesa e fuori di essa, e anche l'orario fissato a tempi determinati per ogni funzione sacra, per ogni preghiera e per tutte le ore canoniche.

    [356] Quarta regola. Si lodino molto gli ordini religiosi, il celibato e la castità, e il matrimonio non tanto come questi.

    [357] Quinta regola. Si lodino i voti religiosi di obbedienza, povertà e castità e delle altre opere di perfezione consigliate. Si noti che il voto riguarda cose che conducono alla perfezione evangelica; perciò non si deve far voto di cose che allontanano da essa, come esercitare il commercio, sposarsi e simili.

    [358] Sesta regola. Si lodino le reliquie dei santi, venerando quelle e pregando questi; si lodino le celebrazioni stazionali, i pellegrinaggi, le indulgenze, i giubilei, le crociate e le candele che si accendono nelle chiese.

    [359] Settima regola. Si lodino le disposizioni circa i digiuni e le astinenze, come quelli della quaresima, delle quattro tempora, delle vigilie, del venerdì e del sabato; così pure le penitenze, non solo interne ma anche esterne.

    [360] Ottava regola. Si lodino il decorare e l'erigere chiese, così pure le immagini, venerandole secondo quello che rappresentano.

    [361] Nona regola. Si lodino infine tutti i precetti della Chiesa, con l'animo pronto a cercare ragioni in loro difesa e mai contro di essi.

    [362] Decima regola. Dobbiamo essere sempre pronti ad approvare e a lodare, sia le disposizioni e le raccomandazioni, sia i comportamenti dei superiori. Infatti, anche se alcuni di questi non fossero buoni, o non lo fossero stati, il criticarli, predicando in pubblico o discorrendo con persone semplici, susciterebbe mormorazione e scandalo piuttosto che vantaggio; e così la gente si sdegnerebbe contro i superiori civili o religiosi. Tuttavia, come è dannoso criticare i superiori in loro assenza davanti alla gente semplice, così può essere vantaggioso parlare dei loro cattivi comportamenti alle persone che possono portarvi rimedio.

    [363] Undicesima regola. Si deve lodare la teologia positiva e la scolastica. Infatti, come è proprio dei dottori positivi san Gerolamo, sant'Agostino, san Gregorio e altri muovere l'affetto per amare e servire in tutto Dio nostro Signore, così è proprio degli scolastici san Tommaso, san Bonaventura, Pietro Lombardo e altri definire e chiarire per i nostri tempi quanto è necessario per raggiungere la salvezza eterna e per meglio impugnare e confutare gli errori e le falsità. Infatti i dottori scolastici, che sono più moderni, non solo si servono dell'autentica interpretazione della Sacra Scrittura e dei santi dottori positivi, ma, illuminati e guidati essi stessi dalla grazia divina, utilizzano anche i concili, i canoni e le costituzioni della nostra santa madre Chiesa.

    [364] Dodicesima regola. Dobbiamo evitare di fare paragoni tra noi vivi e i beati del cielo. Infatti si sbaglia non poco, dicendo per esempio: questi ne sa più di sant'Agostino, è uguale o superiore a san Francesco, è un altro san Paolo per bontà e santità, e così via.

    [365] Tredicesima regola. Per essere certi in tutto, dobbiamo sempre tenere questo criterio: quello che io vedo bianco lo credo nero, se lo stabilisce la Chiesa gerarchica. Infatti noi crediamo che lo Spirito che ci governa e che guida le nostre anime alla salvezza è lo stesso in Cristo nostro Signore, lo sposo, e nella Chiesa sua sposa; poiché la nostra santa madre Chiesa è guidata e governata dallo stesso Spirito e signore nostro che diede i dieci comandamenti.

    [366] Quattordicesima regola. È verissimo che nessuno si può salvare senza essere predestinato e senza avere la fede e la grazia; tuttavia bisogna fare molta attenzione nel modo di parlare e di discutere di tutti questi argomenti.

    [367] Quindicesima regola. Abitualmente non si deve parlare molto della predestinazione; ma se in qualche modo e qualche volta se ne parla, se ne deve parlare in modo che le persone semplici non cadano in alcun errore, come quando uno dice: è già stabilito se io dovrò essere salvo o dannato; perciò, sia che agisca bene sia che agisca male, non potrà accadere diversamente. Così si diventa pigri e si trascurano le opere che conducono alla salvezza e al vantaggio spirituale dell'anima.

    [368] Sedicesima regola. Così pure bisogna fare attenzione che, parlando molto e con grande fervore della fede, senza alcuna distinzione o spiegazione, non si dia occasione alla gente di essere indolente e pigra nell'operare, sia prima che la fede sia congiunta con la carità, sia dopo.

    [369] Diciassettesima regola. Allo stesso modo non si deve parlare troppo dìffusamente della grazia, insistendovi tanto da favorire quell'errore che nega la libertà. Perciò si può parlare della fede e della grazia, per quanto ci è possibile con l'aiuto divino, per la maggior lode della divina Maestà; ma, particolarmente in questi tempi così pericolosi, non in maniera e in termini tali, che le opere e il libero arbitrio ne ricevano danno o non si tengano in alcun conto.

    [370] Diciottesima regola. Si deve stimare più di tutto il servizio di Dio nostro Signore per puro amore; tuttavia si deve lodare molto anche il timore della sua divina Maestà. Infatti, non solo il timore filiale è cosa buona e santissima, ma, se non si arriva ad altro di meglio o di più utile, anche il timore servile aiuta molto ad uscire dal peccato mortale; poi, una volta usciti, si arriva facilmente al timore filiale, che è pienamente accetto e gradito a Dio nostro Signore, essendo un tutt'uno con l'amore divino.

  8. #68
    philanthropist
    Data Registrazione
    09 Jun 2009
    Messaggi
    59,720
     Likes dati
    4,847
     Like avuti
    11,405
    Mentioned
    1728 Post(s)
    Tagged
    9 Thread(s)

    Predefinito Re: Re: Oh...anche tu...

    In origine postato da sosunturzos
    Forse in America sapranno anche leggere, non lo so e non me ne frega, ma è certo che tu non capisci un cazzo e quando qualcuno ti legge le cose dimostri appunto di non avere la facoltà del "comprendonio"!
    Se copi, copia bene: arriva il Sonunstronzo.

    -N-

  9. #69
    Registered User
    Data Registrazione
    01 Sep 2005
    Località
    Emilia Romagna
    Messaggi
    5,338
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Aggiungo le Regole di S. Ignazio di Loyola per sentire con la Chiesa

    In origine postato da Augustinus
    REGOLE PER SENTIRE CON LA CHIESA

    PER IL RETTO SENTIRE CHE DOBBIAMO AVERE NELLA CHIESA MILITANTE, SI OSSERVINO LE REGOLE SEGUENTI.


    [353] Prima regola. Messo da parte ogni giudizio proprio, dobbiamo avere l'animo disposto e pronto a obbedire in tutto alla vera sposa di Cristo nostro Signore, che è la nostra santa madre Chiesa gerarchica.

    [354] Seconda regola. Si lodi il confessarsi con il sacerdote e il ricevere la santa Eucarestia una volta all'anno, molto più ogni mese, e molto meglio ancora ogni otto giorni, con le condizioni richieste e dovute.

    [355] Terza regola. Si lodi il partecipare spesso alla messa; così pure si lodino i canti, i salmi e le lunghe preghiere in chiesa e fuori di essa, e anche l'orario fissato a tempi determinati per ogni funzione sacra, per ogni preghiera e per tutte le ore canoniche.

    [356] Quarta regola. Si lodino molto gli ordini religiosi, il celibato e la castità, e il matrimonio non tanto come questi.

    [357] Quinta regola. Si lodino i voti religiosi di obbedienza, povertà e castità e delle altre opere di perfezione consigliate. Si noti che il voto riguarda cose che conducono alla perfezione evangelica; perciò non si deve far voto di cose che allontanano da essa, come esercitare il commercio, sposarsi e simili.

    [358] Sesta regola. Si lodino le reliquie dei santi, venerando quelle e pregando questi; si lodino le celebrazioni stazionali, i pellegrinaggi, le indulgenze, i giubilei, le crociate e le candele che si accendono nelle chiese.

    [359] Settima regola. Si lodino le disposizioni circa i digiuni e le astinenze, come quelli della quaresima, delle quattro tempora, delle vigilie, del venerdì e del sabato; così pure le penitenze, non solo interne ma anche esterne.

    [360] Ottava regola. Si lodino il decorare e l'erigere chiese, così pure le immagini, venerandole secondo quello che rappresentano.

    [361] Nona regola. Si lodino infine tutti i precetti della Chiesa, con l'animo pronto a cercare ragioni in loro difesa e mai contro di essi.

    [362] Decima regola. Dobbiamo essere sempre pronti ad approvare e a lodare, sia le disposizioni e le raccomandazioni, sia i comportamenti dei superiori. Infatti, anche se alcuni di questi non fossero buoni, o non lo fossero stati, il criticarli, predicando in pubblico o discorrendo con persone semplici, susciterebbe mormorazione e scandalo piuttosto che vantaggio; e così la gente si sdegnerebbe contro i superiori civili o religiosi. Tuttavia, come è dannoso criticare i superiori in loro assenza davanti alla gente semplice, così può essere vantaggioso parlare dei loro cattivi comportamenti alle persone che possono portarvi rimedio.

    [363] Undicesima regola. Si deve lodare la teologia positiva e la scolastica. Infatti, come è proprio dei dottori positivi san Gerolamo, sant'Agostino, san Gregorio e altri muovere l'affetto per amare e servire in tutto Dio nostro Signore, così è proprio degli scolastici san Tommaso, san Bonaventura, Pietro Lombardo e altri definire e chiarire per i nostri tempi quanto è necessario per raggiungere la salvezza eterna e per meglio impugnare e confutare gli errori e le falsità. Infatti i dottori scolastici, che sono più moderni, non solo si servono dell'autentica interpretazione della Sacra Scrittura e dei santi dottori positivi, ma, illuminati e guidati essi stessi dalla grazia divina, utilizzano anche i concili, i canoni e le costituzioni della nostra santa madre Chiesa.

    [364] Dodicesima regola. Dobbiamo evitare di fare paragoni tra noi vivi e i beati del cielo. Infatti si sbaglia non poco, dicendo per esempio: questi ne sa più di sant'Agostino, è uguale o superiore a san Francesco, è un altro san Paolo per bontà e santità, e così via.

    [365] Tredicesima regola. Per essere certi in tutto, dobbiamo sempre tenere questo criterio: quello che io vedo bianco lo credo nero, se lo stabilisce la Chiesa gerarchica. Infatti noi crediamo che lo Spirito che ci governa e che guida le nostre anime alla salvezza è lo stesso in Cristo nostro Signore, lo sposo, e nella Chiesa sua sposa; poiché la nostra santa madre Chiesa è guidata e governata dallo stesso Spirito e signore nostro che diede i dieci comandamenti.

    [366] Quattordicesima regola. È verissimo che nessuno si può salvare senza essere predestinato e senza avere la fede e la grazia; tuttavia bisogna fare molta attenzione nel modo di parlare e di discutere di tutti questi argomenti.

    [367] Quindicesima regola. Abitualmente non si deve parlare molto della predestinazione; ma se in qualche modo e qualche volta se ne parla, se ne deve parlare in modo che le persone semplici non cadano in alcun errore, come quando uno dice: è già stabilito se io dovrò essere salvo o dannato; perciò, sia che agisca bene sia che agisca male, non potrà accadere diversamente. Così si diventa pigri e si trascurano le opere che conducono alla salvezza e al vantaggio spirituale dell'anima.

    [368] Sedicesima regola. Così pure bisogna fare attenzione che, parlando molto e con grande fervore della fede, senza alcuna distinzione o spiegazione, non si dia occasione alla gente di essere indolente e pigra nell'operare, sia prima che la fede sia congiunta con la carità, sia dopo.

    [369] Diciassettesima regola. Allo stesso modo non si deve parlare troppo dìffusamente della grazia, insistendovi tanto da favorire quell'errore che nega la libertà. Perciò si può parlare della fede e della grazia, per quanto ci è possibile con l'aiuto divino, per la maggior lode della divina Maestà; ma, particolarmente in questi tempi così pericolosi, non in maniera e in termini tali, che le opere e il libero arbitrio ne ricevano danno o non si tengano in alcun conto.

    [370] Diciottesima regola. Si deve stimare più di tutto il servizio di Dio nostro Signore per puro amore; tuttavia si deve lodare molto anche il timore della sua divina Maestà. Infatti, non solo il timore filiale è cosa buona e santissima, ma, se non si arriva ad altro di meglio o di più utile, anche il timore servile aiuta molto ad uscire dal peccato mortale; poi, una volta usciti, si arriva facilmente al timore filiale, che è pienamente accetto e gradito a Dio nostro Signore, essendo un tutt'uno con l'amore divino.
    Queste regole sono dogmi?
    Non si possono avanzare delle proposte? O essere cristiani impone l'omologazione del pensiero a quello di 5-6 cardinali?

  10. #70
    Registered User
    Data Registrazione
    01 Sep 2005
    Località
    Emilia Romagna
    Messaggi
    5,338
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Re: Re: Re: Re: Donne prete

    In origine postato da Augustinus
    Giusto: diceva S. Agostino, smentendo Lutero ante litteram, "Ego vero Evangelio non crederem, nisi me catholicae Ecclesiae commoveret auctoritas" (Contra epistulam Manichaei quam vocant fundamenti, 5, 6, in PL 42, 176).
    Una volta tanto mi trovo d'accordo.
    Eppure la Chiesa spesso ha compiuto azioni o appoggiato idee contrarie al Vangelo.

 

 
Pagina 7 di 19 PrimaPrima ... 67817 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 18-10-11, 08:59
  2. Donne prete
    Di nikky nel forum Cattolici
    Risposte: 149
    Ultimo Messaggio: 28-12-07, 12:29
  3. Donne prete
    Di gargamella nel forum Cattolici
    Risposte: 15
    Ultimo Messaggio: 06-06-06, 10:35
  4. Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 06-10-05, 00:34
  5. Prete si o prete no al Grande Fratello?
    Di pensiero nel forum Il Seggio Elettorale
    Risposte: 14
    Ultimo Messaggio: 15-01-04, 02:36

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito