cribbio, è la stessa cosa, come ho fatto a non capirlo subito?


cribbio, è la stessa cosa, come ho fatto a non capirlo subito?


Mi pare che il gesto e le motivazioni del professor Viroli debbano indurvi a qualche riflessione....Originariamente Scritto da nuvolarossa


9/2/2006 ROMA
Archivio di Stato di Roma
Palazzo della Sapienza
Corso Rinascimento, 40 - h. 15,30
Inaugurazione delle mostre storico documentarie:
"GIUSEPPE MAZZINI CITTADINO D'EUROPA"
A cura di
Valeria Cremona, Maria Pia Critelli, Angelo Luceri,
Patrizia Rusciani, Ettore Tanzarella
Testi
Mario Di Napoli, Giuseppe Monsagrati
Realizzata dal Comitato Nazionale per le Celebrazioni del bicentenario della nascita di Giuseppe Mazzini e dalla Biblioteca di storia moderna e contemporanea.
e
"GIUSEPPE MAZZINI UOMO DI GOVERNO"
A cura di
Monica Calzolari ed Elvira Grantaliano (Archivio di Stato di Roma)
Il giorno 9 febbraio 2006, alle ore 15.30, si inaugureranno presso l'Archivio di Stato di Roma, Palazzo della Sapienza, Corso Rinascimento, 40 la mostra storico-documentaria "Giuseppe Mazzini cittadino d'Europa", a cura del Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario della nascita di Giuseppe Mazzini, istituito dal Ministero dei beni culturali, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, e della Biblioteca di storia moderna e contemporanea, e la mostra, anch'essa storico-documentaria, "Mazzini uomo di governo" curata dall'Archivio di Stato di Roma.
Attraverso la riproduzione di manoscritti e documenti a stampa e iconografici, la mostra "Giuseppe Mazzini cittadino d'Europa" intende non solo raccontare la biografia di Giuseppe Mazzini e le idee attraverso le quali egli contribuì alla formazione di una coscienza nazionale repubblicana, ma anche sottolineare la dimensione sovranazionale dell'impegno politico e culturale del grande patriota.
La mostra "Mazzini uomo di governo" ripercorre, invece, attraverso documenti originali, le tappe dell'esperienza di Giuseppe Mazzini nel breve ma intenso periodo della Repubblica Romana, proclamata da un'Assemblea eletta con suffragio universale il 9 febbraio del 1849.
Di corredo alle due mostre una presentazione in video "Mazzini e la Repubblica Romana del 1849" con immagini tratte dalle collezioni dell'Archivio di Stato di Roma, della Biblioteca di storia moderna e contemporanea e dell'Istituto per la storia del Risorgimento italiano, e musiche della Discoteca di Stato - Museo dell'Audiovisivo.
Fonte: http://www.mazzini2005.it/avvenimenti/


... Viroli ha solo colto al balzo la scusa per uscire da una associazione dove si sentiva un pesce fuor d'acqua ... e doveva compiere frequenti tripli salti mortali carpiati all'indietro ... per far collimare molte supercazzole machiavelliche ... con il pensiero mazziniano ...Originariamente Scritto da Paolo Arsena
Il modo in cui e' uscito pero' mi sembra alquanto arrogante e poco laico ... il fatto di chiedere poi la cancellazione del suo nome da tutti i documenti ... rasenta la paranoia ... in considerazione del fatto che e' impossibile recepire questa richiesta ... per ovvi motivi pratici ... ma il fatto di chiedere cose di per se impossibili la dice lunga sulla mancanza di rispetto verso l'equilibrio e l'equidistanza che l'A.M.I. ha sempre tenuto nei confronti del mondo politico ... ed il rispetto delle proprie norme statutarie ...
E' facile andare in giro per le piazze a "parlare" di attacchi alla "Costituzione" ... quando all'atto pratico non si e' capaci neppure di rispettare lo spirito della "Costituzione" della propria Associazione ...
http://www.nuvolarossa.org/


. . . l'equilibrio e l'equidistanza che l'A.M.I. ha sempre tenuto nei confronti del mondo politico sono durati fino a circa il 2003. Ormai non esistono più (e non certo per colpa di Viroli).
Quanto al comportamento tenuto da Viroli in questa faccenda, penso anche io che possa essere stato per certi aspetti opportunistico, ma non vedo come lo si possa biasimare visto quello che è accaduto nel frattempo in quella benemerita Associazione.
Quanto allo stavolgimento della Costituzione compiuto dal centrodestra con la complicità dei lamalfiani, non c'è confronto rispetto alle piccole beghe interne dell'A.M.I.


Nell'uscita di Viroli dall'Ami non vedo cosa ci debba essere di opportunistico, anzi è stata certamente una scelta travagliata perchè tutti avremmo potuto immaginare che sarebbe poi arrivato qualcuno a chiamarlo opportunista semplicemente per aver detto basta ad un Ami che quell'equidistanza non la manteneva più, che non interpellava il suo presidente d'onore.
Inoltre vorrei capire di quale opportunismo parliamo...


Mah, sì, forse mi è scappata una parola di troppo.
Però io dall'A.M.I. ci sarei uscito due anni prima -sono sicurissimo di questo-. Senza aspettare la fine del Bicentenario Mazziniano.