«L’America perderà la guerra con la Cina»
La Cina avviata verso la democrazia?
«Una predizione completamente sbagliata».
Pechino pensa alla guerra, «e gli Stati Uniti non la possono vincere», fra l'altro perché «le forze di terra americane sono estremamente incompetenti».
E così Shintaro Ishihara, il governatore di Tokio noto per la sua franchezza e per il suo nazionalismo, ha detto ad alta voce ciò che in Asia si sa, ma non si dice: della Cina e della politica americana nel Pacifico.
Ishihara ha parlato a Washington davanti al CSIS, Center for Strategic and International Studies (1).
L'espansionismo cinese, ha detto, ci pone «in un grado di pericolo più grande della guerra fredda fra Russia e USA».
La nomenklatura di Pechino sta traendo dai successi economici cinesi i mezzi per la futura guerra.
E il regime cinese non si limiterà ad «attacchi nucleari su singoli obbiettivi nucleari»; attaccherà le maggiori città anche a costo di subire la ritorsione atomica americana su metropoli come Shanghai.
Il regime è pronto a sacrificare gran parte della sua popolazione, «mentre l'America ha una società civile» a cui rispondere, «e deve aderire al principio di rispettare la vita» dei civili...
Dopodichè da chi dovremmo difenderci...che ne sarà della Sardegna...verrà messa a ferro e fuoco per la sola colpa che ospita le loro basi...




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