In Origine Postato da Fenris
1.. La tratta Torino-Lione è completamente inutile: nella Val Susa esiste
già una linea ferroviaria sottoutilizzata, in grado di reggere il traffico
richiesto (considerando i tassi di crescita) almeno fino al 2050.
2.. La linea in costruzione è esclusivamente merci, non si avrebbe alcun
vantaggio in termini di tempo per la percorrenza da Torino a Lione. I treni
passeggeri comunque continuerebbero a transitare nella linea storica con i
tempi di percorrenza attuali.
Accorpo i primi 2 punti.
Vorrei la fonte in base alla quale la TAV sia destinata a treni merci! In realtà è esattamente il contrario: sull'alta velocità andranno i treni veloci passeggeri liberando slot sulle tratte lente per potenziare i servizi locali (pendolari ecc.) ed i treni merci.
Per quanto riguarda la sottoutilizzazione o meno delle tratte ferroviarie basta ricordare che attualmente oltre l'85% del traffico merci e passeggeri va su gomma e tutti gli sforzi comunitari (vedi libro bianco sui trasporti) ed italiani (vedi piano generale dei trasporti e della logistica) sono orientati ad un riequilibrio modale: basta spostare un 15% dalla gomma al ferro e poi vediamo se la capacità attuale delle ferrovie sia adeguata fino al 2050
Non cososco il progetto, ma anche se fosse vero sarebbe comunque un tratto ad alta capacità: grazie alle nuove tecnologie i treni possono viaggiare in tutta sicurezza a distanze sensibilmente minori l'uno dall'altro con evidenti aumenti della capacità dell'infrastruttura ferroviaria3.. Nel tratto montano (e quindi da Torino alla Francia), comunque non
sarebbe una tratta ad alta velocità perchè la conformazione del terreno
montano non la rende possibile.
Questa è l'unica obiezione ammissibile e va fatto tutto il possibile per proteggere la salute dei cittadini. Ma vanno chiesti provvedimenti attinenti al tema in questione e non il blocco della TAV4.. L'amianto sotto al Musinè c'e' veramente (è già ampiamente
dimostrato), e nei progetti non c'è il minimo accenno ad un piano di messa
in sicurezza dell'amianto estratto (è previsto semplicemente uno stoccaggio
in valle a cielo libero), che con i frequenti venti della ValSusa verrebbe
distribuito e respirato in tutta la cintura ovest di Torino ed in Torino
stessa. Le malattie causate dalla respirazione di anche solo 1 fibra di
amianto vengono diagnosticate 15 anni dopo l'inalazione. Dal momento della
diagnosi la mortalità è del 100%, ed il tempo di vita medio è di 9 mesi.
Questa è una stronzata enorme.5.. Il corridoio 5 (tratta Lisbona-Kiev) di cui questa tratta sarebbe
parte fondamentale non esiste: da Trieste verso est l'opera è bloccata in
tutti i suoi aspetti.
Se il corridoio 5 invece che passare a sud delle alpi, viene fatto passare a nord delle stesse l'Italia perderebbe un'occasione storica per intercettare enormi flussi di merci con conseguente vantaggio per economia ed occupazione e perderebbe ingenti finanziamenti comunitari e quindi l'ammodernamento delle infrastrutture o non si farà o dovrà essere finanziato interamente dallo stato
I grandi progetti pubblici non possono essere valutati sulla base della redditività, bensì su una analisi costi e benefici sociali.6.. Finanziariamente è un disastro annunciato: perchè vada in attivo,
nella tratta dovrebbe passare un treno merci ogni 3 minuti, 24 ore al
giorno. Per questo motivo, al momento nessun privato si è impegnato
finanziariamente, banche e fondazioni comprese. La tratta è costosissima, ed
i soldi non ci sono: è notizia recente che nella finanziaria di questi
giorni sono stati tagliati quasi tutti i fondi per le grandi opere. Gli
unici soldi su cui si regge l'opera sono i finanziamenti europei.
Vogliamo parlare dei costi in vite umane che si risparmierebbero togliendo dalle strade camion ed autovetture? ed i costi sociali degli incidenti? e l'inquinamento?
E vabbè .... questo era immaginabile, con il PdC che ci ritroviamo mi stupisco che la rocksoil l'abbia avuto in subappalto e non in affidamento diretto!7.. Se dovessi elencare tutte le implicazioni legali del ministro Lunardi
(mi spiace, ma non riesco proprio a dare dell'onorevole ad una persona del
genere) questo documento diverrebbe troppo lungo. Dico solo che l'appalto
per la costruzione del tunnel di 52Km (7,5 miliardi di euro) è stato vinto
da una ditta francese che l'ha subbappaltato alla francese RockSoil, di
proprietà della moglie.




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