Sì, certo, sarebbe meglio che all'aborto non ci si dovesse arrivare mai, ma è un crimine anche concepire vite non desiderate.In Origine Postato da halexandra
Sì, certo, sarebbe meglio che all'aborto non ci si dovesse arrivare mai, ma è un crimine anche concepire vite non desiderate.
Sì, certo, sarebbe meglio che all'aborto non ci si dovesse arrivare mai
Certo, sarebbe molto, molto meglio, visto che i mezzi e le metodologie non mancano, anche se proprio coloro che si proclamano assoluti difensori del diritto alla VITA (Chiesa in primis) hanno creato una notevole confusione nei decenni scorsi su queste problematiche. Vastissimo argomento questo, no? E a questo argomento aggiungerei un altro altrettanto importante quesito: come mai e che cosa esattamente impedisce alla società di organizzarsi in modo da consentire a un maggiore numero di potenziali e attuali Madri di compiere e di condurre a termine questa straordinaria e vitale missione che Madre Natura ha loro assegnato? L’insufficienza dei mezzi economico-finanziari? Insufficienza morale? Deficienza mentale? Alle Donne Madri si dovrebbe innanzi tutto offrire la possibilità di svolgere compiutamente la loro missione a CASA, non in ufficio o in giro, sperdute nel traffico cittadino ... discorso troppo vasto, questo, quindi meglio procrastinare ...
A proposito della seconda riflessione, senza il benché minimo intento polemico né tanto meno irriguardoso nei confronti di chicchessia, anche perché ritenere che sia << un crimine anche concepire vite non desiderate >> è una questione innanzitutto personale, individuale, e certamente situazioni realmente drammatiche non mancano, e le donne che ne restano coinvolte dovrebbero essere aiutate nei limiti ... dell’impossibile ...
Quando però la stessa affermazione da individuale assume ampiezza comunitaria o persino di popolo o di intera società, allora essa, la stessa affermazione, sale a livelli di eccezionale GRAVITA’ ...
<< un crimine anche concepire vite non desiderate >>???
Ma allora, alla stessa stregua, si potrebbe anche affermare << che è un crimine partorire, nutrire, allevare o altrimenti accudire la PROLE INDESIDERATA >>, dopo che questa è stata in qualche modo concepita e partorita ?
Prole indesiderata?
Ma davvero?
Mannooooooo?
Non passa giorno (o quasi) senza che ne siano resi noti nuovi episodi ... la maggiore parte della prole partorita in questa evoluta e sofisticata epoca è ASSOLUTAMENTE INDESIDERATA ... altro che cazzatine radio-telecazz+-visive varie ...
In fondo, che differenza ci sarebbe fra le situazioni post-concepimento ma pre-parto e post-parto?
Una questione di peso o di massa anatomica? Una discriminazione sul numero di arti superiori e inferiori visibili e mobili?
Se la prole, in qualche modo prodotta e in qualche altro luogo partorita è INDESIDERATA, essa va ELIMINATA!
Chiaro, no! Più semplice e legittimo di così!
Ecco perché, stando alle ultime statistiche demen-scopiche, ben presto, anzi con la massima urgenza, la raccolta differenziata nei quartieri più sofisticati dovrà essere ampliata con opportuni cassonetti in cui potere tranquillamente scaraventare neonati più o meno bruciacchiati o decapitati o inceneriti o accoltellati o soffocati o presi a calci o tranciati o ricuciti o sputacchiati o scaraventati ... eccetera ...
Altrimenti, a che cosa servirebbe tutta questa abbondanza di teconolgie della provvidenza???![]()


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