dobbiamo dire la parola di dio]
dobbiamo dire la parola di dio]


Per enea: D'accordo con te, infatti sono il primo che non vuole la discordia tra i camerati.
Ciao e buona domenica a tutti i camerati del forum.![]()
In Origine Postato da C@scio
Ecco, appunto...
Ma cazzo, li avete visti da vicino?! Uno ha l' avatar di Napoleone Bonaparte, un altro è "spiritualmente semita", un altro ancora è lo schifoso con bandiera di Sion nell' avatar che una volta ha scritto un' infamia irripetibile sulla Palestina...
...se questi fossero rappresentanti del Cattolicesimo romano, sarei sufi già da molti anni...
bravo C@scio. condivido pienamente. Quelli sono la parodia del cattolicesimo, sono il parto della deriva cattocomunista della Chiesa. Se il Cattolicesimo fosse ancora quello autentico, quelli sarebbero i primi anticristiani.
In Origine Postato da Alvise Nutti
Ma difatti le diatribe tra cattolici, neopagani, atei, agnostici e quant'altro sono solo un ulteriore modo per frammentarsi sempre più... arte nella quale primeggiamo.
Se un cattolico tradizionalista è un patriota che si oppone al mondialismo, all'immigrazione, al liberismo, al comunismo ed ai materialismi in genere, nonché, in una ottica di lungo periodo, ai "sacri principi" dell'89, allora è un mio camerata, un compagno di lotta.
Di paganeggianti ne ho trovati anche tra coloro che esaltano la mescolanza ed il multietnicismo.
Non giudico un patriota per il suo Dio.
e come succede spesso non posso che quotarti


Giudaismo? Cristianesimo? Ebraismo? Islam?
L'Europa che ha avuto Roma i Celti, i Vichinghi, la Grecia ma che cosa se ne fa di questi culti importati dal medioriente? Duemila anni di storia ed hanno instillato ipocrisia e debolezza, un codice da schiavi!
Ciò che l'Europa ha raggiunto nei secoli lo si deve allo spirito dei nostri padri e degli antenati che sopravvisse in alcuni uomini NONOSTANTE secoli di molli menzogne!
Personalmente non sono comunque assolutamente per la frammentazione o per aprire ulteriori dibattiti religiosi che giù ce ne sono fin troppi, ho espresso la mia opinione...![]()


la tradizione occidentale è ben lungi ad esser in definitiva
quella paventata e "mal conosciuta"(per sua stessa ammissione)
dal tradizionalista francese (parlo del gùenon) roma subì un'attivazione ciclica mai interrotta, connessa a riti evocativi esplicitamente
riproposti in un archetipo storico reale a cui noi tutti possiamo e dobbiamo riferirci (è d'uopo rimembrare il ver sacrum latino)
l'italia è quella terra in cui vige quella linea olimpica
che va da "saturnus primus"(saty-yuga) fino ad enea, ascanio,
romolo, ed ai patres romani stirpe magna discendente originariamente da saturno
salve,magna perens frugum,saturnia tellus... ricomposta più volte
attraverso i secoli e propagata da discendenza in discendenza.
sit latinium,sint albani per saecula reges
sit romana potens itala virtute propago
un saluto romano a tutti i forumisti, con particolare simpatia per
orazio coclite
In Origine Postato da Sothis
Giudaismo? Cristianesimo? Ebraismo? Islam?
L'Europa che ha avuto Roma i Celti, i Vichinghi, la Grecia ma che cosa se ne fa di questi culti importati dal medioriente? Duemila anni di storia ed hanno instillato ipocrisia e debolezza, un codice da schiavi!
Ciò che l'Europa ha raggiunto nei secoli lo si deve allo spirito dei nostri padri e degli antenati che sopravvisse in alcuni uomini NONOSTANTE secoli di molli menzogne!
Personalmente non sono comunque assolutamente per la frammentazione o per aprire ulteriori dibattiti religiosi che giù ce ne sono fin troppi, ho espresso la mia opinione...![]()
ma per carità, nessuno sminuisce l'importanza dei culti pagani prima dell'avvento del cristianesimo. E nessuno vuole imporre la sua visione spirituale a tutti i camerati. Il discorso è sull'attuale: ad oggi cosa ci rimane di spirituale oltre al cattolicesimo preconciliare? dove la troviamo un'altra religione che possa unire tutti gli italiani e allontanarli dal laicismo e dal materialismo, dal dileggio del sacro?
E' questo il punto su cui tutti dovremmo convergere, cattolici e non cattolici.
Andare a dividersi sulle origini giudaiche del cristianesimo mi sembra proprio il colmo.


Un cattolico tradizionalista si oppone sempre a tutto ciò, diversamente sarebbe un "cattolico" conciliare, ergo liberale....In Origine Postato da Alvise Nutti
Se un cattolico tradizionalista è un patriota che si oppone al mondialismo, all'immigrazione, al liberismo, al comunismo ed ai materialismi in genere![]()
Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui.


Salvando la grande stima che ho verso diversi utenti che sono intervenuti su questo thread, a me sembra che questa del paganesimo sia la solita storia dell' ambiente, più o meno come l' immigrazione...
C' è chi rimane a discettare di "spiritualità romana" come se duemila anni di storia gli fossero passati sul groppone nello spazio di un battito di ciglia, così come, allo stesso modo, c' è chi apre un thread all' ora sull' immigrazione e NON SE NE TROVA UNO che abbia qualcosa di concreto da proporre sul tema, aldilà delle giaculatorie sempre uguali a se' stesse sulla diffusione dei kebab e dei phone center nelle grandi città e di qualche risibilissima velleità di "cacciata dei negri a calci in culo" (beata innocenza... si potessero risolvere in questo modo, i problemi delle società contemporanee, come vivremmo felici...).
Le continue bordate al Cattolicesimo - che molto spesso sono insulti e nulla più - non risolvono niente, ci sgonfiano le palle e basta. Ma poi fatemi capire, voi veramente sperate che domani mattina decine di milioni di europei intossicati da duecento anni di iperindividualismo, materialismo, positivismo, edonismo e nichilismo si sveglino e vadano ad adorare il dio Pan? Oppure si è semplicemente - come sospetto, in molti casi - per un anticlericalismo tardo-ottocentesco che più che favorire nuove forme di spiritualità apre la via a convergenze parallele con Pannella e i suoi sorosiani bevitori di urina?
Personalmente mi sento "cattolico critico" ("ghibellino cattolico", per usare una definizione che ha avuto una certa fortuna nell' ambiente) e condivido in toto quanto scritto da Evola in "Rivolta" sul Medioevo ("se c' è un' epoca che davvero meriterebbe di essere chiamata Rinascenza, questa è il Medioevo") senza dimenticare che il Medioevo è per eccellenza l' età del Cristianesimo vivo, solare, virile, agli antipodi dalla degenerazione spirituale odierna.
Però non condanno nessuna forma di vera spiritualità, sia essa cattolica, ortodossa, islamica o pagana. La degenerazione moderna è, semmai, frutto delle due forze che a tutt' oggi avvelenano la Chiesa, ossia il giudaismo e il protestantesimo, apripista della negazione del Sacro, "religioni dell' uscita dalla religione".
Nell' ambiente la lotta alla negazione del Sacro dovrebbe essere la vera priorità, senza distinzione in base alle scelte personali di ciascuno: nel fascismo stesso si trovarono pagani, laici pervasi però da una "mistica" fortissima (giusto venerdì, a Torino, ne abbiamo ricordato uno: Filippo Corridoni) e, appunto, cristiani cattolici o ortodossi. Da Rex alla Falange alla Guardia di Ferro.
Soltanto il materialismo e le forme veramente degenerate di spiritualità (giudaismo e protestantesimo) non vi possono trovare posto. Negare spazio anche ad altri significa continuare ad ammazzarsi di seghe mentali, e mi pare cosa assai controproducente.
Io la penso così. Poi, ognuno è libero di fare le sue scelte.
In Origine Postato da C@scio
Salvando la grande stima che ho verso diversi utenti che sono intervenuti su questo thread, a me sembra che questa del paganesimo sia la solita storia dell' ambiente, più o meno come l' immigrazione...
C' è chi rimane a discettare di "spiritualità romana" come se duemila anni di storia gli fossero passati sul groppone nello spazio di un battito di ciglia, così come, allo stesso modo, c' è chi apre un thread all' ora sull' immigrazione e NON SE NE TROVA UNO che abbia qualcosa di concreto da proporre sul tema, aldilà delle giaculatorie sempre uguali a se' stesse sulla diffusione dei kebab e dei phone center nelle grandi città e di qualche risibilissima velleità di "cacciata dei negri a calci in culo" (beata innocenza... si potessero risolvere in questo modo, i problemi delle società contemporanee, come vivremmo felici...).
Le continue bordate al Cattolicesimo - che molto spesso sono insulti e nulla più - non risolvono niente, ci sgonfiano le palle e basta. Ma poi fatemi capire, voi veramente sperate che domani mattina decine di milioni di europei intossicati da duecento anni di iperindividualismo, materialismo, positivismo, edonismo e nichilismo si sveglino e vadano ad adorare il dio Pan? Oppure si è semplicemente - come sospetto, in molti casi - per un anticlericalismo tardo-ottocentesco che più che favorire nuove forme di spiritualità aprono la via a convergenze parallele con Pannella e i suoi sorosiani bevitori di urina?
Personalmente mi sento "cattolico critico" ("ghibellino cattolico", per usare una definizione che ha avuto una certa fortuna nell' ambiente) e condivido in toto quanto scritto da Evola in "Rivolta" sul Medioevo ("se c' è un' epoca che davvero meriterebbe di essere chiamata Rinascenza, questa è il Medioevo") senza dimenticare che il Medioevo è per eccellenza l' età del Cristianesimo vivo, solare, virile, agli antipodi dalla degenerazione spirituale odierna.
Però non condanno nessuna forma di vera spiritualità, sia essa cattolica, ortodossa, islamica o pagana. La degenerazione moderna è, semmai, frutto delle due forze che a tutt' oggi avvelenano la Chiesa, ossia il giudaismo e il protestantesimo, apripista della negazione del Sacro, "religioni dell' uscita dalla religione".
Nell' ambiente la lotta alla negazione del Sacro dovrebbe essere la vera priorità, senza distinzione in base alle scelte personali di ciascuno: nel fascismo stesso si trovarono pagani, laici pervasi però da una "mistica" fortissima (giusto venerdì, a Torino, ne abbiamo ricordato uno: Filippo Corridoni) e, appunto, cristiani cattolici o ortodossi. Da Rex alla Falange alla Guardia di Ferro.
Soltanto il materialismo e le forme veramente degenerate di spiritualità (giudaismo e protestantesimo) non vi possono trovare posto. Negare spazio anche ad altri significa continuare ad ammazzarsi di seghe mentali, e mi pare cosa assai controproducente.
Io la penso così. Poi, ognuno è libero di fare le sue scelte.
pienamente d'accordo..