AUSTRIA: NEONAZISMO; IRVING NON NEGA PIU' SHOAH, AVVOCATO
(ANSA) - VIENNA, 23 NOV - David Irving, lo storico britannico "negazionista" dell'Olocausto agli arresti in Austria, ha riveduto ,dopo ricerche, le sue tesi sostenendo ora di non negare piu' l'esistenza delle camere a gas.
Secondo quanto confermato all'Ansa dal suo legale Elmar Kresbach, che lo rappresenta in Austria, Irving, ha cambiato opinione ''dopo ricerche negli archivi a Mosca'' che documentano effettivamente, l'esistenza della macchina di stermino nazista.
Ha ''scoperto che le camere a gas c'erano'', ha detto. Quanto ai numeri, l'avvocato non ha voluto esternarsi: ''al riguardo sa che ci sono discussioni'' anche fra gli storici e gli stessi ebrei, ha precisato Kresbach.
Alla luce di queste scoperte, le sue affermazioni nell'89 sono naturalmente ''insostenibili'', ha aggiunto.
Irving e' stato arrestato una decina di giorni fa in Austria sulla base di un ordine di cattura dell'89 dopo che aveva tenuto discorsi che negavano l'esistenza delle camere a gas a Auschwitz. Venerdi' il giudice delle indigini preliminari decidera' se confermare gli arresti o liberarlo.
Il legale ha detto di sperare, dato che si tratta di addebiti risalenti a 16 anni fa, di farlo uscire proponendo una cauzione. Ha inoltre confermato che nel '93 Irving era già stato indisturbato in Austria ma non ha saputo dire se si fosse trattato di negligenza delle autorità austriache o altro.
(ANSA)




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