Un tempo avrei detto un fermo no. Oggi dico un fermo boh.
l'Italia deve appoggiare il sionismo contro l'Islam.
l'Italia deve allearsi con l'Islam per combattere contro il sionismo internazionale.
Un tempo avrei detto un fermo no. Oggi dico un fermo boh.


Fuori,è da illusi aspettarsi concessioni dalla casa delle liberta'....come scritto da qualcuno prima ,vedere miei rappresentanti al fianco di mafiosi,corrotti e tangentari mi fa rivoltare lo stomaco!
Dentro, per conquistare una rappresentanza istituzionale
Considerati i tempi è l'unico modo per avere ancora voce, se restassimo fuori scompariremmo A) perchè non si riuscirebbe neppure a presentarsi alle elezioni (ed un partito che non si presenta alle elezioni è inutile che esista) B)anche nel caso si riuscisse a raccogliere le firme non si arriverebbe al 2%.
Si può solamente presentarsi uniti, con un accordo con la cdl. Nelle più rosee previsioni si potrebbero portare a casa 5-6 deputati, che non sono mica obbligati a condividere le scelte della cdl !!!! (per la costituzione sono completamente liberi, e non possono essere vincolati neppure dal gruppo parlamentare)
E' l'unico modo per riavere/avere un pò di voce.. .....secondo me


E secondo te ti danno 4-5 deputati in cambio della tua indipendenza di giudizio e di voto?!su', guardiamo in faccia la realta' e non diciamo sciocchezze....Originariamente Scritto da 21 Dicembre
Su questo son d'accordo: non è possibile criticare M. De Angelis e poi fare l'accordo con la CdL...Originariamente Scritto da Caenazzo
Tanto per fare un esempio.


Originariamente Scritto da fedalmor
La questione è diversa.
Nel furore della polemica anti-forzanovista qualcuno ci aveva tacciato di essere venduti e aveva cominciato ad insultare in modo un pò sguaiato.
Adesso da quelle parti starebbero incominciando a ragionare di accordi.....
Poi aldilà dei casi personali una cosa è fare un'operazione tattica per sfruttare la tornata elettorale, un'altra essere parte integrante di un partito e non dissociarsi in maniera decisa da alcune prese di posizione.
Fermo restando il rispetto, anzi la stima per chi ha una certa storia.


Forse non è chiaro che i collegi non esistono più e con la nuova legge elettorale ogni partito fa per sé.
Per non essere costretti a raccogliere le firme AS e FT devono presentare lo stesso simbolo delle europee, con cui hanno eletto un parlamentare.
Il MIS dovrà accodarsi a qualche lista, perché non ha parlamentari eletti con quel simbolo.
Se i partiti della DX radicale decidessero di restare fuori dalla CDL potrebbero presentare liste al massimo in 4-5 circoscrizioni su 25.
Ora le firme sono molte di più e si raccolgono davanti a notai e cancellieri. Quindi si raccolgono a liste chiuse e senza far firmare morti e fantasmi.


La questione del punto di vista tecnico è come la illustra Aguas.
Questo non significa obbligo a fare alcunchè, semmai la consapevolezza che le 2 alternative saranno probabilmente, o fare l'accordo o rimanere fuori dalle elezioni, si può pensare tutt'al più a una qualche presenza a macchia di leopardo che però sarebbe più che altro uno spreco di energie che possono essere utilizzate per più nobili e utili scopi.
Dal mio punto di vista, che conta naturalmente come il 2 di coppe quando briscola è denari, quella che si prospetta (ovvero, accordi separati di Fiamma e As con la Cdl) è la peggiore delle soluzioni possibili.
Perchè oltre a sputtanarsi, si rischia non solo di non avere rappresentanza (che non sarebbe assicurata nemmeno in un quadro unitario, anche se chiaramente più probabile) ma nemmeno di accedere ai rimborsi (serve l'1%, e con 2 liste non è mica così sicuro per nessuna delle due).
E chi ha fatto e fa politica, sa che un po' di soldi non fanno certo male.
Io amo la realpolitik, e la realpolitik dice che le due alternative sensate tra le quali scegliere erano, o una lista unitaria (certo col problema di quale simbolo scegliere) che provasse a giocarsela nella CdL, o un onorevole terzismo che consisteva nel dire: siamo coerenti con noi stessi e con le nostre posizioni di sempre,in questo quadro ci tiriamo fuori da questo teatrino e ci dedichiamo alla politica tra la gente e alla riorganizzazione delle nostre strutture politiche, in attesa di tempi migliori.
Come sempre invece, si rischia di farci ridere dietro in ordine sparso.


Rauti, in un'intervista a Libero, ha fatto delle aperture per un "accordo tecnico" con altre liste dell'area (cioè A.S. e compagnia) in caso quest'ultime volessero fare un patto di desistenza col cdx come ha appena fatto il MIS.


[QUOTE=aguas]Forse non è chiaro che i collegi non esistono più e con la nuova legge elettorale ogni partito fa per sé.
Per non essere costretti a raccogliere le firme AS e FT devono presentare lo stesso simbolo delle europee, con cui hanno eletto un parlamentare.
Il MIS dovrà accodarsi a qualche lista, perché non ha parlamentari eletti con quel simbolo.
Se i partiti della DX radicale decidessero di restare fuori dalla CDL potrebbero presentare liste al massimo in 4-5 circoscrizioni su 25.
Ora le firme sono molte di più e si raccolgono davanti a notai e cancellieri. Quindi si raccolgono a liste chiuse e senza far firmare morti e fantasmi
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Aguas tu veramente mi incuriosici. Dal tuo punto di vista di Radicale schierato con Prodi(sia pure di radicale con un passato nel vecchio MSI di Almirante)qual'è il tuo interesse (politico per carità) nel volere un'Area allineata e supina alla Casa della Libertà di cui dovrebbe anche accettare l'indigeribile programma (oltre che riconoscere esplicitamente la leadership di Berlusconi) ?