Ciao, ho proprio voglia di raccontarvi questa storia...
venerdi' mattina a Ciampino ho dovuto assistere alla sceneggiata romana di un agente di polizia che mi ha cazziato per molti minuti rimproverandomi l'assenza della marca sul passaporto.
Anche se sapevo benissimo di non essere in difetto su nulla, pur di non avere problemi e perdere tempo, come faccio da sempre quando mi capita di essere ostaggio di questo tipo di personaggi in divisa, ho aspettato pazientemente che lui finisse la sua scenata, ho provato a raccontargli qualche banale scusa e ho aspettato che la finisse con la solita paternale "per questa volta vada ma...".
Andavo a Dublino con FR e come sapete per i transiti UE NON è richiesta la presenza della marca da bollo. L'agente però continuava a fare questione parlando di "sanzioni".
Mentre io ero li che aspettavo la fine del teatrino recitato dal signore ad alta voce e con ampi gesti delle mani, chi viaggiava con me è intervenuto ricordando all'agente che per transitare in UE NON c'e' bisogno della marca.
Sentite cosa ha detto questo agente di PS: ha minacciato di "scrivere", verbalizzare e sanzionare l'assenza della marca per i numerosi timbri dei viaggi registati sul passaporto nei mesi e anni precedenti.
Ha parlato di 80 euro per ogni timbro sul passaporto relativo a ogni viaggio fatto in assenza di marca... questa cosa mi sembra ridicola.
Ringrazio pubblicamente l'agente PS in servizio venerdi' mattina a Ciampino e gli auguro di continuare a trovare persone perbene, pacate e remissive come me per le prossime sue esibizioni.
Insomma, avete mai sentito parlare di una roba del genere? PS, Finanza o Agenzia delle Entrate possono elevare contravvenzione "retroattiva" per viaggi effettuati anni scorsi senza marca sul passaporto?
Vorrei sapere anche voi che ne pensate.
ciao
af




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), all'estero non viene mai controllata xche' appunto e' solo una tassa italiana, quindi gli unici che possono verificare la presenza o meno sono proprio gli agenti di PS.