





Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.




Fa poca differenza. Oggi verso le 17,30 il semaforo su viale Carducci incrocio Mazzini, direzione p.ta S. Vitale (cioè anello esterno), era verde, ma non si passava, perchè da Strada Maggiore c'era una fila ininterrotta di macchine, nonchè un bellissimo autobus doppio snodato, affiancato sulla sua sinistra da un altro autobus singolo, con contorno di macchine di vario genere, che aveva oltrepassato il semaforo in porta Maggiore per entrare in Mazzini quando era verde, ma nel frattempo, prima che il traffico davanti a lui smaltisse e prima che la coda del veicolo, 20 metri più dietro, oltrepassasse lo stesso semaforo a sua volta, tale semaforo era diventato rosso e verde e rosso e verde ancora 2 volte, mentre chi proveniva dal viale, da entrambe le direzioni, verso porta maggiore aveva ovviamente oltrepassato il suo semaforo quando era diventato verde, per cui c'era un agglomerato unico di veicoli che occupava tutta la sede stradale tra i due viali, strada maggiore e via Mazzini, in un caos che non ti dico. Per oltrepassare l'incrocio mi ci son voluti 15 minuti.
Per chi non è di Bologna: non avete capito niente? Ecco, avete centrato perfettamente il punto.
Ultima modifica di Fenris; 22-12-09 alle 04:42
Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.


parole da incidere nel bronzo.
fosse per me, PROIBIREI la circolazione in caso di neve a chi non monta le termiche.
se ti becco in giro senza, 2.000 euro di multa e sequestro del mezzo.
bastano tre coglioni che si intraversano per bloccare una tangenziale. basta un demente che slitta su un cavalcavia per fare un casino infernale.
ieri tre ore e mezza dalla Barriera della Ghisolfa a casa (milano centro).
roba da suicidio.




Fornero, t'ho vista piagne mentre m’ammazzavi, e me so' commosso... Vorei ricambia’ er favore. Mori, e vengo a piagne ar funerale tuo.



