ok, ma le donne d'ora in poi dovranno sopportare il fatto di dover firmare ogni richiesta di rapporto sessuale...![]()


ok, ma le donne d'ora in poi dovranno sopportare il fatto di dover firmare ogni richiesta di rapporto sessuale...![]()


mi pare che nessuna delle due fu violentata in modo canonico vista l'impotenza di tutti e tre i figuri....come diceva Luciap,Originariamente Scritto da Flora
diciamo che si 'divertirono' un pò anche con oggetti...
E' poi chiaro che essere percosse a morte(presunta per la colasanti) da nude, non è nulla di meno di una violenza carnale.
La morte violenta è innaturale, un rapporto sessuale strappato senza consenso è una cosa naturale ma illecita.
Quale gravissimo trauma psichico dovrebbe ricevere una donna sessualmente attiva dall'avere un rapporto senza consenso? a parte la sua natura di reato??
ma in che modo vivete? siete rimasti a santa maria goretti da bravi cattocomunisti?
Addio Tomàs
siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle


Non tutte le persone reagiscono allo stesso modo ad un cazzotto sul muso, cioò non toglie che sia considerata una lesione personale. Uno stupro è sempre un atto sessuale messo in atto con la violenza e la coercizione, va punito in ogni caso.Originariamente Scritto da Paolo82


Certo paolè,e proprio per questo non si puo' fare una equiparazione tra un delitto che è irrimediabilmente devastante per chiunque (quello che provoca la fine della vita) ed un delitto che è potenzialmente devastante per moltissime persone,ma che lascia comunque spazi di uscita e di ripresa per chi lo ha subito.Si sta parlando da un punto di vista giuridico,no da un punto di vista morale e bisogna purtropo fare dei distinguo.Originariamente Scritto da remedios
guarda che sono d'accordo, anche dal punto di vista morale: hai perfettamente detto che nel secondo caso una possibilità di ripresa c'è.Originariamente Scritto da Paolo82


MA certo Flora,ma punirlo come si punisce l'interruzione volontatia di una vita,che è definitiva e senza possibilità di ritorno è un passo che va mloto oltre i concetti di pena retributiva e di equità delle pene.Originariamente Scritto da Flora
Ci sono sempre spazi per uscirne,anche quando è difficile vederli.Un morto non ha invece spazi di uscita,a meno che non creda nella resurrezione dei corpi.


Credo sarebbe una tragedia per il mondo maschile quella.Originariamente Scritto da Feliks
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Originariamente Scritto da agaragar
Ho fatto una breve ricerca e confermo: l'autopsia sulla Lopez rilevò violenza sessuale, gli esami sulla Colasanti no. Ma è irrilevante alla questione.
La differenza fra una cagna e una donna sta tutta nel cervello, nelle senzazioni, nei sentimenti. E' solo questo il motivo del trauma a seguito di un rapporto forzato dove chiaramente non ci sia anche lesione fisica. Non è come tu ritieni la paura delle reazioni esterne il motivo dell'umiliazione; è l'essere lì, impotente a subire un'invasione nella propria essenza di donna; è nella volontà dello stupratore a volerti dimostrare che lui - uomo - può piegarti quando vuole perchè ti considera inferiore; è nella mancanza di rispetto assoluta e devastante per la mia libertà di scelta sessuale in quanto individuo pensante. Ma dubito che tu riesca a comprendere.
Sono atea e non comunista.


anche per quelo femminile... ti immagini ogni volta...<<senti, io penserei che sia giunto il momento di scopare. io penso che tu sia d'accordo, ma per evitare beghe legali, se sei veramente d'accordo, potresti gentilmente firmarmi questo contrattino dove si dice che sei conseziente? se vuoi leggilo tutto, io intanto mi spoglio>>Originariamente Scritto da Paolo82
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comunque anche la severissima legge del taglione non credo che prevederebbe più di un cetriolo in culo per lo stupratore
(una carota se non è particolarmente dotato)![]()