Postilla... E' evidente che il giudizio riguarda Prodi perché lui si occupò della cosa...Originariamente Scritto da sicilia_libera
Intenzioni o meno, buone o cattive che fossero, era lui che mischiava le carte...
O c'era per caso qualcun altro?


Postilla... E' evidente che il giudizio riguarda Prodi perché lui si occupò della cosa...Originariamente Scritto da sicilia_libera
Intenzioni o meno, buone o cattive che fossero, era lui che mischiava le carte...
O c'era per caso qualcun altro?


ma se sono intenzioni, come si fà a dire che mischiava le carte? per altri eccellenti imputati non basta l'evidenza dei fatti e qui si discute si ipotesi?Originariamente Scritto da FreeFlag


Facciamo così... Lei si informi meglio su quella sporca storia poi quando si sarà fatta un'idea precisa torni che ne parliamo.Originariamente Scritto da sicilia_libera
Altro che processo alle intenzioni, perdiana...!!! Quello era sul punto di "vendere" un'azienda ... Stop! Autocensura.
E buonanotte.


anche di berlusconi si dice che è mandante degli omicidi falcone e borsellino. Quello che sta tentando con prodi è un processo alle intenzioni per il semplice fatto che la vendita non si è consumata e mai nessun processo vero ha messo in evidenza responsabilità penali di prodi. lo mandiamo in carcere sulla base del sospetto?Originariamente Scritto da FreeFlag


Ci piace l'uso del verbo "consumare" riferito alla vendita... quasi fosse un misfatto. O un matrimonio... che, nel caso specifico, sarebbe stata la stessa cosa.Originariamente Scritto da sicilia_libera
Lapsus? ... Senza dubbio.
La vendita non si è conclusa semplicemente perché gliel'ha impedito quel cattivone di Craxi coadiuvato da quel gaglioffo di Berlusconi e di altri suoi complici (così la tresca carbonara è completa...).
Nessuno parla di responsabilità penali ma di capacità amministrative: tutte cose che il "nostro" ha dimostrato di non possedere.


[QUOTE=Bigas]Caro Sinistrato,Originariamente Scritto da FreeFlag
l'obiettivo finale è quello di dimostrare l'assoluta incapacità dell'ometto in questione sotto tutti gli aspetti. Sia di "risanatore" che di amministratore.


Ho un vuoto di memoria...chi è che tirava le fila dal 1982 al 1989?
Mi spiego meglio, in pieno boom affaristico e corruttore, chi dettava le direttive e linee guida per ricavarci "onorevoli" consensi?
Mi sorprende la pervicacia con cui si attacca il Prodi di allora, da tutti definito un grigio funzionario agli ordini dei potenti, Cossiga in primis.
Chi erano dall'82 all'89 i potenti?
Ipotiziamo qualche nome...Craxi? De Mita? Andreotti? Forlani? forse Andreatta l'amico fidato del professore?
Mah...sarà mica lo stesso personaggio che, abbandonando di corsa una visita a Londra, in una notte partorì un decreto che salvò l'amico fraterno impelagato con TV fuorilegge?
Scopriamo di chi, è la testa del pesce, le risposte verranno di conseguenza.![]()


Veniamo adesso alla risposta preannunciata ier sera al Sig. BIGAS in riferimento alle osservazioni da lui riportate dei due economisti Pagano e Scarpa al post n. 3
Alcune precisazioni.
- 1 - si parla di 10 anni: sono meno dal momento che il 1985 va contato per 2/3 e la/le vendita/e sono state effettuate tra il '93 e il 96. Diciamo che il lasso temporale fu mediamente di circa 9 anni, OK?
2 - si parla di 497 Mld senza considerare che 104 di questi erano garantiti da Mediobanca che era controllata dalla stessa IRI. Per cui con una mano spendeva e con l'altra incassava...
3 - vengono date per assunte cifre e dati senza precisare i relativi saggi d'interesse: più che "magia dell'interesse composto!" ci sembra una professione di fede... e vedremo il perché.
4 - La frammentazione della SME viene presentata come "tradizionale apprezzamento da parte dei mercati". Noi abbiamo qualche dubbio che uno smembramento di risorse favorisca l'incremento del valore complessivo... Ma se anche fosse così perché mai Prodi la voleva vendere in blocco?
Comunque volendo seguire l'amico BIGAS sulla strada perniciosa della capitalizzazione composta applicata alle realtà aziendali (cosa del tutto assurda come abbiamo già detto...) desideriamo riproporre i conteggi a modo nostro iniziando con questa considerazione:
Dal 1985 al 1993-96 la SME si è "rivalutata" del 373,44%. Mediamente, quindi, del 41.50% l'anno...!!!.
Un pò tantino anche per un'azienda che ricominciava a macinare utili ... Per cui il ragionamento non vale.
Allora abbiamo fatto i calcoli ipotizzando un investimento secondo la formula dell'interesse composto e siamo arrivati a 3 risultati distinti (a seconda del criterio adottato) come si vede dalla tabella che segue.
Crediamo che i dati siano esposti chiaramente, in caso contrario siamo a disposizione,
Noi non siamo degli economisti ma un po’ di memoria di quegli anni ce l’abbiamo... E ricordiamo che nel 1989 abbiamo contratto un mutuo della durata di 10 anni pagando interessi passivi fra il 13 e il 16% ... gli interessi attivi, se andava bene, arrivavano al 5-6 % . Tra l’altro abbiamo sottomano un Buono Postale del 1996 il cui tasso iniziale è del 7%
Ora, premesso che noi non abbiamo mai investito in CCT, la domanda è semplice e ci piacerebbe sapere se a qualche fortunato lettore di questo post è mai capitato di guadagnare per 9 anni di seguito interessi netti superiori al 20% annuo.
La stessa domanda, naturalmente, non vale per i Sigg. BIGAS e Sig. T34 ai quali è sufficiente la Fede...![]()
NB: Il tasso % Medio deve intendersi quel saggio d'interesse teorico (e fisso) da applicare inizialmente sul capitale di 497 Mld e anno dopo anno sul capitale rivalutato per giungere al capitale finale netto di 2353 Mld.


Il "pesce" di cui si parla in questo 3d, invece, sta a Bologna...Originariamente Scritto da T34
Suvvia... Sia sportivo per una volta!


Vede caro Free Flag, la sportività che Lei invoca avrebbe un senso se si giocasse con regole condivise...Lei "affoga" i carichi nel suo mazzo ( sa bene a quali carichi mi riferisco)... e pretende sportività dagli altri?Originariamente Scritto da FreeFlag
Il pesce...sguazzava nel mare di Hammamet e Lei lo sa benissimo...![]()