A parte l'ultima sui Giapponesi...non capisco che cacchio c'entrino loro con i terrolevantini portatori di islam o galileismo ...Originariamente Scritto da Beli Mawyr


A parte l'ultima sui Giapponesi...non capisco che cacchio c'entrino loro con i terrolevantini portatori di islam o galileismo ...Originariamente Scritto da Beli Mawyr
Iunthanaka
Conte della Martesana


E' vero purtroppo che i bianchi in Australia hanno fatto cose terribili contro gli aborigeni. Su questo Perdu ha ragione, pero' e' un tema completamente a parte, da discutere separatamente, non c'entra coi fatti di ieri. Perdu ha ragione anche sul fatto che siamo tutti immigrati, l'Australia e' una terra di immigrati, non ha senso tornare a un'Australia solo bianca. Il problema e' che ci sono immigrati e immigrati. La spiaggia e' solo un esempio simbolico, se volete. Nelle spiagge di Sydney (un luogo sociale di ritrovo dopo il lavoro, per 6 mesi l'anno) sono sempre stati benissimo immigrati inglesi, tedeschi, francesi, svedesi, russi, padani, giapponesi, brasiliani, argentini, keniani, tutti quelli che vuoi, senza rompersi le palle a vicenda, e considerandosi tutti australiani. Poi sono arrivati i libanesi (anzi, i libanesi e mediorientali di 2 generazione), o meglio sono diventati maggioranza numerica sulle altre comunita', e hanno cominciato a far casini e dire "questa spiaggia e' nostra, via tutti gli altri di qui o vi meniamo". Sono loro che hanno infranto il multiculturalismo, non i 5mila che ieri hanno reagito. Sono loro che hanno preso possesso di certe vie, (prima aperte a tutti), di certi clubs, coi loro macchinoni taroccati comprati coi soldi di papa' (immigrati onesti di 1 generazione), con i loro coltelli che si portano sempre dietro, e a volte anche le pistole. La gente ce l'aveva con questo tipo di immigrati, e con il fatto che la polizia non interviene mai a reprimere il loro teppismo, per paura che si offenda la loro cultura. Se io spacco una vetrina a Sydney, mi sbattono subito dentro e fanno bene. Se un immigrato russo lo fa, pure. Keniano, pure. E infatti padani, russi, keniani non si sognano di spaccare vetrine o di spaccarsi la faccia a vicenda. Ma se e' un mediorientale a farlo, la polizia va prima a consultarsi con i loro "community leaders", poi magari deve chiedere anche scusa per non offenderli....perche' poverini, e' colpa della societa' razzista,... John Howard ha fatto molto per cambiare la situazione a livello federale, ma non basta ancora.
Ci sono stati altri tumulti stasera
(link qui)


D'altronde la mafia è stata portata in Sicilia dagli arabi...Un'altra delle cose che mi fa incazzare e' che il governo del New South Wales adesso va a parlare con i "community leaders" dei libanesi per ristabilire la calma. I community leaders? In Australia ci sono parlamentari, sindaci, ecc, eletti democraticamente. Non c'e' ancora nella Costituzione la definizione di "community leader". Chi ca* e' il "community leader" dei libanesi? Da quando c'e' un governo ombra libanese con cui bisogna trattare la spartizione del territorio? Chi ha eletto questi "community leaders"? Abbiamo diritto anche noi non-wogs ad avere un community leader, oppure solo i wogs? A Palermo i community leaders sono i capi mandamento, qui siamo sulla stessa strada...
E' tremendo quello che sta avvenendo ovunque.


Che dire...? Scusate la simbologia non proprio padanista, ma quando ci vuole ci vuole...
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Originariamente Scritto da il merovingio
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Non cercare di strumentalizzare l'episodio. Non c'entra un ca* con
i tuoi simboli razzisti, esponili a casa tua accanto a dove spero tu tenga
la bandiera itagliana. La protesta di ieri non era una manifestazione razzista,
era per il rispetto della legge e dell'ordine pubblico, ed e' degenerata
in parte quando sono arrivati dei nazistelli a cercare di strumentalizzarla.
In Australia sono ben accetti tutti gli immigrati onesti che lavorano
e rispettano leggi ed educazione civica, e ce ne sono tanti,
neri, bianchi e gialli, senza razzismo o "white pride" nel senso
di quella bandiera.
Non sono bene accetti quelli che spaccano vetrine, bruciano auto, ecc.
Ci sono purtroppo anche tanti di quelli, soprattutto in certe culture
mediterroniche che hanno particolare propensita' a formare gangs e a esibire
la loro mascolinita' con pestaggi, esibizione di coltelli, in generale
rompendo le palle agli altri e impossessandosi di un loro "territorio".
Ma non e' questione di bianchi contro neri o gialli. Queste cose appartengono alla spazzatura della storia assieme a fascismo e comunismo.


Telefonate degli ascoltatori in diretta in questo momento
alla piu' nota radio di Sydney, cliccare qui
se interessati, e una volta nel sito, cliccare su "listen live".


Cominciavi quasi a starmi simpatico, peccato...Originariamente Scritto da aussiebloke
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Cmq ti ripeto x l'ennesima volta che io a casa non ho nessuna bandiera italiana, e ricordandoti che molti frequentatori di questo forum hanno potuto verificare di persona chi sono e come la penso, ti faccio presente che per l'ennesima volta ti stai rivolgendo nel modo sbagliato alla persona sbagliata.
Ritenta di nuovo, sarai più fortunato.![]()


Merovingio, anche tu mi stavi quasi simpatico, per quello che mi permettevo di risponderti cosi' francamente riguardo alle strumentalizzazioni razziste. Inoltre, se leggi meglio, avevo detto che io quei simboli razzisti li metterei accanto a dove spero tu tenga la bandiera itagliana... sono complementari, il simbolo razzista come stimolo alla funzione corporale, e la bandiera itagliana da usare successivamente a tale funzione. Non intendevo dire che sei filo-itagliano, so bene che non lo sei, non ho motivo di offenderti in quel modo!
Scrivere "si schierino" è perlomeno impreciso, dato che sul tema è in corso una discussione che vede confrontarsi posizioni molto differenti.Originariamente Scritto da Dragonball