Rif: I rischi delle scorie nucleari? Tutte bufale
Parte la giostra disinformativa...:gluglu:
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Saviano
Saranno le aziende interessate alla costruzione dei nuovi impianti a proporre i siti.
Certo, l'Enel propone il centro di Roma, cosi per avere la centrale vicina agli uffici...:D
E' lo stato, attraverso uno dei suoi mille organismi, a decidere se un sito e' idoneo o no, anche se (o meglio, ammesso che) siano i privati a proporre.
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Saviano
Se alla diffusa instabilità sismica tipica della nostra penisola si aggiunge l’enorme quantità di acqua necessaria al raffreddamento dei circuiti idraulici – prima causa di inattività delle centrali durante le calde estati che i cambiamenti climatici ci regalano –
Si come no. Intanto, autogol: cambiamenti climatici? Allora serve correre al nucleare immediatamente, per ridurre i gas serra.:D
L'enorme quantita' d'acqua e' la stessa di quella necessaria per qualsiasi centrale termoelettrica, qui vogliono scoprire l'acqua calda per creare mostri.
Tralaltro, se si pesca dal mare il problema e' quasi inesistente. Infatti il vincolo di legge sono i 35 gradi all'uscita dal condesatore, che impongono, nei mesi piu caldi, di ridurre la potenza erogata, tutto qui. Ridurre non significa "inattivita'", qualcuno lo spieghi a questa gente.
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Saviano
le aree possibili si contano sulle dita delle mani.
Embe'? Mica dobbiamo fare 100 centrali, ne bastano 4...
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Saviano
Un sistema di incentivi indorerà la pillola ai comuni limitrofi, molti convinti che la vicinanza alle centrali francesi rappresenti già un rischio imminente, per cui non c’è differenza ad avere 4-5 centrali in più nel nostro Paese, tanto meglio se questo aiuta a sostenere il budget comunale. Peccato che le centinaia di piccoli incidenti e fuoriuscite minori abbiano reso la vita molto difficile agli abitanti delle zone limitrofe.
L’aumento delle neoplasie nella popolazione e delle mutazioni genetiche riscontrate nella fauna sono caratteristiche rilevate in molte aree circostanti centrali nucleari o siti di stoccaggio. Il guano dei gabbiani che volano intorno al centro di riprocessamento per scorie nucleari di Sellafield, in Gran Bretagna, ha presentato percentuali consistenti di isotopi radioattivi.
Ma fateci il piacere, terroristi da due soldi.
E poi...proprio Sellafield siete andati a pescare? E perche' non direttamente Chernobil?
Difatti il centro di riprocessamento e' di gran lunga il posto piu rischioso di tutta la filiera nucleare, questo lo si sapeva fin dal primo progetto fatto. Questo perche' li il combustibile esaurito arriva e viene trasferito all'impianto, quindi maggiore e' il rischio.
Piccolo particolare che questi disinformatori non dicono: l'Italia NON AVRA' un impianto di riprocessamento.:ciaociao:
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Saviano
Ma in Italia sarà diverso. Un recente servizio della trasmissione Report ha raccontato la vita vicino alle centrali nucleari: acqua di falda compromessa, nuovi elettrodotti per la distribuzione, livelli di radioattività superiori alla norma. Questa volta, tuttavia, ci dicono che le centrali verranno costruite secondo i criteri più restrittivi. Quello che succede nei due unici cantieri al mondo dove viene utilizzata la stessa tecnologia prevista in Italia dimostra però come vi siano numerosi punti irrisolti sull’affidabilità degli impianti. I progetti delle due centrali in costruzione in Europa, ad opera di un consorzio di aziende che include Enel tra gli investitori, sono stati dichiarati non idonei sia per la mancanza delle simulazioni di impatto per velivoli di grande taglia, sia per gravi lacune strutturali nell’impostazione dei sistemi di sicurezza.
Enel, d’altro canto, preferisce inviare i suoi ingegneri a farsi le ossa sulle centrali di vecchia generazione in costruzione in Slovacchia. Ottima idea, se non fosse che la centrale di Mochovce, che l’azienda sta completando attraverso la controllata Slovenske Electrarne, è priva di guscio di contenimento. Un eventuale incidente aereo sulla centrale o la fuoriuscita di materiale fissile sarebbero una catastrofe. Enel spiega l’assenza di un guscio di contenimento in quanto la caduta di un aereo sulla centrale è un evento improbabile. L’impostazione strutturale di un impianto generativo nazionale basato su grandi centrali in grado di distribuire energia sulla lunga distanza è di vecchia concezione. L’energia dovrebbe essere generata il più possibile vicino all’utenza per ridurre le ingenti perdite da ritrasformazione e trasporto attraverso gli elettrodotti, i costi, l’inquinamento elettromagnetico.
Qualcuno spieghi a questi attrezzi che la fissione nucleare, dal 1942, e' sempre la stessa. Vecchia o nuova generazione, sempre quello e' il principio che ci sta dietro.
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Saviano
La cosiddetta generazione distribuita, pilastro del futuro energetico mondiale, è osteggiata sia dalla volontà politica di investire nella direzione opposta, sia dalla difficoltà strutturale di creare una nuova rete elettrica intelligente.
Ah ah ah, robe da matti. Che hanno letto Rifkin questi qui?
La generazione distribuita e' una cagata colossale, perlomeno finche' si basera' su tecnologie come il fotovoltaico, assolutamente inadeguate per una rete di vaste dimensioni.
Cosa diversa e' se si parla di utenze OFF-grid, allora va bene. Se la fanno e se la godono.
In verita' questa affermazione e' IDEOLOGIA ALLO STATO PURO, viene sentenziato che anche l'energia deve essere "democratica", che tutti devono potersela produrre, che non solo le ricche multinazionali possono goderne i frutti, e storielle varie.
Piccolo problema: la rete e' vasta, ed e' nazionale. E funziona con regole ben precise. Se violiamo queste regole, la rete si ferma. Il famoso black out di qualche anno fa avvenne perche' la potenza richiesta alla rete non venne piu soddisfatta dalla potenza fornita dalla rete, essendosi interrotto un elettrodotto (dice 5000 MW in meno all'istante). E' come rompere un tubo di un impianto idraulico, piano piano anche nel resto dell'impianto non scorrera' piu acqua.
Morale? morale, questa fantomatica generazione diffusa puo' solo causare danni, perche' tutte le fonti propagandate dai suoi fautori sono INTERMITTENTI, e se impiegate in massa causeranno presto o tardi il collasso della rete. In Germania e' avvenuto lo stesso, dopo aver investito pesantemente sull'eolico (20 GW), hanno dovuto fermarlo temporaneamente per costruire impianti che entrino in funzione quando l'eolico non ce la fa. E come sono questi impianti? Termoelettrici ovviamente, se non sbaglio a gas.
Insomma, ideologia, propaganda e tanta ignoranza (o forse lo sanno bene, ma chissa' che ci guadagnano a nasconderlo)
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Saviano
Il decreto del governo include anche l’identificazione del sito di stoccaggio definitivo. La Francia, paese a maggior concentrazione di *nucleare civile al mondo, ha impiegato anni di studi e ancora oggi non possiede una soluzione definitiva per lo stoccaggio delle scorie. Gli Stati Uniti, dopo oltre 20 anni di studi nel centro di Yukka Mountain, in Nevada, hanno più volte interrotto gli scavi sin dal primo ritrovamento di plutonio in acqua di falda nel 1997, bloccato i lavori dopo la pubblicazione di un rapporto secretato che dimostrava l’inefficacia del guscio argilloso e ad oggi stanno ancora discutendo sull’eventuale scelta di mantenere i rifiuti in un centinaio di centri superficiali, invece che in un unico sito in profondità. Nel paese dove crollano le scuole nelle aree a basso rischio sismico, occorre veramente mettere alla prova questo paese con una tecnologia così pericolosa?[/I]
Spero vivamente che NON lo facciano, il deposito definitivo. Definitivo significa che da li non le tiriamo piu fuori, e questo l'hanno capito in tanti a partire dalla Francia, e' molto probabilmente un errore.
Difatti quel combustibile esaurito sara' combustibile buono per impianti pronti tra non piu di 20 anni, soprattutto i trasmutatori cui partecipo' anche Rubbia. Questi permetteranno di "bruciare" la maggior parte delle scorie, riducendo la radioattivita' di parecchi ordini di grandezza. Abbinare le centrali normali a questi impianti sarebbe come abbinare la cucina italiana alla raccolta differenziata e riciclaggio.
Rif: I rischi delle scorie nucleari? Tutte bufale
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salvo.gerli
F.Battaglia intendeva dire 30, non 3, è corretta la tua interpretazione dell'errore di trascrizione.
Per completezza dell'informazione, F.Battaglia intende esprimere relativamente al numero di morti per l'incidente di Chernobyl quanto segue:
"I deceduti furono 3 (immediati) + 28 (tra i contaminati, e morti
entro 3 mesi) + 19 (tra i contaminati morti fino ad oggi, anche se non
tutti di questi morirono per le radiazioni: uno, ad es., morì in incidente
d'auto). Quindi meno di 50, in totale."
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ENERGIA NUCLEARE?
SI, PER FAVORE...
Rif: I rischi delle scorie nucleari? Tutte bufale
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Saviano
Il decreto del governo include anche l’identificazione del sito di stoccaggio definitivo. La Francia, paese a maggior concentrazione di *nucleare civile al mondo, ha impiegato anni di studi e ancora oggi non possiede una soluzione definitiva per lo stoccaggio delle scorie. Gli Stati Uniti, dopo oltre 20 anni di studi nel centro di Yukka Mountain, in Nevada, hanno più volte interrotto gli scavi sin dal primo ritrovamento di plutonio in acqua di falda nel 1997, bloccato i lavori dopo la pubblicazione di un rapporto secretato che dimostrava l’inefficacia del guscio argilloso e ad oggi stanno ancora discutendo sull’eventuale scelta di mantenere i rifiuti in un centinaio di centri superficiali, invece che in un unico sito in profondità. Nel paese dove crollano le scuole nelle aree a basso rischio sismico, occorre veramente mettere alla prova questo paese con una tecnologia così pericolosa?[/I]
L'automobile è 1000 volte più pericolosa, inizia a non usare l'auto.
Io tra una centrale nucleare vicino a casa mia e una strada carrozzabile ho più paura della seconda, e per fortuna che non ho parenti che fumano perche se no il rischio si moltiplicherebbe.
Rif: I rischi delle scorie nucleari? Tutte bufale
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dDuck
L'automobile è 1000 volte più pericolosa, inizia a non usare l'auto.
Io tra una centrale nucleare vicino a casa mia e una strada carrozzabile ho più paura della seconda, e per fortuna che non ho parenti che fumano perche se no il rischio si moltiplicherebbe.
se, per ipotesi, si smettesse d'usare l'auto dall'oggi al domani ....l'auto smetterebbe d'essere pericolosa e, ne convengo, causa di morti più del cancro e dell'infarto assommati .....
non credo si possa dire altrettanto in caso di contaminazioni radioattive ....
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Originariamente Scritto da
Saviano
se, per ipotesi, si smettesse d'usare l'auto dall'oggi al domani ....l'auto smetterebbe d'essere pericolosa e, ne convengo, causa di morti più del cancro e dell'infarto assommati .....
non credo si possa dire altrettanto in caso di contaminazioni radioattive ....
Se siete stanchi di vedere i vostri amici superarvi sempre, se la vostra soletta sembra una groviera, se le vostre lamine non tengono più, ecco alcuni consigli per tenere la vostra attrezzatura sempre in perfetto stato e pronta a farvi passare giornate senza problemi.
http://www.mgsnowboard.com/image/tun1.jpg
:piango::piango:
Rif: I rischi delle scorie nucleari? Tutte bufale
Le centinaia di vittime fra i soccorsi che nelle ore immediatamente successive all'incidente di Cernobyl (poliziotti, medici, vigili del fuoco, tecnici), prestando la loro opera, hanno impedito la morte di migliaia di civili inermi, meriterebbero lo scaturire un minimo di vergogna nell'autore del thread.
Ma siccome lui di vergogna non ne ha perché si è già venduto l'anima per un paio di noccioline ed una moneta falsa da 1 euro, mi limiterò a ignorare questa ignobile discussione.
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Originariamente Scritto da
Azel
Le centinaia di vittime fra i soccorsi che nelle ore immediatamente successive all'incidente di Cernobyl (poliziotti, medici, vigili del fuoco, tecnici), prestando la loro opera, hanno impedito la morte di migliaia di civili inermi, meriterebbero lo scaturire un minimo di vergogna nell'autore del thread.
Ma siccome lui di vergogna non ne ha perché si è già venduto l'anima per un paio di noccioline ed una moneta falsa da 1 euro, mi limiterò a ignorare questa ignobile discussione.
Chernobyl
1^ gruppo
Al momento dell'incidente sono morte 2 persone a seguito del crollo.
Nelle ore immediatamente successive (l'incidente è avvenuto alle ore 1 del mattino del 26 aprile '86) intervennero in tutto circa 600 persone, che furono esposte a dosi massicce o letali di radioattività ed esposizione ad elementi radioattivi.
Si era nel momento peggiore, in cui l'incendio ancora ardeva.
Alcuni sintomi di esposizione acuta vennero osservati su 237 persone, e successivamente diagnosticata una sindrome acuta da radiazioni a 134 persone.
Queste 134 persone erano state in realtà variamente esposte, in dosi lievi fino a dosi letali.
Furono ricoverate, sottoposte alle cure del caso con gli esiti descritti nella sottostante Table 11.
http://www.progettoenergia.org/cernobyl01.jpg
Quindi, nel gruppo più esposto di 600 persone intervenute il primo giorno nella centrale si sono avuti 134 ammalati, di cui 28 deceduti entro poche settimane e 106 sopravvissuti.
Successivamente, fra i 106 sopravvissuti, 11 sono deceduti, come da tabella a seguire (Tble 55), nei dieci anni successivi.
http://www.progettoenergia.org/cernobyl12.jpg
3 di leucemia, 3 di infarto, 1 di tubercolosi, 2 di cirrosi epatica, 1 di embolia, 1 di malattia polmonare
(è ragionevole pensare che solo i tre decessi per leucemia siano conseguenza dell'incidente al reattore)
Rif: I rischi delle scorie nucleari? Tutte bufale
non e' facile, Grifo, fare pensare ragionevolmente persone che credono che gli Ufo siano tenuti nascosti dalla Cia, che l'assistenza sanitaria a Cuba sia migliore di quella negli Usa, che sia stato Bush ad organizzare l'attentato alle Torri e che il tentato omicidio contro Berlusconi sia una montatura del servizi deviati (cosi' come l'incidente al Papa).
la ragione si ferma la' dove l'ossessione e l'anancasmo prevale.
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Originariamente Scritto da
testadiprazzo
Capisco che non arrivi a capire quello che dico..ma te lo ripeto in modo più semplice..
Seconde te è impossibile che una centrale atomica si guasti in modo grave..o che le scorie si diffondano nell'ambiente..?
Se reputi ciò impossibile ti avverto che anche il Titanic è affondato..e all'epoca si credeva inaffondabile..
Ti ho spiegato i motivi concettuali per cui è impossibile che qualcosa non si guasti..e vorrei sapere i motivi pratici per cui una centrale nucleare non può guastarsi mai ..
Se è questo quello che studi mi sembra che ci siano molte carenze di comprensione generale..
ma è anche vero che centinaia di transatlantici e migliaia di imbarcazioni minori solcano gli oceani tuttoggi e pure la gente continua ad andare in crociera. :piango::piango::piango:
vedi caro testa, io sono affezzionato a te, e ti voglio bene, ma devi pensare che il mondo è vario e la gente vuole muoversi, fare, magari sbagliare, ma vivere. :piango::piango::piango:
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Grifo
Chernobyl
1^ gruppo
Al momento dell'incidente sono morte 2 persone a seguito del crollo.
Nelle ore immediatamente successive (l'incidente è avvenuto alle ore 1 del mattino del 26 aprile '86) intervennero in tutto circa 600 persone, che furono esposte a dosi massicce o letali di radioattività ed esposizione ad elementi radioattivi.
Si era nel momento peggiore, in cui l'incendio ancora ardeva.
Alcuni sintomi di esposizione acuta vennero osservati su 237 persone, e successivamente diagnosticata una sindrome acuta da radiazioni a 134 persone.
Queste 134 persone erano state in realtà variamente esposte, in dosi lievi fino a dosi letali.
Furono ricoverate, sottoposte alle cure del caso con gli esiti descritti nella sottostante Table 11.
http://www.progettoenergia.org/cernobyl01.jpg
Quindi, nel gruppo più esposto di 600 persone intervenute il primo giorno nella centrale si sono avuti 134 ammalati, di cui 28 deceduti entro poche settimane e 106 sopravvissuti.
Successivamente, fra i 106 sopravvissuti, 11 sono deceduti, come da tabella a seguire (Tble 55), nei dieci anni successivi.
http://www.progettoenergia.org/cernobyl12.jpg
3 di leucemia, 3 di infarto, 1 di tubercolosi, 2 di cirrosi epatica, 1 di embolia, 1 di malattia polmonare
(è ragionevole pensare che solo i tre decessi per leucemia siano conseguenza dell'incidente al reattore)
saprebbe dirmi le quotazioni immobiliari in un raggio di 100 km da cernobyl? .... grazie ...
a leggere voi devoti dovrebbero essere altissime ....