



In realta' con le nostre scorie e' successo questo:
- L'Italia ha pagato la Francia per dargli le scorie (nostre) da riprocessare
- La Francia ha riprocessato le scorie e si e' tirata fuori tutto il materiale fissile che le interessava
- La Francia ha poi preso quel che restava (ossia una quantita' ben superiore al 90% di quel che gli abbiamo dato noi) e ce lo ha rispedito indietro. Gratis.
PS: tutto il resto del tuo discorso non serve a niente, se non a far confusione.


Ultima modifica di Aurelianus; 23-12-09 alle 17:49
"La credenza in un'economia di mercato in cui l'acquirente è sovrano è una delle più convincenti forme di truffa" (John Kenneth Galbraith, L'economia della truffa)




ma tu stai parlando del passato perché attualmente non ci sono impianti attivi
a me un ingegnere nucleare che lavora al progetto delle nuove centrali ha detto che le scorie saranno di competenza di chi fornisce il carburante e verranno trattate all'estero senza creare nuovi depositi in Italia.


Intanto, si parlo delle scorie che ancora abbiamo, prodotte dalle nostre beneamate centrali, alle quali vanno aggiunte barre di combustibile inutilizzate dopo che qualche genio ha fatto chiudere gli impianti.
Poi, le scorie sono competenza di chi gestisce l'impianto, se poi questo si accorda con qualcuno all'estero affari suoi. Di sicuro lo smaltimento e' italiano, ad es. la Francia vieta per legge di smaltire in Francia scorie provenienti da altri paesi.
Infine, usi il termine "trattato" e ti credo che il "trattamento" si fa all'estero, mica siamo cosi matti da costruirci un impianto di riprocessamento da soli, costa mille miliardi di milioni e ha senso solo se hai una botta di centrali (tipo la Francia 59, oppure il consorzio Urenco tra Germania-Belgio-Olanda, con circa 30 centrali).




.infatti, per timore della tua INTELLIGENTE osservazione hanno immediatamente chiuso le oltre 100 centrali nucleari in funzione...
non le chiudono ma non hanno la minima idea di come risolvere il problema delle scorie infatti si stanno costruendo poche centrali in attesa di quelle di generazione successiva, al momento meglio puntare su altre fonti come fa germania e nord europa e spagna


Mi sa che stai facendo confusione tu coi termini.
Trattare, o meglio RIPROCESSARE, e' una cosa (cercala in wikipedia perche' e' troppo lunga da spiegare qui), stoccare o smaltire le scorie un'altra.
La prima NON si fara' in italia, la seconda sicuramente si.
Il sito di smaltimento prima o poi si fara', con o senza centrali, per il semplice motivo che il grosso delle scorie radioattive e' di provenienza MEDICA, e noi ad oggi non sappiamo dove buttarle.


Ma di cosa parli? Germania e Spagna hanno gia' il nucleare, e non si sono fatti nuovi impianti soprattutto per due motivi:
1) Sconvenienza politica dovuta a Three Miles Island negli Usa e Chernobil in Europa
2) Sconvenienza economica legata ai bassissimi costi del petrolio fino ai primi anni 90, e ai bassissimi costi del gas fino a 2-3 anni fa.
Oggi sono crollati entrambi i punti, politicamente non e' piu un tabu costruire una centrale, soprattutto perche' si sono capiti i tragici errori del passato e non c'e piu l'arruffapopolo che fa leva sulle paure della gente, e perche' sia il petrolio che il gas costano enormemente di piu.