Risultati da 1 a 2 di 2
  1. #1
    Forumista senior
    Data Registrazione
    18 Apr 2009
    Messaggi
    1,535
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito A Falluja armi alle microonde?

    FALLUJAH, UNA TESTIMONIANZA ALLA VIGILIA DI ELEZIONI IMPROBABILI

    “Vedi queste fotografie? Sono civili di Fallujah bruciati dall’uso di ‘micro-onde’ di cui non conosciamo ancora le caratteristiche. Da un confronto risultano molto simili alle immagini delle vittime del bombardamento di Amburgo durante la Seconda Guerra mondiale” quando gli americani usarono il fosforo e altri agenti chimici. Mohamed Tariq al-Daraji mostra le foto sul suo computer portatile: ‘0088-0Y-F-04’ indica un foglio di carta appoggiato su un cadavere. “È incredibile ma queste persone sembrano come ‘cotte’ in un forno: secondo diverse testimonianze, gli americani hanno usato un fascio laser montato sopra i blindati, come si vede in quest’altra immagine” dice con tono pacato alla MISNA al-Daraji, 33 anni, specializzato in biotecnologie all'università di Baghdad, fondatore e direttore del Centro per i diritti umani e la democrazia di Fallujah, la città-martire dell’Iraq. “La città-prigione”, corregge subito. “Le forze americane l’hanno sigillata per evitare che possano essere raccolte prove sui crimini commessi nei due attacchi di aprile e novembre 2004” aggiunge. I documenti sull’uso del fosforo bianco da parte dell’esercito Usa raccolti da al-Daraji e dai suoi collaboratori sono stati usati anche nel reportage di ‘Rainews 24’, che ha costretto il Pentagono ad ammettere di averlo utilizzato solo “per stanare il nemico”. “Un recente rapporto indica che quasi il 50% degli abitanti di Fallujah rischia un tumore o altre forme di cancro ed è in preoccupante aumento il numero di nascite di bambini malformati. Per entrare e uscire dalla città io e i miei concittadini dobbiamo passare attraverso i posti di blocco degli americani, che possono anche decidere di non lasciar passare nessuno” spiega il giovane direttore del Centro per i diritti umani, creato a gennaio del 2004 “in risposta all’inaudita violenza contro Fallujah”. Per al-Daraji – tesserino n. g-100340 rilasciato dalla ‘1st Marine Division’, necessario per entrare nella sua città – la gente non ha nessuna fiducia nelle elezioni di domani: “Non c’è bisogno di attendere i risultati del voto. Come possiamo parlare di politica se non ci permettono di esercitare il nostro diritto di voto? L’Occidente si ricorda o no che i risultati del referendum costituzionale sono stati diffusi dieci giorni dopo il voto e che le urne sono state trasportate prima nelle basi militari americane?”. Per questo, dice ancora alla MISNA, un centinaio di avvocati di Baghdad e oltre 70 docenti universitari di Mossul hanno presentato un esposto alla magistratura iracheni. Per questo, a suo parere, il risentimento contro l’occupazione è motivato: “I soldati Usa hanno affisso manifesti sui muri di Fallujah in cui spiegano che possono effettuare arresti e uccidere chiunque, senza dipendere da alcuna autorità locale”. Fallujah, aggiunge al-Daraji – responsabile anche della rete per il monitoraggio dei diritti umani in Iraq, che riunisce 22 organizzazioni locali – “è una città senza legge né Stato: spesso al passaggio dei convogli statunitensi si verificano sparatorie in cui molto spesso rimangono coinvolti anche i civili”. Dei suoi 300.000 abitanti, oggi ne sono rimasti poco meno di 200.000. In questo clima, argomenta l’attivista, “non ha senso parlare di elezioni. Anche perché gli Stati Uniti hanno già deciso: o Allawi o al-Jafari, sono i due pupazzi più maneggevoli nelle loro mani”. Eppure qualcuno sostiene che gli attentati quotidiani contro i civili iracheni e non solo le forze straniere siano organizzati da gruppi armati locali. “Sono crimini iniziati con l’occupazione. È poi abbiamo le prove che almeno in alcune circostanze questi episodi avvengono con la collaborazione dei servizi segreti americani”. Un esempio? “Almeno due casi a Fallujah: secondo i testimoni, durante una perquisizione a un check-point americano su un’auto con a bordo una famiglia diretta a Baghdad è stato collocato un ordigno. I militari hanno chiesto agli occupanti della vettura entro quanto tempo sarebbero arrivati nella capitale e il timer della bomba era regolato di conseguenza”. Un altro caso con un camion carico di verdure. “Abbiamo raccolto testimonianze, prove e dati, denunciando tutto alla magistratura locale. Per documentare le violazioni dei diritti umani occorre essere rigorosi: per questo ci documentiamo con immagini, fotografie, dati, testimonianze. L’unica possibilità per fermare questa violenza è far sapere quello che accade” aggiunge ancora al-Daraji, che è rimasto in Italia alcuni giorni, incontrando anche delegati del Parlamento europeo. Il dossier sui crimini compiuti dagli americani è stato inviato alla missione Onu in Iraq, che ha deciso l’invio di due delegati a Fallujah: “I soldati Usa però hanno impedito loro l’ingresso, affermando che non c’erano garanzie di sicurezza”. La stessa “scusa”, conclude al-Duraji, è stata usata anche per le elezioni di domani: “Agli osservatori dell’Unione Europea verrà impedito di verificare l’andamento del voto in gran parte del Paese a causa dell’insicurezza. Come si fa a chiamarla democrazia?” (intervista di Emiliano Bos)
    [EB]

    www.misna.org

  2. #2
    I amar prestar aen
    Data Registrazione
    09 Sep 2002
    Località
    Brescia
    Messaggi
    8,891
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    al-Daraji aveva in passato dichiarato che a Falluja si erano utilizzate armi nucleari tattiche. Che peso dare a questo tipo? Nessuno.

    Ignoranti di tutto il mondo, unitATEvi!

    Sottotitolo: Il Manifesto del Dadaismo parte seconda, “a volte ritornano”. Ovvero: Caduti i simboli mitologici del comunismo reale, troppo evanescenti (poichè democraticamente eletti) i vari Clinton, Blair, Zapatero, vedono nell'integralismo islamico quel pensiero totalitarista di cui sono rimasti orfani.

    da Qui http://www.unita.it/index.asp?SEZION...topic_id=46167(articolo originale)

    «Rabbia e forte commozione le reazioni che suscita la proiezione del documentario di Rainews24, all’apertura dell’incontro di martedì 6 dicembre alla Camera dei deputati sulle verità nascoste di Falluja. L'iniziativa, promossa dal Forum dei parlamentari contro la guerra con i gruppi parlamentari dei Ds, della Margherita, Rifondazione comunista e Partito dei comunisti italiani, era stata organizzata per avanzare la richiesta di una commissione d'inchiesta internazionale contro i crimini di guerra ed in particolari per indagare sugli orrori di Falluja. Anche ai tempi della guerra in Vietnam, un evento che ha segnato drammaticamente le generazioni dell’epoca, in Svezia fu costituito un tribunale presieduto da Bertrand Russell contro l’uso di armi improprie come l’agente orange (così chiamato per il colore dei contenitori in cui veniva trasportato). Russell accusava gli americani di usare il napalm e bombe a frammentazione, tutte armi proibite dalla convenzione internazionale sul diritto bellico.» Peccato che l’agente Orange non c’entri niente con il Napalm, dato che si tratta di miscela di diossine, in particolare il TCDD. L’agente Orange, in quanto diossina, veniva utilizzato come defoliante per aumentare la visibilità nella giungla, è sicuramente cancerogeno e teratogeno, com’è esperienza Italiana in quel di Seveso, ma non è arma incendiaria né a frammentazione.

    «Orrori di vietnamita memoria, ma la storia continua a ripetersi e ci offre immagini se possibile ancora più cruente di quelle che fecero il giro del mondo dell’uso del napalm su interi villaggi abitati da civili, ustionati, marchiati per sempre e destinati ad anni di cure. Questa volta accade in Iraq e più esattamente a Falluja, dove non si utilizza l’agente orange, ma il fosforo bianco, dove il napalm lascia il posto all’Nk-77, il vecchio napalm riqualificato e rinominato per evitare il bando internazionale, ma che ha effetti ancora più devastanti del napalm. Uno scenario che nulla ha da invidiare al Vietnam e che mostra l’effetto dell’uso di armi chimiche come il fosforo che brucia ossigeno squagliando letteralmente la carne degli essere umani.» Ora io capisco che certi tipi di incroci vegetali possano trarre in inganno e uno pensa di fumare una cosa e invece se ne fuma un’altra, ma questo è un minestrone di erbe assortite come pochi...
    ”Non si utilizza l’agente Orange (che non è Napalm), ma il fosforo bianco, che sarebbe contenuto nell’EMME (non enne) K77 (-ma siccome M sta per mark in effetti non si può escludere che N stia per NARC-); cioè qui si sta dicendo che il vecchio napalm era diossina e che quello nuovo è fosforo. Uno scenario che mostra? Armi chimiche (aridaje) che miracolosamente si trasformano in quello che vogliono UDITE UDITE BRUCIANDO OSSIGENO. OOOOOOOOOOHHHHHHHHH, una combustione in presenza di ossigeno?? Miracolo!! Mai sentita prima, ahhh questo fosforo che ti combina...
    (Squagliando la carne degli esseri umani, e a quanto pare solo quella, visto che piante, vestiti, peli, sono state risparmiate da questo fosforo dal cuore gentile; PS a proposito di squagliare la carne, vi propongo questo esperimento: mettete la mano tipo Muzio Scevola sul fuoco a LEGNA e poi andate a dire in giro che il legno è arma chimica).

    «Silvana Pisa ed Elettra Deiana, firmatarie di un’interrogazione parlamentare in proposito, hanno spiegando le ragioni dell’iniziativa: "Abbiamo cercato di sviluppare un punto di vista critico su crimini di guerra che vengono ideologicamente giustificati e dietro i quali si cela la guerra sporca." Si vede che queste signore sono per la guerra pulita... Agli ossimori non c’è mai fine, come non c’è mai fine ai bambini che fanno OOOOHHHHHHHHH.
    "Non si può abituare l’opinione pubblica a convivere con la guerra (quale, quella sporca o quella pulita?), si deve esprimere un’indignazione morale per rompere il muro dell’omertà e dell’indifferenza. È nostro compito tentare di ricostruire la filiera di eventi negativi che ha portato alla nascita di una guerra che va oltre ogni regola e che viola tutte le convenzioni di Ginevra" (A voja se le viola, andiamo a vedere chi le viola? Forse quelli che sparano dalle ambulanze e che si trincerano dietro i malati dentro gli ospedali ci vanno vicino)».
    «Mentre continuano a scorrere le atroci immagini del documentario di Sigfrido Ranucci, giornalista di Rainews24, che per primo denunciò l’uso di armi proibite a Falluja (sì, per primo, difatti gli c’è voluto un anno per fare il copincolla di immagine raccattaticce qua e là che prima nessun altro aveva preso in considerazione seriamente, per sfornare un documentario dove le case crollano con travi che il fuoco mai lo hanno visto, palme vegetano in mezzo al fosforonapalmdiossina, vermi banchettano su presunti ammassi di materia carbonizzata...), Maurizio Torrealta, caporedattore della stessa testata (MA VA’??), ricorda quanto sia stato difficile rivelare al resto del mondo gli orrori di Falluja. Chi ha cercato di diffondere notizie sull’uso di armi proibite in Iraq, ha dovuto fare i conti con una realtà difficile: vedi il rapimento di Giuliana Sgrena, giornalista del Manifesto, o la vicenda di Mark Manning, videomaker indipendente al quale misteriosamente rubano negli Usa tutto il girato.» Quindi la Sgrena è stata rapita dagli americani cattivi, e Manning s’è fatto rubare il tutto perché gli è presa l’urgenza di andare a fare un salto in spiaggia con tutto il girato, così prezioso che se lo portava sempre dietro, pure al mare, senza essersi fatto neanche una copia.
    Da Nobel, proprio. E allora che fare? Raccattare qua e là immagini in rete, per sostituire quelle così vergognosamente sottratte... NON FA UNA GRINZA.
    «La storia di come è stata esportata la democrazia in Iraq non deve essere raccontata», continua Torrealta, eppure le notizie sono trapelate. Notizie sulla città di Falluja dove, secondo le stime del Pentagono, le vittime sarebbero state tra le 1000 e le 1500, mentre secondo alcune fonti mediche furono tra 4000 e 6000. (Toh, c’è chi diceva 30.000, non è che qualcuno si è sbagliato?) Le rivelazioni fatte da Torrealta nel corso della discussione lasciano intravedere uno scenario di guerra che va oltre l’immaginario (l’immaginario di chi guarda GF e Talpe, di sicuro): «ciò che è stato rivelato (inventato, nota di JdlP) da Rainews è solo un gradino sulle verità celate della guerra in Iraq. Da alcune foto esaminate, prosegue il giornalista, risulta che lo stato di alcuni corpi è conseguenza dell’uso del fosforo, ma altri sono compatibili con armi nuove come il fosforo bianco modificato, che ha conseguenze ancora peggiori» OHHHH il caporedattore di RaiNews noto anatomopatologo e docente di chimica e tossicologia all’università di vattelapesca ci dice che le foto esaminate (da chi da dove quando cosa perché?) sono conseguenza dell’uso del fosforo, ma poi, COUP (SCUP) DE THEATRE arriva chi?? IL FAMOSO FOSFORO BIANCO MODIFICATO, CHE STUFO DI ESSERE SCAMBIATO PER TCDD, UMILIATO AL RANGO DI NAPALM MODIFICATO, ORGOGLIOSAMENTE DIFENDENDO IL BUON NOME DELLA FAMIGLIA DECIDE DI INTERVENIRE METTENDOSI LA TUTINA BLU CON LA EFFE E TRASFORMANDOSI IN SUPERFOSFORO IN DIFESA DI TUTTI GLI ELEMENTI CHIMICI BISTRATTATI. «Non è facile immaginare qualcosa di peggiore di volti fusi, pelli ustionate, vestiti intatti che coprono i corpi come un velo. Molti sono stati uccisi nel sonno (per fare questo si faceva prima con le nostre care vecchie stufette difettose che emettono CO, gli si vendeva una bella partita di quelle e festa finita), altri mentre cucinavano o pregavano.» e difatti la gente dorme con le giberne addosso, e poi quelli che cucinano lì son tutti uomini (o c’erano donne con la barba?). E comunque complimenti allo scienziato chiaroveggente Torrealta (si vede che non tutti i cervelli son fuggiti dall’Italia, per S-fortuna) che sapeva cosa stessero facendo tutti PRIMA di essere seppelliti... ah, perché non lo sapete? I corpi mostrati erano stati dissotterrati...
    «Tema fondamentale del dibattito è stato come l’agente chimico (SIC) sia stato usato in maniera massiccia e indiscriminata per uccidere. L’uso di alcune armi dagli effetti indiscriminati, come il napalm (ARIDAJE), è limitato dal protocollo tre della Convenzione di Ginevra del 1980:«è vietato attaccare la popolazione civile (UFF) con armi incendiarie o lanciarle da un aeromobile». Un protocollo che gli Stati Uniti non vollero firmare, ma che non gli permette comunque di fare un uso indiscriminato di queste armi perché hanno aderito alla convenzione contro l’uso di armi capaci di infliggere sofferenze superflue.» Si un bel botto da 120 che ti fa saltare in aria le gambe e ti sbudella sul posto va bene perché non è chimico.
    (omissis, per brevità)
    «Si è scatenato un conflitto per abbattere un dittatore accusandolo di avere armi di distruzione di massa (povero) – ha concluso - ed ora si stanno usando contro la popolazione civile le stesse armi che si diceva di voler combattere. I GAS NERVINI (veri, gli unici veri, e gli unici di cui non si contesta l’uso alle forze della coalizione, sarà un caso??), IL FORNO A MICROONDE, IL SUPERFOSFORO, LE ARMI NUCLEARI TATTICHE, L’ANTIMATERIA, IL CANNONE FOTONICO, I RAGGI LASER E LE SPADE NEUTRONICHE. Si deve continuare ad operare per chiedere conto delle illegalità commesse”».
    Sarà meglio, sì, soprattutto le illegalità commesse contro la ragione ed il buon senso. CHIEDO FORMALMENTE la messa al bando anzi alla gogna di tutti i mangiastipendio a sbafo ignoranti come capre che scrivono boiate del genere sui giornali; basta con i Grandi Fratelli e con i finti reality sugli scenari di guerra, basta col sensazionalismo spicciolo da rivistucola da salone di barbiere/parrucchiera. BASTA con l'ignoranza dilagante ovunque e sui vari mezzi di informazione: queste sì che sono armi di distruzione di neuroni di massa.

    UPDATE: Ci proclamiamo RESISTENTI contro le palle al fosforo e le armi ideologiche di distruzione di massa con cui certo giornalismo INVADENTE ci ASSEDIA e BOMBARDA ogni giorno: ora vediamo se ci chiameranno TERRORISTI, o se ci verrà riconosciuto il DIRITTO ALL'AUTODETERMINAZIONE E ALL'INFORMAZIONE OBIETTIVA.

    (Jeanne)

    UPDATE2: Tempo fa, rispondendo ai deliri di un blogger che inneggiava alla resistenza islamica ed ai nostalgici del "glorioro partito baath" risposi che, a mio avviso, costoro più che resistenti mi apparivano come dei "repubblichini di Salò" [qui] il link al commento dove, in un qualche modo, leggevo nella mente di Saddam Hussein. [Qui] l'articolo di Camillo sul Foglio , dove Saddam si rifà a Mussolini e paragona i resistenti ai repubblichini . Stranamente, come fa notare Cristian Rocca, queste affermazioni passano quasi inosservate nei media di tutto l'occidente. Attendiamo un sgub di Sigfrigo Rainewcci, il quale alle sòle è affezionato, ma così avrebbe l'occasione di rifarsi, visto che i nostri sinistri si ritrovano a spalleggiare chi difende apertamente e spudoratamente un regime islamo-fascista. Attendiamo Sigfrigo e i suoi Compagni nelle loro prossime capriole verbali. Ma che volete, questi sono i danni della filosofia del pensiero debole di Vattimistica memoria.


    http://emiledelapenne.splinder.com/

    Cordiali Saluti
    E voi tutti, o Celesti, ah! concedete,
    Che di me degno un dì questo mio figlio
    Sia spendor della patria, e de Troiani
    Forte e possente regnator. Deh! fate
    Che il veggendo tornar dalla battaglia
    Dell'armi onusto de' nemici uccisi,
    Dica talun: NON FU SI' FORTE IL PADRE:
    E il cor materno nell'udirlo esulti.

 

 

Discussioni Simili

  1. rainews24 scoop, armi di distruzione di massa su falluja
    Di catilina71 nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 498
    Ultimo Messaggio: 19-11-05, 20:13
  2. Armi chimiche a Falluja?
    Di UgoDePayens nel forum Conservatorismo
    Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 15-11-05, 14:26
  3. Falluja, Armi Proibite: Percio' La Sgrena Doveva Morire
    Di Otto Rahn nel forum Destra Radicale
    Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 10-03-05, 23:49
  4. L'esercito usa e l'uso di armi chimiche a Falluja
    Di jonny nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 45
    Ultimo Messaggio: 16-11-04, 17:02
  5. L'esercito Usa E L'uso Di Armi Chimiche A Falluja
    Di Der Wehrwolf nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 12-11-04, 12:50

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito