Questo è stato il motto di molti processi. Basti pensare che in ogni processo contro un'azienda di Berlusconi, questi veniva indagato perchè "non poteva non sapere". Perfino la portinaia del palazzo dove abitava Geronzi fu inquisita perchè "figuratevi se lei non sapeva"..Tranne l'amico Agnelli, che mai fu chiamato in causa per i pasticci della Fiat. Ma si sa, la procura guarda un pò di qua ed è cieca di là.
Fiorani faceva parte di una società; ora non più, è in galera. Si chiamava Hopa i cui soci sono Gnutti, Consorte e Livolsi. Di cosa si occupa? Affari, di cosa sennò?
Gnutti è un cavaliere solitario, cavalca d'Alema e cavalca chiunque fa buoni affari. Fiorani si conosce già. Consorte? Comunista. Agisce per conto di Fassino e dintorni. D'altronde ci sono stati periodi in cui Fassino e Consorti si chiamavano per telefono ogni giorno. Per parlare di "quant'è bella la giornata", si suppone.
Livolsi: è notorio il suo legame con Berlusconi e con una miriade di altri imprenditori. Ohibò! Tutti, ci sono tutti.
Ergo, non potevano non sapere! Ci mancherebbe. Come fa uno ad arricchirsi così tanto in pochi mesi, senza l'aiuto di qualcuno? Fin qui niente di male. Ma se lo fa imbrogliando i risparmiatori? Beh qui c'è qualcosa di male.
Non si può non dire che non potevano non sapere.


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