Pagina 1 di 5 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 49

Discussione: La Bolivia è LIBERA!

  1. #1
    Neutrino NO-TUNNEL
    Data Registrazione
    07 Apr 2009
    Messaggi
    35,811
     Likes dati
    373
     Like avuti
    1,153
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Smile La Bolivia è LIBERA!

    BOLIVIA, MORALES PRIMO INDIO PRESIDENTE IN AMERICA LATINA

    LA PAZ - Andando oltre i più rosei pronostici della vigilia, Evo Morales, leader del Movimento al socialismo (Mas), si è ampiamente imposto nelle elezioni svoltesi ieri in Bolivia, e sarà quindi il primo presidente autenticamente indio d'America latina. Morales, che è anche massimo dirigente della Federazione dei coltivatori di coca del Chapare, ha superato con ampio margine il conservatore Jorge 'Tuto' Quiroga, del movimento Potere democratico sociale (Podemos), ed il centrista Samuel Doria Medina, di Unità nazionale (Un).

    Secondo l'ultima proiezione realizzata da Captura Consulting e proposta dalla Tv di stato, Morales ha ottenuto il 50,8% dei voti, e quindi la legittimità di una vittoria al primo turno, che attende però la conferma ufficiale dalle cifre della Corte nazionale elettorale (Cne). Sulla base del 90% del campione della proiezione, e con un margine di errore dello 0,5%, Quiroga ha raccolto il 31,7%, Medina l'8,7%, Michiaki Nagatani del Mnr il 6,6% e Felipe Quispe del Mip l'1,2%. A completare il successo vi è stata una importante affermazione alla Camera dei deputati (65 seggi su 120) ed una buona prestazione al Senato (13 seggi, come Podemos). Nel complesso il Mas ha per il momento 78 seggi, gliene manca uno per avere la maggioranza al Congresso nazionale.
    Nella sua prima conferenza stampa Morales, il quale prima del voto aveva detto che la sua candidatura "era un incubo per gli Stati Uniti", ha annunciato un governo "di uguaglianza, giustizia sociale, equità e pace" che "metterà fine al neoliberalismo sfruttatore". Dopo aver assicurato che "finirà l'odio ed il disprezzo a cui, come indios, siamo sempre stati sottoposti", il vincitore ha detto: "Vogliamo vivere insieme senza esclusioni, in una unione nella diversità". Infine, rivolgendosi agli imprenditori, ha detto che il Mas "non ricatta e mai ricatterà gli imprenditori onesti che desiderino investire nel paese".

    Gli analisti rilevano inoltre che ancora una volta, come era avvenuto nel 2002 quando aveva sfidato nelle elezioni l'allora presidente Gonzalo Sanchez de Lozada, un intervento in extremis di Washington critico nei confronti di Morales, non solo non ha impedito un suo successo, ma addirittura ne ha ampliato le dimensioni.


    http://www.ansa.it/main/notizie/fdg/...843224417.html



    E VAI..DOPO CHAVEZ UN ALTRA AFFERMAZIONE DELLA RIVOLUZIONE IN AMERICA LATINA...E UN ALTRO,DURISSIMO, SMACCO PER GLI STATI UNITI, SMACCO ANCORA PIU GRAVE SE SI CONSIDERA IL FATTO CHE LA BOLIVIA è LA SECONDA RISERVA DI PETROLIO DELL'AMERICA LATINA E LA PRIMA DI GAS NATURALE, E MORALES INTENDE NAZIONALIZZARE LE IMPRESE DEL PETROLIO E DEL GAS TOGLIENDOLE ALLE IMPRESE AMERICANE SFRUTTATRICI CHE COMPRANO IL LORO PETROLIO PER DUE SOLDI SFRUTTANDO E MANTENENDO NELLA POVERTA I BOLIVIANI....


    SONO VERAMENTE FELICE PER QUESTA COSA, COSE COME QUESTE DIMOSTRANO CHE IL MONDO NON è TOTALMENTE MARCIO, CHE C'è ANCORA QUALCOSA PER CUI LOTTARE E SPERARE!

    VAI PRESIDENTE MORALES, SEI TUTTI NOI!

    VIVA LA REVOLUCION!

    Nè DAVANTI Nè DI DIETRO, MA DI LATO

  2. #2
    Meda sabios paris
    Data Registrazione
    02 Dec 2004
    Località
    Atlantide
    Messaggi
    5,063
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da thematrix
    BOLIVIA, MORALES PRIMO INDIO PRESIDENTE IN AMERICA LATINA

    LA PAZ - Andando oltre i più rosei pronostici della vigilia, Evo Morales, leader del Movimento al socialismo (Mas), si è ampiamente imposto nelle elezioni svoltesi ieri in Bolivia, e sarà quindi il primo presidente autenticamente indio d'America latina. Morales, che è anche massimo dirigente della Federazione dei coltivatori di coca del Chapare, ha superato con ampio margine il conservatore Jorge 'Tuto' Quiroga, del movimento Potere democratico sociale (Podemos), ed il centrista Samuel Doria Medina, di Unità nazionale (Un).

    Secondo l'ultima proiezione realizzata da Captura Consulting e proposta dalla Tv di stato, Morales ha ottenuto il 50,8% dei voti, e quindi la legittimità di una vittoria al primo turno, che attende però la conferma ufficiale dalle cifre della Corte nazionale elettorale (Cne). Sulla base del 90% del campione della proiezione, e con un margine di errore dello 0,5%, Quiroga ha raccolto il 31,7%, Medina l'8,7%, Michiaki Nagatani del Mnr il 6,6% e Felipe Quispe del Mip l'1,2%. A completare il successo vi è stata una importante affermazione alla Camera dei deputati (65 seggi su 120) ed una buona prestazione al Senato (13 seggi, come Podemos). Nel complesso il Mas ha per il momento 78 seggi, gliene manca uno per avere la maggioranza al Congresso nazionale.
    Nella sua prima conferenza stampa Morales, il quale prima del voto aveva detto che la sua candidatura "era un incubo per gli Stati Uniti", ha annunciato un governo "di uguaglianza, giustizia sociale, equità e pace" che "metterà fine al neoliberalismo sfruttatore". Dopo aver assicurato che "finirà l'odio ed il disprezzo a cui, come indios, siamo sempre stati sottoposti", il vincitore ha detto: "Vogliamo vivere insieme senza esclusioni, in una unione nella diversità". Infine, rivolgendosi agli imprenditori, ha detto che il Mas "non ricatta e mai ricatterà gli imprenditori onesti che desiderino investire nel paese".

    Gli analisti rilevano inoltre che ancora una volta, come era avvenuto nel 2002 quando aveva sfidato nelle elezioni l'allora presidente Gonzalo Sanchez de Lozada, un intervento in extremis di Washington critico nei confronti di Morales, non solo non ha impedito un suo successo, ma addirittura ne ha ampliato le dimensioni.


    http://www.ansa.it/main/notizie/fdg/...843224417.html



    E VAI..DOPO CHAVEZ UN ALTRA AFFERMAZIONE DELLA RIVOLUZIONE IN AMERICA LATINA...E UN ALTRO,DURISSIMO, SMACCO PER GLI STATI UNITI, SMACCO ANCORA PIU GRAVE SE SI CONSIDERA IL FATTO CHE LA BOLIVIA è LA SECONDA RISERVA DI PETROLIO DELL'AMERICA LATINA E LA PRIMA DI GAS NATURALE, E MORALES INTENDE NAZIONALIZZARE LE IMPRESE DEL PETROLIO E DEL GAS TOGLIENDOLE ALLE IMPRESE AMERICANE SFRUTTATRICI CHE COMPRANO IL LORO PETROLIO PER DUE SOLDI SFRUTTANDO E MANTENENDO NELLA POVERTA I BOLIVIANI....


    SONO VERAMENTE FELICE PER QUESTA COSA, COSE COME QUESTE DIMOSTRANO CHE IL MONDO NON è TOTALMENTE MARCIO, CHE C'è ANCORA QUALCOSA PER CUI LOTTARE E SPERARE!

    VAI PRESIDENTE MORALES, SEI TUTTI NOI!

    VIVA LA REVOLUCION!


    Onore ai fratelli Boliviani!
    Onore a sos fradres de Bolivia!

    La vostra lotta è la nostra lotta!
    Sa gherra ostra est sa nostra!

  3. #3
    Socialismo e Nazione
    Data Registrazione
    06 Nov 2003
    Località
    Italia
    Messaggi
    9,389
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ottima natizia. Un altro pezzo di America Latina...
    (thematrix, ma chi è a figona che hai nell'avatar?)

  4. #4
    Simply...cat!
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Brescia,Lombardia,Padania
    Messaggi
    17,080
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Infatti...chi è la tettona nell'avatar?

  5. #5
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    31 May 2010
    Messaggi
    13,497
     Likes dati
    0
     Like avuti
    28
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Altro smacco per gli yankees... Scommettiamo che cominceranno a dire (loro e i loro scherani del forum) che è un "dittatore"?

  6. #6
    Socialismo e Nazione
    Data Registrazione
    06 Nov 2003
    Località
    Italia
    Messaggi
    9,389
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da beppe2
    Altro smacco per gli yankees... Scommettiamo che cominceranno a dire (loro e i loro scherani del forum) che è un "dittatore"?
    E che "bisogna portare la libertà, la pace e la democrazia" in Bolivia?
    Attualmente i Visitors hanno troppe gatte da pelare in Iraq per occuparsi del "dittatore" boliviano...

  7. #7
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    31 May 2010
    Messaggi
    13,497
     Likes dati
    0
     Like avuti
    28
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da frontista
    E che "bisogna portare la libertà, la pace e la democrazia" in Bolivia?
    Attualmente i Visitors hanno troppe gatte da pelare in Iraq per occuparsi del "dittatore" boliviano...
    Già, i brillanti risultati della "mission" irachena hanno ridimensionato parecchio i loro progetti. Tre anni fa i vari Giuliano Ferrara & c pronosticavano che a quest'ora sarebbe stata "portata la democrazia" anche in Siria e in Iran... E pensare che qui c'è ancora qualcuno che parla di "vittoria"

  8. #8
    Neutrino NO-TUNNEL
    Data Registrazione
    07 Apr 2009
    Messaggi
    35,811
     Likes dati
    373
     Like avuti
    1,153
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da beppe2
    Altro smacco per gli yankees... Scommettiamo che cominceranno a dire (loro e i loro scherani del forum) che è un "dittatore"?

    lo stanno già facendo..stannousando contro di lui le stesse vecchie menzogne che hanno usato contro chavez...non hanno nemmeno la fantasia di inventarne di nuove
    Nè DAVANTI Nè DI DIETRO, MA DI LATO

  9. #9
    Neutrino NO-TUNNEL
    Data Registrazione
    07 Apr 2009
    Messaggi
    35,811
     Likes dati
    373
     Like avuti
    1,153
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    :: Occhi aperti sulle Ande :: Ojos abiertos en los Andes ::

    SELVAS.org

    19-12-2005

    Per la prima volta nella storia del Paese, il Presidente della Repubblica non è un bianco e sarà eletto con oltre il 50% dei voti scrutinati. Così dicono i dati non ufficiali della notte, così dice la gente nelle piazze. La nomina ufficiale del sindacalista aymara Evo Moralers sarà fatta il prossimo 19 gennaio 2005.

    “Bolivia elige”: Morales corona il sogno di una giornata di mezza estate australe
    Evo Presidente!

    Dall'inviata Diletta Varlese, per Selvas.org

    La Paz - 18 Dicembre 2005

    "E' una rivoluzione storica, ed ha la grande differenza di essere democratica e di essere avvenuta solo grazie al voto popolare. Più che un'elezione è un plebiscito che ha dato al Mas una vittoria irrefutabile e inappellabile: la Bolivia intera ha votato per il cambio ed ha segnato il simbolo del cambio democratico". Queste le parole di Alvaro García Linera, il virtuale vicepresidente del paese, che commentano perfettamente l'elezione - ripetiamo, ancora non ufficiale - di Evo Morales come Presidente della Repubblica Boliviana per il prossimo quinquennio. Un fatto straordinario, unico, sia perchè per la prima volta entra a Palacio Quemado da presidente un indios aymara, per giunta ex leader della federazione sindacale dei lavoratori cocaleros, sia perchè il fatto di aver avuto oltre il 50% delle preferenze nelle urne gli consegna il paese senza dover passare da tre settimane di accordi e trattative pur di raggiungere la maggioranza con questo o con quel partito.
    Adesso le tre settimane serviranno per formare il Governo (sempre ieri sono stati eletti gli oltre 150 tra deputati e senatori) e per mettere al loro posto i nuovi prefetti dei nove dipartimenti: stime non ufficiali parlano di 4 prefetture a Podemos di Quiroga, 3 al Mas di Morales e 2 ad altri candidati.
    "Il mio primo pensiero questa mattina è stata per i miei genitori (Dionisio Morales e María Ayma, morti negli anni Ottanta) per la Pachamama e per la possibilità di cambiare la storia della Bolivia. Questa è l'ora degli offesi, dei massacrati, di chi è rimasto nascosto per 180 anni di storia boliviana", ha dichiarato il Presidente Morales subito dopo aver votato.

    Cronaca di una strana giornata
    Una città irriconoscibile, così si presenta La Paz nella giornata più importante della sua recente storia di Repubblica. Nessuna traccia del traffico assordante, delle miriadi di indigene cholitas affaccendate tra le loro mercanzie, della gente variopinta che cammina convulsa, dei pulmini collettivi "trufis" che sbraitano su tutte le possibili direzioni. La vita frenetica della capitale più alta del mondo pare inghiottita da una calma atipica. Tutto resta fermo con il fiato sospeso, aspettando le 6 del pomeriggio, aspettando i primi risultati, aspettando le proiezioni commissionate dai media di comunicazione. I dati ufficiali, quelli contati dalla CNE, la Corte Nazionale Elettorale, non arriveranno prima del 13 gennaio. Intanto il super favorito, Evo Morales, il leader cocalero del Movimiento al Socialismo, il MAS, il temutisismo “narcocandidato”, così definito dall’ambasciata statunitense, non è ben visto nemmeno dalla borghesia medio-alta, che se la fa sotto nell'ipotesi che un serio ricambio politico nel governo (che, si badi bene, non significa per forza “cambiamento”) vada a colpire direttamente i loro interessi. Addirittura i segni di tale “spaventoso” cambiamento si sono materializzati nella ricca zona sud di La Paz, dove sono apparse scritte sui muri che promettono: "Se vince ‘el Evo’, questa casa diveterà uno spazio sociale".

    Gli “autoeliminati” dalle elezioni.
    Molte delle persone che si sono recate a votare si sono viste impedire l’accesso ai seggi. Non avevano più il diritto al voto, dicono gli scrutatori, perché non hanno votato alle elezioni municipali dello scorso anno. Così, come fosse il gioco dell’oca, si ritrovano a dover saltare il turno. In teoria, dovrebbero tornare ad effettuare l’iscrizione, operazione che per queste elezioni si è conclusa parecchi giorni fa. Strano, ma da queste parti può capitare. E capita anche, sempre dalle voci che stiamo raccogliendo in quel di La Paz, che molta gente che ha l’iscrisione in regola, gente quindi che ha votato regolarmente alle municipali del 2004, una volta giunta al seggio non si ritrovi nelle liste elettorali. Le lamentele, con il trascorrere delle ore, si sono trasformate in lunghe code davanti agli uffici elettorali dipartimentali. La Corte è dovuta intervenire, spiegando che molto probabilmente si tratta di un banale guasto informatico (vista la complessità di queste elezioni, il governo ha inaugurato un nuovo sistema computerizzato chiamato SiReNa) e che tutti coloro che hanno davvero diritto al voto (putroppo nelle zone di Pando, Beni, Oruro e Potosì la grande maggioranza di questi “eliminati” non ha effettivamente votato per le municipali del 2004) hanno fino al prossimo 18 gennaio per "risolvere il problema". Un problema che, a livello nazionale, nelle prime ore della serata di ieri aveva raggiunto la cifra di 900.000 elettori cancellati. Volete vedere che, come i morti del 2003 si sono autoeliminati (secondo le affermazioni del capo dell'esercito boliviano), anche in questo caso si dovrà parlare di autoeliminazione di elettori?


    Tre settimane di attesa
    La CNE terminerà lo spoglio ufficiale tra il giorno 13 e il 16 di gennaio: solo allora verranno resi noti i nomi, oltre che del presidente, a questo punto con l'insediamento ufficiale, anche dei 130 deputati e dei 27 senatori che formeranno il Congresso e dei 9 prefetti.
    Ma già da oggi Morales è l'uomo che ha battuto la "concorrenza" con il 50%+1 dei voti. A questo punto speriamo che Morales si ricordi che vincere le elezioni politiche ed essere presidente non è automatico. Ci sono le richieste della gente che vuole, con tutta la forza possibile, che inizi presto il cambiamento

    L'ultimatum "a prescindere"
    Gli aymara dell'altipiano hanno dato un ultimatum (proprio così, un ultimatum “a prescindere”) di 90 giorni: chiunque si aggiudichi quella poltrona avrà solo 90 giorni per cominciare il processo di nazionalizzazione delle risorse naturali.
    Vincendo Morales questa richiesta, così pare, dovrà subire qualche accomodamento: Evo Morales intende, così come ha dichiarato nei salotti bene della politica internazionale, aumentare la tassazione per l’esportazione degli idrocarburi fino al 50% (contro il 18% chiesto oggi) e il pagamento delle royalties per l’estrazione di risorse non ripristinabili al 22%, cosi da ottenere dalle multinazionali esportatrici come Repsol e Petrolbras il 72% di imposte sul prodotto grezzo estratto.
    La gente, però, quella gente che ancora a mezzogiorno disertava la città, vuole altro. Questa gente, quella stessa che mandato all’aria i contratti di rifornimento idrico firmati con la Bechtel a Cochabamba e con la Suez a El Alto (rispettivamente sotto il nome di Aguas del Tunari e Aguas del Illimani) chiede che queste multinazionali lascino il paese, che il petrolio e il gas metano conservati sotto la terra boliviana vengano estratti e lavorati e industrializzati sotto la bandiera rossa-giallo-verde della Bolivia, unica via d’uscita dall’estrema povertà in cui vive.
    I movimenti sociali e la gente comune non hanno davvero più nulla da perdere. Se Morales non adegua la sua politica a queste aspettative, sono pronti a mettere nuovamente le città a ferro e fuoco.
    Nè DAVANTI Nè DI DIETRO, MA DI LATO

  10. #10
    email non funzionante
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Messaggi
    14,440
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Mi e' semblato di vedere ...le adm!


 

 
Pagina 1 di 5 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 01-02-08, 22:57
  2. Le grandi Italiane: Enrica Caracciolo, libera in una patria libera
    Di Arancia Meccanica nel forum Destra Radicale
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 18-12-06, 01:28
  3. La Bolivia è LIBERA!
    Di Zefram_Cochrane nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 19-12-05, 17:55
  4. Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 06-11-04, 18:17
  5. Risposte: 16
    Ultimo Messaggio: 05-05-04, 00:34

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito