Da la Repubblica scopriamo che lo storico Irving (in carcere a Vienna per apologia del nazismo) ha riconosciuto l'Olocausto.
Per lui la misera quanto giusta fine ingloriosa.
I suoi sostenitori, che anche su questo forum mostrarono solidarietà, riflettano: sono bastati un paio di mesi dietro le sbarre per rivedere le proprie idee, i concetti professionalmente diffusi per una vita.
Informauro




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