A me sembra che l'analisi di Bossi sia assolutamente giusta: in questa vicenda i poteri forti,servendosi come al solito dei loro classici mezzi (giornali e procure), stanno cercando :
1) di far fuori dei possibili competitori in campo economico e finanziario....e in questo ci sono pienamente riusciti.
2) di indebolire e delegittimare attraverso le accuse lanciate sui più grossi giornali, e attraverso degli avvisi di garanzia, i partiti che danno loro più fastidio, perchè troppo "indipendenti" , e cioè FI, Lega ma anche la parte più importante dei DS. Il tutto nell'ottica del futuro grande centro asservito ai loro interessi e gestito da Margherita, UDC ecc...
Questo è il loro disegno; intendiamoci, non difendo Fiorani nè tantomeno Fazio, ma ricordiamoci chi è che ha vinto in questa battaglia, chi sono questi signori che ora pensano di poter fare i moralisti sui loro giornali: i risparmiatori italiani sono stati stratruffati con Parmalat, Cirio, Bipop, Banca 121 (al confronto Credieuronord è una barzelletta,e anche le malversazioni di Fiorani impallidiscono)....con la complicità dei più grandi banchieri...allora nessuno si era levato a chiedere le dimissioni di Fazio, tranne la Lega e Tremonti! perchè allora si trattava solo di semplici comuni risparmiatori, e allora chissenefrega...Adesso invece che si tratta di uno scontro di potere, Fazio è il demonio, Fiorani e chi lo ha appoggiato un miserabile, tutti gli altri sono verginelle, il che è semplicemente assurdo e pazzesco.
Adesso, Fiorani è indagato (giustamente), la Lega e altri sono messi alla berlina, mentre Cesare Geronzi , responsabile e inguaiato fino al collo nella vicenda del crac Cirio, non ha ricevuto neanche un avviso di garanzia, non un attacco su nessun giornale!
Spero che i padani non si facciano irretire in questa trappola disgustosa!




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ma in giro c'è ancora qualche
mona che ci casca.... !

