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Discussione: A chi credere?

  1. #1
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    Predefinito A chi credere?

    Ecco la stessa cosa pubblicata da due parti diverse, una palesemente schierata verso FI e l'altra, scritta da G. Cecilia Bertoni che molòto probabilmente sarà schierata a sx.

    Il tema è il libro di Ricolfi intitolato Dossier Italia che tratta degli obiettivi ragguinti da questo governo.

    Mettendo da parte per un momento gli ideali politici, ma anche senza farlo si rimane disorientati...

    Leggete i due articoli.

    Articolo a) Promesse mantenute
    di David Busato - 24 dicembre 2005

    Quante volte, dal 2001, abbiamo assistito alle immancabili critiche ad ogni provvedimento e ad ogni riforma messa in atto Governo Berlusconi...La legislatura iniziò con l'opposizione che dubitava del fatto che il Presidente del Consiglio sarebbe riuscito a mantenere gli impegni. La geniale idea del Contratto con gli italiani, inizialmente, fu accolta con ironia da una sinistra convinta che nessuno di quegli obiettivi sarebbe stato raggiunto. Ma oggi sia una ricerca dell'Università di Siena, anticipata alcuni mesi fa, che una nuova ricerca del sociologo di sinistra Ricolfi - già autore di un recente saggio sull'antipatia della sinistra - hanno constatato il contrario. Il Governo Berlusconi è molto vicino al raggiungimento delle promesse elettorali....
    http://www.ragionpolitica.it/testo.4261.html


    Articolo b) Il contratto di Pinocchio
    di G. Cecilia Bertoni

    Dossier Italia. A che punto è il “Contratto con gli italiani”
    Luca Ricolfi

    Quali sono i veri risultati ottenuti dal governo Berlusconi andato malamente in crisi la scorsa settimana? Cosa è stato attuato del “Contratto con gli italiani” sottoscritto in diretta televisiva dal premier? La risposta è contenuta nel libro di Luca Ricolfi, in cui sono analizzate punto per punto le promesse del Cavaliere alla vigilia dell’ultimo anno di legislatura. Una lettura particolarmente interessante se si tiene conto che Berlusconi ha subordinato la sua ricandidatura alle prossime elezioni politiche alla realizzazione di almeno quattro promesse su cinque...
    http://www.rassegna.it/2005/letture/...li/ricolfi.htm

    Stesso libro, commenti diametralmente opposti, non resterà che leggerlo per sapere cosa veramente c'è scritto...

  2. #2
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    Predefinito

    Mi pare che l'autore dello studio sul CONTRATTO ne abbia poi dato l'interpretazione AUTENTICA ( e si puo' dubitare? ).

    Questa storia del giudizio sul contratto rimane comunque una delle piu' sublimi evidenze di come politici , giornalisti ed opinion makers nutrano una scarsa considerazione dell'intelligenza degli italiani ( forse purtroppo a ragione! ) e di come intendano aprofittarsene prendendoli per il culo anzicche' cercare di migliorarli.
    Chi ne volessse la prova si riveda su RAICLIK l'intervento di SORGI sull'argomento nell'ultimo Porta a Porta con Berlusconi.

    Ora un contratto consiste nel descrivere uno o piu' impegni a cui corrisponde una contropartita.
    Gli impegni devono essere descritti in modo che siano UNIVOCAMENTE misurabili e devono prevedere un limite temporale per la loro soddisfazione.

    Tornando al Contratto per antonomasia alcuni impegni non sono UNIVOCAMENTE misurabili e quindi sono giudicabili previo la loro definizione a posteriori : a seconda di questa ridefinizione potranno risultare rispettati o meno : su essi e' comunque inutile discutere , bisognava farlo al momento in cui il documento veniva redatto.
    Altri , purtroppo per il contraente , sono precisi ed espressi da numeri : il loro giudizio non puo che essere univoco.

    Purtroppo anche per questi , alcuni commentatori , con la parte in causa in primis cercano di cambiare a posteriori la definizione dell'impegno affinche' l'esito della verifica sia positiva.

    E purtroppo la cosa con molta gente funziona : sarei curioso di sapere quanti italiani si possono convincere che 2 e' dispari o che 5 e' minore di 3.
    Il problema non è Berlusconi , il problema sono gli italiani!

    DISSIDENTE POLITICO IN REGIME DA OPERETTA!
    OH CINCILLA' ... OH CINCILLA'!

  3. #3
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    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da furbo
    Mi pare che l'autore dello studio sul CONTRATTO ne abbia poi dato l'interpretazione AUTENTICA ( e si puo' dubitare? ).

    Questa storia del giudizio sul contratto rimane comunque una delle piu' sublimi evidenze di come politici , giornalisti ed opinion makers nutrano una scarsa considerazione dell'intelligenza degli italiani ( forse purtroppo a ragione! ) e di come intendano aprofittarsene prendendoli per il culo anzicche' cercare di migliorarli.
    Chi ne volessse la prova si riveda su RAICLIK l'intervento di SORGI sull'argomento nell'ultimo Porta a Porta con Berlusconi.

    Ora un contratto consiste nel descrivere uno o piu' impegni a cui corrisponde una contropartita.
    Gli impegni devono essere descritti in modo che siano UNIVOCAMENTE misurabili e devono prevedere un limite temporale per la loro soddisfazione.

    Tornando al Contratto per antonomasia alcuni impegni non sono UNIVOCAMENTE misurabili e quindi sono giudicabili previo la loro definizione a posteriori : a seconda di questa ridefinizione potranno risultare rispettati o meno : su essi e' comunque inutile discutere , bisognava farlo al momento in cui il documento veniva redatto.
    Altri , purtroppo per il contraente , sono precisi ed espressi da numeri : il loro giudizio non puo che essere univoco.

    Purtroppo anche per questi , alcuni commentatori , con la parte in causa in primis cercano di cambiare a posteriori la definizione dell'impegno affinche' l'esito della verifica sia positiva.

    E purtroppo la cosa con molta gente funziona : sarei curioso di sapere quanti italiani si possono convincere che 2 e' dispari o che 5 e' minore di 3.
    Sono curioso di leggerlo quel libro, una cosa è certa, uno dei due commentatori avrà sicuramente torto

 

 

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