
Originariamente Scritto da
Orazio Coclite
La contrapposizione non può essere violenta, ciò sarebbe controproducente, la contrapposizione deve essere spirituale, identitaria, naturale da parte di una comunità che si sente minacciata da un'invasione.
Soltanto ritrovando la nostra identità di italiani saremo nuovamente in grado di capire quello che ci divide dagli altri popoli e di conseguenza affermare la nostra alterità nei confronti di ogni flusso migratorio, europeo o extra-europeo.
E l'identità degli italiani non è certo l'Iran o la Terza Mosca, l'identità degli italiani è la nostra storia millenaria e i simboli gloriosi ed eroici che questa ha incarnato. Ritrovati quelli ritrovato ciò che ci rende popolo coeso e fiero.