
Originariamente Scritto da
Skarm
Nessuno si può arrogare il diritto di rompere i coglioni al prossimo, neppure da ubriaco...io posso essere ubriaco marcio, ma non mi permetterei mai di comportarmi così con un perfetto sconosciuto...chi così si comporta, ubriaco o meno, è perchè basilarmente è uno stronzo ed un bulletto.
...peraltro, sarò malizioso, ma dubito che Totila abbia aperto il thread per qualche dubbio morale riguardo al proprio operato, ma piuttosto come provocazione nei confronti dei "difensori d'ufficio di sinistra degli allogeni"!

Vero Totila??
Hihihihi...non concordo affatto. Io sono una persona estremamente tranquilla,
ma se una persona mi desse motivo di sentirmi "sgarrato", come nel caso in questione, finisce pestato e non ci sono santi che tengano...
...il mio "problema" è che in genere nessuno osa farmi apertamente uno sgarro,
perchè, in genere, mi basta un'occhiata assassina per far passare la voglia a qualunque scassapalle di prendersi eccessive confidenze...
Riguardo a "far a pezzi chiunque"...mi ricordo ai 3 giorni del militare...un bulletto si azzardò a "farmi brutto"...il comico fu poi come sbiancò e gli passò la voglia quando cominciai a prendere a cazzotti il muro e, quando mi chiese cosa facessi, gli dissi che mi stavo allenando per il nostro incontro fuori!
Comunque non sottovaluterei le persone solo per il fatto che certe cose le dicono dall'anonimato di un forum, caro Paolo...se anche non siamo delinquenti
di professione e siamo persone normali non è assolutamente detto che la nostra reazione di fronte ad uno sgarro od un sopruso aperto e plateale sia scontata come sembri supporre tu.
...se al liceo ricevevo uno sgarro, chi me lo faceva lo pestavo subito o lo pestavo alla prima occasione con gli interessi...ma una volta cresciuta anche la gente più meschina e merdosa tende ad essere sempre più subdola e timorosa di una reazione violenta alle proprie meschinità, quindi non mi sono più successi casi simili, in cui la risposta più corretta è la pura e semplice violenza.
Skarm