
Originariamente Scritto da
chessmate
Oh, un discorso razionale e sensato, finalmente!
Vedi che quando vuoi sai anche discutere?
Il ragionamento è complesso, e l'ho fatto anche altrove. C'è da dire che ovviamente oggi la sinistra riformista non vuole rivoluzionare la società, ma migliorarla. E che tra gli strumenti per migliorarla, storicamente, il Pci aveva visto la cooperazione sociale, che poi in alcune regioni d'Italia è stata un grande valore.
Diciamo che non si è riusciti a capire quanto questo legame, in tempi più moderni, e con un cambiamento abbastanza netto della natura delle cooperazione, fosse più una palla al piede che un'opportunità. e comunque nemmeno si può mandare al macero tutto un mondo che vede i Ds e la sinistra in generale come punto di riferimento politico e sociale.
Io seguo Flores su tutto quello che dice in base alla moralità della politica, valore su cui non si può transigere. Non sono d'accordo quando tende a vedere i Ds come "complici" dlel'immoralità berlusconiana. Il discorso dell'inciucio è, appunto, da "anime belle". fare la legge sul conflitto di interessi nella legislatura passata era sostanzialmente impossibile, perché la maggioranza era risicata, e perché la gente non avrebbe capito, avrebbe pensato a una vendetta politica.
Ecco, la politica deve occuparsi anche del consenso, della compatibilità e della fattibilità delle scelte, e non può permettersi di agire senza valutare le conseguenze. E' questo che Flores scambia per "incucismo". E questo è un limite culturale di chi vive in una torre d'avorio. E' uno stimolo sacrosanto contro i politici che si chiudono troppo nel Palazzo, ma non può diventare la pietra angolare di ogni azione politica.
Flores per esempio non sa, o finge di non sapere, che legame ci sia tra coop e ds. Ma per venire al tema di questi giorni, cercate di capire che Fassino si è sentito obbligato a sostenere la scalata Unipol. Non solo per il desiderio di avere una banca "amica" (che pure serve, e non per le tangenti...), ma anche perché così rispondeva alle esigenze e ai desideri di una parte della base. Base che per lui non ha meno diritti di quella che oggi si dice delusa e indignata.
Con il che non voglio dire che ha fatto bene. ha fatto male, e lo dico in tutte le salse. Solo il fatto di volersi impicciare di finanza è un segno di debolezza e di imprudenza. Però anche pretendere che restasse indifferente è fuori dal mondo.
Nei Ds (e nel vecchio Pci) a livello locale sono accadute cose molto molto più reprensibili della telefonata Fassino-Consorte. Il legame con le coop è un nodo da sciogliere (e sono molti anni che andrebbe fatto), e non si può fare con l'accetta, come suggerisce Flores, e nemmeno con un semplice "d'ora in poi me ne tengo fuori".