Einstein, essendo stato un Alchimista come Newton, era portavoce della teoria del Dualismo mente-corpo, branca della filosofia della mente che afferma che la nostra coscienza non è un prodotto diretto del substrato fisico materiale; ossia non deriva dal nostro cervello visto come organo fisico.
I sostenitori di questa posizione, tra cui citiamo in primis il premio Nobel per la medicina (1963) John Eccles, affermano che la coscienza sarebbe un prodotto “etereo”, disgiunto dal mondo fisico.
I casi di NDE nei quali i pazienti con l'elettroencefalogramma piatto si ritrovano ad essere coscienti di nuove dimensioni dimostrano senza ombra di dubbio che l'uomo è immortale.





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