x voi quante guerre x il petrolio si sarebbero evitate finora se avessimo aftto un uso massiccio dell'energia nucleare?


x voi quante guerre x il petrolio si sarebbero evitate finora se avessimo aftto un uso massiccio dell'energia nucleare?


l'automobile con la batteria nucleare mi manca...Originariamente Scritto da MEROVINGIO
la domnda più corretta dovrebbe essere quante guerre si sarebbero evitate se avessimo usato massicciamente l'idrogeno o altre fonti alternative?


Originariamente Scritto da matrix82ct
Guarda che una percentuale spaventosa di pertrolio e gas in Italia non servono per le automobili bensì per la produzione di elettricità.
Ti racconterò anche un'altra cosa, la ricerca che porta allo studio di nuove fonti di energia richiede moltissimo lavoro ed energia cosa che noi siuamo costretti ad acquistare all'estero con costi enormi grazie agli ambientalisti.
Stati come la Francia dove questo non è avvenuto hanno avuto fondi, molti anche nostri vista la quantità di elettricità acquistata dalle loro centrali nucleari, per portare avanti progetti di ricerca e tra non molto sul territorio francese verrà inaugurato il primo reattore a fusione.


Originariamente Scritto da MEROVINGIO
Nessuna. Avremmo avuto le guerre x l'uranio.
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Gli zeri, per valere qualcosa,
devono stare a destra.


Ancora con questa bufala?Originariamente Scritto da medsim
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L'energia elettrica rappresenta solo il 20% dell'energia consumata in un Paese come l'Italia.
Ammesso e non concesso che in Italia tutta l'elettricità fosse garantita dal nucleare... resta un 80% CHE NON E POCO...coperto da carburanti fossili.


L'idrogeno non è una fonte d'energia. E' il risultato di una trasformazione che ha bisogno a sua volta di energia.Originariamente Scritto da matrix82ct
Il problema è questo : se oltre agli usi indispensabili del petrolio, quali ad esempio i trasporti, sfruttiamo il petrolio anche per produrre energia elettrica, il petrolio costerà sempre di più perchè sarà sempre di più consumato e ce ne sarà sempre meno. Per ridurre, almeno nella produzione d'energia elettrica la dipendenza dal petrolio e dal suo prezzo e dal suo approvigionamento ( Libia, Algeria, Iran ) bisogna guardare ad altre fonti di energia.


ovvio che la ricerca costa parecchio... ed è normale che chi fa nuove scoperte vende a carissimo prezzo i brevetti...Originariamente Scritto da medsim
non mi è chiaro invece perchè vengano costantemente tagliati i fondi per la ricerca...
investire sulle energie alternative è la cosa che andrebbe fatta ma che non viene fatta...
la francia ha fatto una sua scelta, condivisibile o meno, ma almeno si è mossa, noi invece paghiamo cara l'energia comprata da terzi e continuiamo a dipendere dagli altri e non solo, visto che non abbiamo investito per il futuro e che non stiamo investendo per il futuro, continueremo ancora a lungo a dipendere dagli altri...


Noi avevamo l'occasione di essere autonomi a livello di produzione energetica e grazie alla scellerata campagna di disinformazione ambientalista abbiamo perso una grande occasione.Originariamente Scritto da matrix82ct
Pensa se tutti i soldi spesi in più per acquistare energia, tra l'altro prodotta comunque con il nucleare, dall'estero fossero stati investiti per la ricerca.


forse non saremmo ancora del tutto autonomi ma lo saremmo stati presto sicuramente, su questo non c'è dubbio!Originariamente Scritto da medsim
il problema dei rifiuti tossici da smaltire resta e la ricerca dovrebbe andare avanti anche in tal senso... sul fatto di non costruire le centrali nucleari se prima non fossimi in grado di smaltire le scorie non me la sento affatto di fare appunti agli ambientalisti... ma il problema restano gli investimenti mancati...


Originariamente Scritto da matrix82ct
La ricerca per lo smaltimento delle scorie è contestuale alla produzione delle stesse, ovviamente in Italia siamo rimasti indietro pure in quel campo, cosa che non è successa a chi utilizza abitualmente il nucleare.
http://www.ambientediritto.it/dottri...adioattive.htm
Resta il fatto che i paesi che ora sono più avanzati e passeranno prima alla produzione di energia abbandonando i combustibili fissili risolveranno prima il problema delle scorie radioattive.
Il nucleare è un passaggio per avere le risorse per andare avanti nella ricerca, è come quando si sale una lunga scala a pioli, si devono mettere i piedi su ogni gradino prima di passare al successivo.
Noi grazie aglli ambientalisti abbiamo perso troppo tempo e forse è giunta l'ora di cambiare e rivedere le nostre posizioni in termini di nucleare.
La mia preoccupazione è quella che se nelle prossime elezioni vincerà la sx dovendo fare i conti di potere anche con gli ambientalisti il progresso del nostro paese si areni ulteriormente con altre campagne oscurantiste.