ovviamente non sono così stupidi da renderlo pubblico. Come si spiega un cambiamento di posizione di bossi dall'oggi al domani?Originariamente Scritto da Malik
Come spieghi i manifesti della lega che propongono l'esplusione dell'immigrato fini?


ovviamente non sono così stupidi da renderlo pubblico. Come si spiega un cambiamento di posizione di bossi dall'oggi al domani?Originariamente Scritto da Malik
Come spieghi i manifesti della lega che propongono l'esplusione dell'immigrato fini?


Giochi di potere:Originariamente Scritto da destracristiana
Prodi accelera sul Partito democratico
Una carta preziosa da applaudire per rinviare
Sergio Soave
Romano Prodi, alla vigilia di una riunione assai delicata dell'organismo di direzione dei Ds, rilancia l'esigenza di «procedere subito e ovunque alla costruzione del Partito democratico». Prodi non mette in relazione questa proposta di accelerazione con le difficoltà che il gruppo dirigente dei Ds attraversa rispetto alla vicenda Unipol, anche se accenna a elementi di disagio dell'elettorato del centrosinistra, ma è difficile pensare che la sua ipotesi ne sia completamente svincolata. Qualche osservatore malizioso, al contrario, pensa che Prodi approfitti delle difficoltà di Piero Fassino e Massimo D'Alema per lanciare una specie di Opa sull'elettorato Ds. Per Cesare Salvi, dirigente Ds che del Partito Democratico non si è mai convinto, la proposta, lanciata ora, sarebbe «di pessimo gusto». Altri invece pensano che Prodi abbia lanciato una ciambella di salvataggio ai suoi principali alleati, con l'intento di aiutarli a concentrare la discussione in programma oggi all'interno della direzione Ds su un tema diverso da quello scottante dell'Unipol. Probabilmente le due ipotesi, che non sono in fondo contrastanti tra loro, rappresentano le due facce della stessa medaglia. È pressoché impossibile che si arrivi, prima delle elezioni convocate fra tre mesi, a realizzare un processo politico di fusione tra Ds e Margherita, se non altro per la difficoltà concreta di realizzare i passaggi statutari necessari contemporaneamente alla campagna elettorale. Se però la direzione Ds si esprimerà, a maggioranza, per un impegno più vincolante alla costruzione del Partito Democratico, la tensione unitaria prevarrà sul clima polemico che ha arroventato l'atmosfera nelle ultime settimane. L'obiettivo comune è oggi quello di archiviare il più presto possibile la questione del collateralismo dei dirigenti Ds alla scalata di Unipol a Bnl, evitando che questo argomento diventi centrale nella campagna elettorale. Non sarà facile tuttavia ottenere questo risultato, e di conseguenza bloccare i fenomeni di sbandamento che cominciano a verificarsi nelle file della sinistra, senza mettere in campo un tema politico diverso. Il rischio, altrimenti, è che la competizione interna, animata dall'orgoglio di partito cui i dirigenti Ds sono costretti a far ricorso per forzare l'isolamento, danneggi l'immagine della coalizione dell'Ulivo, che peraltro già deve impostare strategie differenziate per la Camera, dove si presenta con liste unitarie, e per il Senato, dove ci sarà competizione tra i diversi simboli di partito. Si tratta di vedere come la maggioranza Ds (visto che le minoranze di sinistra, quella di Salvi e quella di Fabio Mussi sono contrarie alla proposta prodiana) saprà dare una risposta abbastanza incoraggiante, seppur non conclusiva. La traccia dovrebbe essere, con ogni probabilità, quella anticipata dal coordinatore della segreteria Ds Vannino Chiti, che elenca tutti i passi unitari già realizzati, ne prospetta l'estensione e il radicamento, ma ammonisce che non si tratta di costruire "un castello di carte o di sabbia". In sostanza, di fusione o di federazione permanente tra Ds e Margherita, si potrà parlare solo dopo le elezioni, quando saranno chiari i rapporti di forza, il che però rende inevitabile la permanenza di un certo spirito di competizione. D'altra parte il gruppo dirigente Ds ha assolutamente bisogno di un'affermazione elettorale, senza la quale il suo stesso ruolo sarà messo in discussione. Per questo la proposta di Prodi sarà probabilmente accolta con un entusiasmo di facciata, senza alcuna cogenza nella pratica immediata.
http://www.avvenire.it


Originariamente Scritto da Nikalte
Io adesso voglio le prove che Berlusconi paga An e Lega.


Beh la pioggia di soldi per Radio Padania ad esempio... e la raccolta di spot per la medesima, senza andare tanto lontani...Originariamente Scritto da Malik


Originariamente Scritto da Malik
ripeto di certo non te le vengono a dire in pubblico. Pagamenti non monetari ci sono, vedi uso delle televisioni e dei giornali di proprietà. Dicasi pubblicità occulta.
Dova scappare...


E' Salvi quello patetico; al pari dei "vari" Mussi e quant'altri (a giro nel csx) sono contrari al Partito Democratico prima delle elezioni.Originariamente Scritto da destracristiana
Cosa che, PERO', interessa molto l'elettorato "sinistro".
A te, invece; chettefrega?


Originariamente Scritto da Nikalte
Tu rischi denunce ragazzo....


Dopo che c'avrai portato le prove che Fassino si metteva in saccoccia le plusvalenze di Consorte.Originariamente Scritto da Malik


Originariamente Scritto da MrBojangles
Mai scritto.


Non ho paura di voi perchè sono in un paese libero e spero di liberarmi del tuo capo e di tutta la sua schiera di lecchini. Non mi fate paura...Originariamente Scritto da Malik
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