Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 29

Discussione: Cosa ne pensate?

  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Ciociaria Felix Chiamami al 348-3406101
    Messaggi
    29,651
     Likes dati
    1
     Like avuti
    24
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Cosa ne pensate?

    Taglialatela (An): "Ridurre età imputabile"

    Napoli – «Sulla questione delle baby-gang il centrosinistra inforca le distorte lenti della miopia e della demagogia politica. Ridurre l’età imputabile è assolutamente necessario per fermare le baby-gang e non a caso come Alleanza Nazionale abbiamo avanzato questa proposta da molto tempo». Questa la dichiarazione del deputato di Alleanza Nazionale Marcello Taglialatela, componente della Commissione Parlamentare Antimafia, che spiega: «Ridurre l’età imputabile, peraltro, è una proposta di modifica al codice penale che trova ampi consensi sia all’interno della magistratura che delle forze dell’ordine. Mercoledì parteciperò alla marcia anti-racket ed inizierò una raccolta di firme tra i cittadini per presentare una proposta di legge di iniziativa popolare. L’idea-forza della petizione sarà quella di portare l’età imputabile a 12 anni. L’iniziativa nasce dalla volontà di cominciare ad arginare lo straripante fenomeno delle baby-gang che spadroneggiano nelle grandi aree metropolitane ed in particolare a Napoli e nel suo hinterland. Ridurre l’età imputabile sotto la soglia dei 14 anni – tiene poi a precisare l’esponente di Alleanza Nazionale - non significa sic et simpliciter sbattere i minori in galera, ma responsabilizzare le famiglie e creare anche un deterrente per i minorenni di oggi che non sono certo paragonabili a quelli di qualche lustro fa. Ridurre la soglia di punibilità non significa automaticamente la reclusione per i minori, ma è funzionale a creare migliori condizioni per contrastare il fenomeno delle baby-gang rispetto al quale gli strumenti legislativi oggi vigenti non bastano. La tipologia dei reati commessi dai minorenni richiede un’attenta analisi sociologica che sia utile ad apportare modifiche al codice penale ed al codice di procedura penale. Ritengo, infine, che il Questore di Napoli Oscar Fioriolli abbia ragione quando afferma che i ragazzi anche a 14 anni sono maturi per rendersi conto delle azioni che compiono e che in città il tasso criminale è altissimo. Tutto questo significa che occorrono misure forti e concrete per fronteggiare la deliquenza sia comune che organizzata».

    Fonte : comunicato stampa

  2. #2
    Monarchico da sempre !
    Data Registrazione
    15 Oct 2004
    Località
    Italia
    Messaggi
    10,884
     Likes dati
    6
     Like avuti
    51
    Mentioned
    41 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Dottor Zoidberg
    Taglialatela (An): "Ridurre età imputabile"

    Napoli – «Sulla questione delle baby-gang il centrosinistra inforca le distorte lenti della miopia e della demagogia politica. Ridurre l’età imputabile è assolutamente necessario per fermare le baby-gang e non a caso come Alleanza Nazionale abbiamo avanzato questa proposta da molto tempo». Questa la dichiarazione del deputato di Alleanza Nazionale Marcello Taglialatela, componente della Commissione Parlamentare Antimafia, che spiega: «Ridurre l’età imputabile, peraltro, è una proposta di modifica al codice penale che trova ampi consensi sia all’interno della magistratura che delle forze dell’ordine. Mercoledì parteciperò alla marcia anti-racket ed inizierò una raccolta di firme tra i cittadini per presentare una proposta di legge di iniziativa popolare. L’idea-forza della petizione sarà quella di portare l’età imputabile a 12 anni. L’iniziativa nasce dalla volontà di cominciare ad arginare lo straripante fenomeno delle baby-gang che spadroneggiano nelle grandi aree metropolitane ed in particolare a Napoli e nel suo hinterland. Ridurre l’età imputabile sotto la soglia dei 14 anni – tiene poi a precisare l’esponente di Alleanza Nazionale - non significa sic et simpliciter sbattere i minori in galera, ma responsabilizzare le famiglie e creare anche un deterrente per i minorenni di oggi che non sono certo paragonabili a quelli di qualche lustro fa. Ridurre la soglia di punibilità non significa automaticamente la reclusione per i minori, ma è funzionale a creare migliori condizioni per contrastare il fenomeno delle baby-gang rispetto al quale gli strumenti legislativi oggi vigenti non bastano. La tipologia dei reati commessi dai minorenni richiede un’attenta analisi sociologica che sia utile ad apportare modifiche al codice penale ed al codice di procedura penale. Ritengo, infine, che il Questore di Napoli Oscar Fioriolli abbia ragione quando afferma che i ragazzi anche a 14 anni sono maturi per rendersi conto delle azioni che compiono e che in città il tasso criminale è altissimo. Tutto questo significa che occorrono misure forti e concrete per fronteggiare la deliquenza sia comune che organizzata».

    Fonte : comunicato stampa
    In Italia, quando una cosa non funziona, tutti hanno la smania di cambiare tutto...

    Io penso diversamente !

    Ritengo che l'aumento del crimine, non sia dovuto (come in questo caso) alla mancanza di qualcosa, o necessiti dell'innasprimento della pena.
    Il problema come in tutte le cose in Italia, stà nella certezza della pena, che non è certa per nulla....

    Facciamo un esempio, il divieto di sosta !

    Qualcuno di Voi, ha il timore di beccare una multa per divieto di sosta ?
    Fore un pochino, ma statisticamente, se lasciamo la macchina in divieto 100 volte, quante multe acchiappiamo... a Torino 20, a Ferrara 35, a Napoli 1, a Gela nessuna.
    Ho scritto dei numeri a caso, ma srvono secondo me a capire la spicologia dell'Italiano.

    Noi siamo disordinati, perchè non abbiamo da parte dello Stato la certezza della pena.

    Se in Germania o in Danimarca, lasciate 100 volte la vettura in divieto, al mare in montagna o in città, acchiappate 100 multe !!

    Non è l'entità della multa che fa da deterrente, ma la certezza d'avere la multa che ci obbliga a rigar dritto. Così con la giustizia.

    Non serve arrestare 1000 persone al giorno, se poi 999 vengono rilasciate 12 ore dopo. Non serve inasprire una pena o abbassare l'età imputabile, se poi nessuno vigila !

    Saluti

  3. #3
    in silenzio
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    15,330
     Likes dati
    2,495
     Like avuti
    1,288
    Mentioned
    106 Post(s)
    Tagged
    17 Thread(s)

    età

    Se abbassare il limite d'età per la punibilità significa ammettere che anche un ragazzino deve essere ritenuto responsabile per le azioni che compie, questo mi sembra ragionevole.

    Però la famiglia - ammesso che questa espressione verbale significhi ancora qualcosa - non può vedersi scaricare addosso responsabilità che vanno oltre le sue reali possibilità: al termine del ciclo di scuola elementare, e con l'ingresso nel periodo adolescenziale, il bisogno di condividere esperienze sociali diventa assoluto.

    I ragazzini devono poter uscire dalla dimensione infantile, e dalla dipendenza totale dai genitori o dai tutori, per confrontarsi con i coetanei e, progressivamente, col mondo adulto.

    Durante tutto il periodo dello sviluppo non sono importanti le pene, che al massimo fortificano il soggetto: sono essenziali le esperienze.
    di necessità virtù

  4. #4
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    29 Aug 2005
    Località
    Ranco, Italy
    Messaggi
    20,997
     Likes dati
    144
     Like avuti
    970
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da MariaVittoria C
    Se abbassare il limite d'età per la punibilità significa ammettere che anche un ragazzino deve essere ritenuto responsabile per le azioni che compie, questo mi sembra ragionevole.

    Però la famiglia - ammesso che questa espressione verbale significhi ancora qualcosa - non può vedersi scaricare addosso responsabilità che vanno oltre le sue reali possibilità: al termine del ciclo di scuola elementare, e con l'ingresso nel periodo adolescenziale, il bisogno di condividere esperienze sociali diventa assoluto.

    I ragazzini devono poter uscire dalla dimensione infantile, e dalla dipendenza totale dai genitori o dai tutori, per confrontarsi con i coetanei e, progressivamente, col mondo adulto.

    Durante tutto il periodo dello sviluppo non sono importanti le pene, che al massimo fortificano il soggetto: sono essenziali le esperienze.
    Io credo che più che mai nel momento in cui un ragazzo inizia a rapportarsi con gli altri sia importante il riferimento della famiglia pertanto questa ha le sue responsabilità.

    I genitori non devono essere un elemento di condizionamento bensì una riferimento per la crescita, un mezzo per cui il ragazzo capisca cosa è giusto o cosa è sbagliato.

    Questo non è successo per quei ragazzi di Napoli perché se un ragazzino di 14 anni deruba e violenta una persona all'alba allora qualcosa di sbagliato c'è e ritengo che anche la famiglia sia resonsabile in quanto se si è giunti a questo punto indubbiamente esiste una mancanza da parte di quest'ultima.

    Forse una punizione penale è esagerata nei confrontidella famiglia ma sicuramente è dovere dello stato correggere una condizione di disagio che non è solo del ragazzo.

  5. #5
    in silenzio
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    15,330
     Likes dati
    2,495
     Like avuti
    1,288
    Mentioned
    106 Post(s)
    Tagged
    17 Thread(s)

    ipotesi insensata

    Citazione Originariamente Scritto da medsim
    Io credo che più che mai nel momento in cui un ragazzo inizia a rapportarsi con gli altri sia importante il riferimento della famiglia pertanto questa ha le sue responsabilità.

    I genitori non devono essere un elemento di condizionamento bensì una riferimento per la crescita, un mezzo per cui il ragazzo capisca cosa è giusto o cosa è sbagliato.

    Questo non è successo per quei ragazzi di Napoli perché se un ragazzino di 14 anni deruba e violenta una persona all'alba allora qualcosa di sbagliato c'è e ritengo che anche la famiglia sia resonsabile in quanto se si è giunti a questo punto indubbiamente esiste una mancanza da parte di quest'ultima.

    Forse una punizione penale è esagerata nei confronti della famiglia ma sicuramente è dovere dello stato correggere una condizione di disagio che non è solo del ragazzo.

    Quando insisto sulla necessità di passare a un ragionamento basato sulle coordinate LEGGE - PERSONA intendo proprio questo.

    Una struttura non può essere responsabile: altrimenti bisogna deliberare che alla gerarchia corrispondono competenze specifiche, controllabili.

    Oggi si parla troppo della famiglia: la famiglia non esiste semplicemente più da quando esiste la possibilità di non sposare una ragazza che si è ingravidata, che si può annullare un'unione sancita e consumata, che si può divorziare, e da quando i figli - maschi e femmine, legittimi e naturali, in qualunque ordine temporale nascano - ereditano in modo paritario.
    La Famiglia non è mai stata un'istituto altamente educativo; nè è mai stata un ente di carità o di correzione.
    E' una struttura intermedia all'interno di un sistema organizzato socialmente.

    Se vogliamo guardare in faccia la realtà, dobbiamo descrivere i bisogni concreti delle persone nelle diverse età della vita: e, partendo da questo, definirne le relazioni. Solo così potremo trovare a chi tocca l'assunzione delle responsabilità civili e penali.


    di necessità virtù

  6. #6
    in silenzio
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    15,330
     Likes dati
    2,495
     Like avuti
    1,288
    Mentioned
    106 Post(s)
    Tagged
    17 Thread(s)

    ...

    Citazione Originariamente Scritto da Lupo Nero
    Sbattiamo In Galera Taglialatela!!!
    Infame!


    Pensi che sarebbe un'esperienza educativa?
    di necessità virtù

  7. #7
    in silenzio
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    15,330
     Likes dati
    2,495
     Like avuti
    1,288
    Mentioned
    106 Post(s)
    Tagged
    17 Thread(s)

    ...

    Citazione Originariamente Scritto da Lupo Nero
    per uno che vuole mettere in galera i bambini di 12 anni si


    Sarebbe interessante un punto di vista "dall'interno": almeno l'opinione sarebbe più autorevole e motivata circa l'utilità del carcere per educare qualcuno a una cittadinanza responsabile.
    di necessità virtù

  8. #8
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    29 Aug 2005
    Località
    Ranco, Italy
    Messaggi
    20,997
     Likes dati
    144
     Like avuti
    970
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Lupo Nero
    il solo fatto ke prendiate in considerazione questa cosa la dice lunga...siete pericolosi...e non skerzo

    Quello che è pericoloso è il fatto che un ragazzino non venga sottoposto a nessun processo di punizione e rieducazione.

    Oggi violenta qualcuno, domani magari uccide o finisce ammazzato da qualche rivale.

    Questo è pericoloso.

  9. #9
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    29 Aug 2005
    Località
    Ranco, Italy
    Messaggi
    20,997
     Likes dati
    144
     Like avuti
    970
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Lupo Nero
    avete già cominciato a comprare...assi di legno...chiodi e corde di canapa?
    fili, generatori e sedie elettriche?


    ripeto siete pericolosi

    Se hai degli argomenti da portare alla discussione allora anche il tuo pensierò è più che gradito per un confronto serio, se devi fare solo questi inutili commenti allora faresti figura migliore a non dire nulla...

  10. #10
    SubZero
    Ospite

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Dottor Zoidberg
    Taglialatela (An): "Ridurre età imputabile"

    Napoli – «Sulla questione delle baby-gang il centrosinistra inforca le distorte lenti della miopia e della demagogia politica. Ridurre l’età imputabile è assolutamente necessario per fermare le baby-gang e non a caso come Alleanza Nazionale abbiamo avanzato questa proposta da molto tempo». Questa la dichiarazione del deputato di Alleanza Nazionale Marcello Taglialatela, componente della Commissione Parlamentare Antimafia, che spiega: «Ridurre l’età imputabile, peraltro, è una proposta di modifica al codice penale che trova ampi consensi sia all’interno della magistratura che delle forze dell’ordine. Mercoledì parteciperò alla marcia anti-racket ed inizierò una raccolta di firme tra i cittadini per presentare una proposta di legge di iniziativa popolare. L’idea-forza della petizione sarà quella di portare l’età imputabile a 12 anni. L’iniziativa nasce dalla volontà di cominciare ad arginare lo straripante fenomeno delle baby-gang che spadroneggiano nelle grandi aree metropolitane ed in particolare a Napoli e nel suo hinterland. Ridurre l’età imputabile sotto la soglia dei 14 anni – tiene poi a precisare l’esponente di Alleanza Nazionale - non significa sic et simpliciter sbattere i minori in galera, ma responsabilizzare le famiglie e creare anche un deterrente per i minorenni di oggi che non sono certo paragonabili a quelli di qualche lustro fa. Ridurre la soglia di punibilità non significa automaticamente la reclusione per i minori, ma è funzionale a creare migliori condizioni per contrastare il fenomeno delle baby-gang rispetto al quale gli strumenti legislativi oggi vigenti non bastano. La tipologia dei reati commessi dai minorenni richiede un’attenta analisi sociologica che sia utile ad apportare modifiche al codice penale ed al codice di procedura penale. Ritengo, infine, che il Questore di Napoli Oscar Fioriolli abbia ragione quando afferma che i ragazzi anche a 14 anni sono maturi per rendersi conto delle azioni che compiono e che in città il tasso criminale è altissimo. Tutto questo significa che occorrono misure forti e concrete per fronteggiare la deliquenza sia comune che organizzata».

    Fonte : comunicato stampa

    ma che si fuma Taglialatela?
    come si può prendersela con dei bambini di 12 anni?
    a quell'età spetta ai genitori intervenire...ma stiamo scherzando?

    avrei proprio voglia di prenderlo a calci in culo sto Taglialatela.

 

 
Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Cosa ne pensate di questo test ? A voi cosa vi esce ?
    Di Traiano nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 20
    Ultimo Messaggio: 23-11-12, 02:27
  2. Risposte: 48
    Ultimo Messaggio: 08-10-08, 18:19
  3. Cosa pensate di questa cosa inquietantissima????
    Di Antibus nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 24
    Ultimo Messaggio: 27-02-08, 00:48
  4. Risposte: 37
    Ultimo Messaggio: 23-08-07, 20:48
  5. Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 29-11-03, 23:28

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito