
Originariamente Scritto da
elios
Solo qualche settimana fa la vittoria del centro-sinistra appariva scontata. Alcuni pesanti errori strategici dei DS la stanno compromettendo, consentendo al centro-destra di recuperare posizioni.
Esaminiamo questi errori:
- l'appoggio iniziale dei DS e di Eugenio Scalfari ad Antonio Fazio, che contrariamente alle previsioni della sinistra è uscito demolito dallo scontro con Tremonti, diventato una sorta di Eroe;
- l'eccessivo interesse dei DS per l'Opa dell'Unipol, basato anche sulla convinzione (errata) che la Banca d'Italia avrebbe appoggiato l'iniziativa;
- la cena di alcuni dirigenti DS col presidente delle Generali, a dimostrazione dell'interesse di questo partito a "intrallazzare" con quei poteri dell'alta finanza e del mondo assicurativo contro cui ci si scaglia quando si fa propaganda.
Tanto per intenderci, quando si va a cena col Presidente delle Generali, e il Presidente delle Generali cede la partecipazione della Bnl all'Unipol, poi si deve accettare il discorso delle pensioni integrative, contro cui i DS si scagliavano fino a qualche tempo fa.
Si ha quindi l'impressione che i DS, da partito egemone del centro-sinistra, ne siano diventati una sorta di "zavorra" che gli alleati devono comunque sopportare, perchè ovviamente i voti dei DS sono indispensabili per vincere. E' altrettanto vero, però, che l'uomo-immagine del centro-sinistra è ormai diventato Rutelli, mentre Fassino e D'Alema si vedono costretti a fare comizi solod avanti a esponenti del proprio partito, per evitare fischi e pernacchie che metterebbero in serio imbarazzo i dirigenti dei partiti alleati.
In questo marasma, Berlusconi ha cambiato la propria strategia di comunicazione, evitando i soliloqui e accettando il confronto con gli avversari. Si è confrontato prima con Bertinotti, poi con Rutelli, per dimostrare agli Italiani le contraddizioni all'interno del centro-sinistra, che appare sempre meno credibile nel ruolo di compagine governativa.
In sostanza Berlusconi è tornato prepotentemente in gioco, e questa per lui è già una mezza vittoria.
Ciao
Elios