Giustizia
ok-Completamento riforma processo civile e penale
Fa un po' Mission Impossible ma proprio per questo SERVE. Potenziamento della digitalizzazione Brunetta-syle, stabilire un orario di lavoro più intenso per i magistrati, chiusura delle procure che non servono a niente, trasferimento di quei magistrati in procure più intasate o licenziamento se rifiutano e nuove assunzioni dove servono.-Razionalizzazione uffici giudiziari
Ok, e intanto visto che stando a qualche inchiesta ce n'é qualcuna già pronta o quasi, avvio immediato dei lavori per utilizzarle, senza scuse del cavolo per continuare a tenerle chiuse.-Costruzione immediata di nuove carceri
Atto dovuto, allo stesso modo occorre fare in modo che rispondano a organi di controllo diversi e possibilmente di designazione terza, che sia politica o diretta dal popolo, ma non è più ammissibile che l'organo di controllo della magistratura viva nel conflitto d'interessi di dover "punire" quegli stessi magistrati che lo eleggono.-Separazione ordini e funzioni di pm e giudici
Ce n'é bisogno.-Modifica dei regolamenti per le sanzioni disciplinari e scatti di carriera
vedi sopra-Riforma del Csm (in particolare dell'elezione dei giudici del consiglio)
Abolizione totale, direi, almeno di quelli "spontanei".-Riforma dei pareri del Csm sugli atti parlamentari
Vergognoso non si sia mai fatto-Introduzione responsabilità civile (come da referendum non rispettato) e penale dei giudici
Sanzioni? DEVE essere un gravissimo reato penale quello di passare intercettazioni segrete alla stampa o a chi che sia. Blocco immediato del processo in caso accada, almeno giudici e PM ci pensano due volte prima di "girarsi dall'altra parte". Individuazione di un diretto responsabile (che dovrebbe essere il giudice) e se una sola virgola esce fuori, questo deve essere sospeso immediatamente, processato e possibilmente condannato o espluso/sospeso dall'ordine.-Stretta sulle intercettazioni e sanzioni per le procure/giudici che passano documenti riservati ai giornali
In questo senso il processo breve secondo me funziona. 2+2+2 sono comunque 6 anni, COMUNQUE un tempo troppo lungo. E non mi venissero a dire che mancano risorse perchè i magistrati si prendono stipendi d'ORO. Se mancano le risorse decurtiamo un 10-20% da TUTTO il personale giudiziario e quei soldi li si usa per la famosa "carta" che manca sempre (e viste le migliaia di faldoni per i corridoi, dico MENO MALE che manca la carta!-Garanzie sulla brevità dei processi
Per fare diversi punti di questa riforma giudiziaria serve una riforma Costituionale. Forse il legittimo impedimento può però essere una legge ordinaria per sopperire nel brevissimo termine all'ingerenza antidemocratica del potere giudiziario su quello esecutivo e legislativo.-Tutela della funzione governativa (legittimo impedimento)
Nella riforma Costituzionale, come già detto, occorre separare gli ordini e funzioni, occore abolire e/o riformare completamente il CSM, uno per ogni ordine. I membri del CSM1 e CSM2 dovrebbero essere di nomina parlamentare o eletti direttamente dai cittadini. Secondo sarebbe anche il caso di dare poteri di inchiesta e sanzione disciplinare/civile/penale a un capo dei singoli tribunali. Capo di nomina governativa o pure in questo caso eletto dalla popolazione. Questo "direttore" avrebbe quindi la competenza sulla priorità dell'azione penale (va abolita l'obbligatorietà che di fatto è diventata una carta bianca in mano ai singoli magistrati) sarebbe lui a stabilire tempi e modi per un magistrato per condurre indagini, sarebbe lui a decidere (nei tanti casi d'inesistenza di prove decenti per aprire un processo) se il processo può avere luogo o se gli elementi portati sono fuffa. Sarebbe lui a stabilire i tempi per le indagini in base alla priorità del processo e comunque si dovrebbe mettere a queste un limite massimo per legge (limite che tramite disincentivi si dovrebbe "sconsigliare" di raggiungere). Non è possibile che ci siano indagini eterne, col risultato che s'intasa tutto il lavoro della procura.
Quel "direttore" avrebbe poi potere di sanzionare, sospendere e in certi casi perfino licenziare il singolo giudice e pm, i quali potrebbero fare ricorso al CSM relativo (che non sarebbe più come oggi un organo di impunità dei magistrati). Al direttore anche la facoltà di revocare l'incarico a giudici e pm ove fosse necessario (casi di negligenza, di scarsa professionalità, di complicità/avversità a una delle parti...).
Riforma anche del concorso per entrare in magistratura.
In generale la MIA visione di riforma della magistratura va verso la direzione di un depotenziamento dell'attuale onnipotenza dei magistrati. Casi personali di giovani promettenti poi divenuti con gli anni i soliti esaltati con manie di onnipotenza dimostrano che il "male" non è in loro, nei singoli magistrati, ma nella loro funzione priva di ogni argine di sicurezza per i cittadini.
Rendendoli dipendenti da un "capo ufficio" come ho descritto, si limiterebbe non solo la loro ingiustificata "onnipotenza" nei fatti ma anche nella loro percezione. Capirebbero di essere lavoratori e umani come tutti gli altri che quotidianamente giudicano e processano e sarebbero portati a fare maggiore attenzione a "inchieste" fantasiose perchè a quel punto ANCHE loro (come TUTTI i lavoratori della Terra) rischierebbero concretamente il posto di lavoro in caso di cazzeggio, negligenza, incompetenza.
Però ve lo dico amici di PIR, una riforma del genere aprirebbe una "guerra civile con la magistratura". In quanto riforma costituzionale servirebbe ALMENO un anno per l'esame alle Camere, un anno di "passione"...
Vien da sé che sarebbe utile la collaborazione del PD(corrispondente in POL) anche se non mi aspetto nulla di buono in diversi punti.




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