Compagno, te l'ho già detto che non m'importa per chi voti. Io preferisco parlare del problema in oggetto. Ripeto l'invito.Originariamente Scritto da Margiani
Originariamente Scritto da maimaria


Compagno, te l'ho già detto che non m'importa per chi voti. Io preferisco parlare del problema in oggetto. Ripeto l'invito.Originariamente Scritto da Margiani
Originariamente Scritto da maimaria


ESATTO.
La solita sciocchezza tutto fumo e niente arrosto, nel clima generale di assalto alla diligenza: "diamoci da fare a partorire cretinate così la gente vede che lavoriamo e ci vota".
Questa legge è solo propaganda e confusione. Non vedo proprio dove sia la differenza a conti fatti con l'originario art. 52 c.p.. Che oltretutto è stato varato in epoca fascista, essendo parte dell'originario codice Rocco, e non mi sembra proprio possa essere tenero con l'aggressore.
La legittima difesa è una facoltà, un diritto, che qualunque cittadino (in qualunque parte del mondo) può esercitare se pensa o ha la sensazione che sia in gioco la sua incolumità fisica. In Italia è definita dall'articolo 52 del Codice Penale che recita "non è punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessità di difendere un proprio diritto o altrui contro il pericolo attuale dell'offesa ingiusta". Ma affinché si possa parlare di legittima difesa ci devono essere due condizioni: che ci si limiti al fatto strettamente necessario a difendersi e che la persona che si difende non abbia dato causa volontariamente all'aggressione. Qui di sotto un memorandun sulla legittima pre-riforma.
L'articolo 52 è applicabile anche ai diritti patrimoniali che possono quindi essere difesi facendo ricorso ad atti di violenza. Con la sentenza 20727 del 2003 la Corte di Cassazione ha stabilito i principi di legittima difesa in questa fattispecie giuridica. Gli esercenti che subiscono una rapina possono ricorrere all'uso delle armi ma solo quando questo è "l'unico mezzo per impedire l'aggressione al patrimonio e non deve rappresentare occasione per ritorsione". L'uso delle armi è considerato legittimo quando esiste "proporzione tra il danno che si potrebbe subire e la reazione posta in essere". In breve non si può sparare se la merce rubata è di poco valore.
La Suprema Corte ricorda inoltre che è permesso usare un'arma sparando in aria o su un bersaglio fisso come la macchina ferma con la quale il rapinatore tenta di fuggire, ma vieta di sparare su bersagli mobili e in mezzo alla strada. Se si spara a un malvivente colpendolo mortalmente si rischia di incorrere nell'accusa non di "eccesso di legittima difesa" ma di "omicidio volontario".
L'eccesso di legittima difesa può essere attribuito, nel caso più lieve, a un errore di valutazione del pericolo oppure a un eccesso volontario e consapevole, nel qual caso si può incorrere in un'accusa di omicidio o tentato omicidio.
Ora, la legge farfuglia qualcosa sul fatto che la legittima è ammessa quando "non c'è desistenza" -QUINDI SE IL LADRO FUGGE NON SI PUO' 'SPARARLO, ATTENTI AMICI LEGAIOLI- e se è presente il "pericolo di aggressione". E prima non era forse possibile? Ma sapete cosa la legittima difesa putativa?
Ultimo tocco ridicolo:
la difesa nei termini di legge può essere esercitata anche in ogni altro luogo «ove venga esercitata un'attività commerciale, professionale o imprenditoriali
che innovazione, gente. Il 52 non poneva alcun limite spaziale alla legittima. I maestri dell'aria fritta!!!
evidentemente legaioli e nostalgici in orbace hanno imparato dal loro datore di lavoro.
Il liberalismo è la suprema generosità.


Grazie per il prezioso ! Berlusconi dato le sue ridotte capacita' mentali fa' quel che puo'......Originariamente Scritto da maimaria
Sono di sinistra, ma sono convinto che per non fare a pistolettate coi criminali sia opportuno disarmare i criminali e non lasciarli fare . Fintanto che qualcuno cerca di uccidermi ho il diritto di diffendermi , cosi' come ho diritto di diffendere la mia casa,per avere la quale ho pagato un mutuo per 30 anni !


Sì, ma guarda che reagire ammazzando l'aggressore è reato (eccesso di legittima difesa)... e lo è in caso di lesioni, che è un reato paragonabile alla violazione di domicilioOriginariamente Scritto da Margiani
There is no calamity greater than lavish desires.
There is no greater guilt than discontentment.
And there is no disaster greater than greed.
Lao-Tzu


Io sto dicendo che non conviene all'aggredito sparare, salvo quando sia in pericolo l'incolumità sua e dei suoi cari. E non lo dico solo io...Originariamente Scritto da Margiani
Originariamente Scritto da Skepto


Vero : corre quei due rischi , ma ha anche una possibilita' in piu' di soppravvivenza . Rimane il fatto che chi entra in casa mia per derubbarmi puo' essere armato e puo' essere un tossico in crisi di astinenza che non ci pensa due volte a spararmi . Il "pistolero" in questione cosa doveva pensare trovandosi di fronte a 2 individui che stanno per entrare in casa sua ?Originariamente Scritto da maimaria


Bisognerà accertare in concreto lo stato psicologico dell'uomo e la verosimiglianza oggettiva dell'aggressione.
Se io reagisco anche prima che l'aggressione dell'altro si concretizzi, sono scriminato comunque (è appunto la difesa putativa) se son riuscito a evitare una probabile aggressione. esempio: è scriminata la ragazza che uccide nel sonno il bruto che l'ha rapita e segregata...
I cittadini onesti sono già difesi dal codice Rocco.
Il liberalismo è la suprema generosità.


Prendo atto che hai scelto la via dello scontro armato. Che nessuno pianga DOPO se si dimostrerà meno capace e meno spregiudicato dei criminali nell'uso delle armi.Originariamente Scritto da Margiani
Non tutti i cittadini sono pistoleri provetti e non se ne sentirebbe il bisogno di diventarlo. Lo dimostra tutto il resto d'Eusopa che non incentiva i cittadini a dotarsi di armi per difendersi, ben sapendo che è una spirale pericolosa proprio per i cittadini onesti.
Questa è la realtà. Poi tu.. puoi dire liberamente il contrario pur sapendo che le cose in Europa stanno come dico io.


Il problema trattato nel thread non mi sembrano le varie accezioni o cavilli legali che possono giustamente interessare un avvocato ..in una eventuale causa di eccesso colposo di legittima difesa..ma..mi sembra che il problema riguardi il diritto di difendersi da un eventuale rapinatore nei propri spazi..Originariamente Scritto da Ortega
E mi sembra che si fronteggino due scuole..la prima..per cui la legittima difesa va esercitata in caso di effettiva necessità..ciè il rapinatore ti spara..e allora tu sei autorizzato a reagire..l'altra scuola invece presume che tu possa agire prima che l'eventuale rapinatore ti spari...Non considero la posizione mediana che considera l'arma un deterrente per mettere in fuga un ladro..posizione sempre auspicabile...
Bene..io credo che sia diritto del cittadino..presumere che un ladro sia portatore delle peggiori intenzioni..e logica vuole che sia neutralizzato prima che si manifestino..semprechè ne sia capace..ma il diritto per favore ..deve rimanere..altrimenti si apre la giusta via claustrale..o monastica..di possesso di beni celesti..più duraturi di quelli terreni..![]()
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Oppure altra interpretazione.Originariamente Scritto da Dragonball
Posto che la maggior parte delle rapine in villa, furti di auto etc. sono compiuti da extracomunitari di origine slava, ed essendo questultimi ridotti alla fame dal regime comunista, ecco che come una tardiva riparazione i sinistrati cercano in ogni modo di risollevarli dal fango in cui li hanno cacciati.