
Originariamente Scritto da
T34
E' quello che è stato messo in piedi in Italia.
Vogliamo negare che le banche fanno cartello? Le assicurazioni? I petrolieri?
Vogliamo negare che per l'energia elettrica abbiamo un solo gestore praticabile? Per il gas uno dominante e quattro pirlotti di contorno?
Ferrovie? Strade e autostrade?
Insomma, non c'è un settore, salvo la telefonia (con tutti i dubbi del caso) dove la privatizzazione ha portato a tariffe concorrenziali o servizi migliori.
Valeva la pena smantellare un apparato che nel bene o nel male ha retto e ha portato l'Italia ad essere tra le nazioni più moderne del mondo? No.
Con i nuovi padroni siamo alla frutta, perdita di competitività, impoverimento tecnologico e barboni del mondo...questa è l'attuale realtà.
Berlusconi non è liberale? 'mporta na sega, lui si definiosce tale e come tale ha fallito.
Continuare su questa strada porterà al collasso, bene invece fanno Francia e tutti quelli che si tengono stretti le ferrovie le industrie strategiche come il gas e elettricità....tremo all'idea che una centrale nucleare possa un giorno andare in mano a un berluscones.
Meglio emigrare in Sud Africa....
