Quello vecchio era il simbolo del mio partito.
Il nuovo simbolo del partito non è il mio.


Quello vecchio era il simbolo del mio partito.
Il nuovo simbolo del partito non è il mio.


Se fossi lombardo lo voterei senz'altro.Originariamente Scritto da Raniero


In definitiva non mi sembra che questa propensione alla monocrazia abbia portato molto bene, storicamente, al PRI.Originariamente Scritto da echiesa
Tu che ne pensi?
E poi, perché sempre DOPO?
Non casca il mondo se, anche PRIMA delle elezioni, almeno su qualche dettaglio si discute e si fa presente che non siamo, né dovremmo essere, l'ennesimo comitato elettorale personale di un leader politico. Dire "per adesso va bene visto che non si può fare altrimenti, ma a patto che". Discutere di mozioni e di ordini del giorno dovrebbe essere il pane quotidiano di un partito politico, e non un'inutile distrazione.
A me piacerebbe anche che la cosa fosse definita, perché i comitati elettorali al servizio di un leader politico non m'interessano, e non m'interesserebbero neanche se il leader fosse Dio in Terra.


Forse una lettera ufficiale di preavviso e di spiegazione a tutti gli iscritti, sarebbe stato un passaggio non solo opportuno, ma doveroso.
In ogni caso io credo che tra la denominazione "repubblicani" scritta per esteso, e il tralcio d'edera, sia la prima ad essere irrinunciabile. Dopo le elezioni spero che se ne riparlerà: un nuovo simbolo, al posto del tralcio, può significare anche l'inizio di un nuovo corso repubblicano; un nuovo nome personale (o una criptica sigla), invece, è solo un taglio, una censura sull'identità.
P.S. Mia madre, vedendo su un manifesto il nostro vecchio simbolo, che non conosceva neppure, ha esclamato: "certo che qui non ci si capisce più niente.... ma l'edera non era quella del PRI?" Ho cercato di replicare, ma la cosa mi ha molto sorpreso, e spiazzato.


...... meglio tardi che mai......
"Care Amiche, Cari Amici,
il Tribunale di Roma, con
decisione provvisoria, ci ha inibito l'utilizzo contemporaneo della
parola "repubblicani" e delle foglie d'edera nel Nostro simbolo.
Pertanto, in attesa della sentenza definitiva, siamo chiamati ad
eliminare dal simbolo l'elemento di presunta confondibilità vale a dire
a sostituire le parole "repubblicani europei" scritte in rosso con la
sigla del nostro Movimento: "MRE" sempre in rosso.
In ragione di ciò
Vi prego di aggiornare tutto il materiale a Vostra disposizione e
soprattutto di non utilizzare temporaneamente - fino a nuovo ordine -
il vecchio simbolo, poiché vi sono responsabilità penali.
Il Tribunale
ha poi affermato la piena legittimità della Nostra denominazione
"Movimento Repubblicani Europei", appunto perché il pensiero politico
sotteso alla parola "repubblicani", ispirato a quello espresso da
Giuseppe Mazzini, è patrimonio che appartiene all'intera Nazione. Il P.
R.I. non può rivendicarne l'uso e la titolarità esclusiva, come dice il
Tribunale. Per questo motivo continueremo a chiamarci Movimento
Repubblicani Europei e a spendere in qualsiasi contesto, epistolare e
non, questa nostra denominazione.
Fraterni saluti
Il Segretario Nazionale
on. Luciana Sbarbati"


A chi è arrivata questa lettera? Io non l'ho ricevuta.
Comunque sì, meglio tardi che mai, ma è reticente (e fuorviante) sulla scritta "Luciana Sbarbati"....


L'ha inviata il coordinatore della provincia di Varese, via e-mail, a tutti gli iscritti ieri pomeriggio.Originariamente Scritto da Paolo Arsena
Proprio perchè non dice nulla sulla scritta, lascia intendere che quello presentato alla Camera, servirà esclusivamente per una eventuale competizione elettorale in solitaria.


confermo. Solo ad eventuale uso elettorale per il quale la stessa Sbarbati ne avrebbe fatto a meno.


Concordo completamente.Originariamente Scritto da Paolo Arsena


Comunque, se il simbolo rimane quello, per quel che vale, è probabile che io non confermerò l'iscrizione al partito.