
Originariamente Scritto da
Jan Hus
E adesso che facciamo, prendiamo gli scalpi?
Io la metterei così: abbiamo bisogno, all'interno del nostro partito, di energie fresche, e non tanto (e non soltanto!) per motivi anagrafici. Nel nostro partito ci sono giovani vecchi e vecchi giovani.
In un partito piccolo come il nostro è indispensabile attivare un meccanismo di selezione del personale politico efficiente, per cui i maneggioni devono essere emarginati e le persone che portano idee e/o voti e/o proposte (almeno una delle tre!) devono essere valorizzate.
In altri termini, bisogna far saltare un tappo.
Solo così possiamo percorrere l'unica strada che ci può garantire una sopravvivenza, se non elettorale, almeno politica: fare appello alle energie migliori della nostra Italia, rigenerare la politica che oggi, in tutti i partiti, è più o meno tradita nei suoi aspetti più nobili e ridotta a mera competizione per il potere.
La nostra tradizione politica, improntata alla nozione di
impegno civile, ci predispone a questo compito. Usiamola a questo fine, invece di limitarci a richiami retorici.