QUINTA DI RITORNO
di Antonio La Rosa
In sede di presentazione alla prima giornata di ritorno, dopo i fatti di
Inter - Cagliari (arbitro proprio quel Dattilo oggi linciato dagli
interisti), testualmente scrivevo:
" ... effettivamente mancavano questi pianti, che peraltro arrivano a
puntino dopo una gara della quale tutto si può dire, tranne che sia stata
diretta in modo ostile verso i nerazzurri: per ricapitolare, un gol nato
dagli sviluppi di
una azione partita a seguito di un netto atterramento di area interista di
Suazo; una mancata espulsione di Stankovic che avrebbe lasciato i nerazzurri
in 10 per almeno un’ora; un rigore farsa a favore dell’Inter ed uno evidente
negato al Cagliari, insomma errori determinanti ai fini del risultato. Solo
gli interisti potrebbero arrivare al delirio di lamentarsi anche quando
vengono spudoratamente aiutati, e lo hanno fatto. Meno male, almeno nel
girone di ritorno avremo chi condirà la marcia dei bianconeri di polemiche e
veleni, cose che mi stavano mancando, e tanto, in questo campionato ..."
Sono stato facile profeta, vero?
Del resto, la Juve che vince attira sempre di queste simpatie, e francamente
si notava da tempo che i nostri eroi dell’etere e della carta stampata
soffrivano per non poter dire nulla quest’anno, ed ora che un minimo spunto
l’hanno avuto, quello spunto è diventato il grande scandalo della stagione.
Del resto bisogna preparare il terreno giusto per la gara di domenica sera,
ma soprattutto per il turno infrasettimanale, nel quale l’Inter, impegnata
su un campo difficilissimo, potrà sfruttare l’onda lunga dell’essere povera
vittima bistrattata dagli arbitri ...
Fiorentina - Inter
Chi si ricorda del gol irregolare di Martins all’andata?
Fuorigioco ancora più netto di quello di Del Piero domenica scorsa, ma
naturalmente minimizzato, come al solito, con il ritornello che i nerazzurri
avendo giocato benissimo quella partita, prima o poi avrebbero segnato lo
stesso e che la vittoria, pur con un gol irregolare, era legittima e
meritata.
Più o meno cosi si disse, perchè è questo in concetto dominante quando c’è
l’Inter; mentre quando c’è la Juventus che colpisce pali e traverse, che si
vede negare il gol da almeno 5 parate strepitose del portiere avversario, se
vince per un gol irregolare, è segno di furti, complotti e quant’altro.
A dire il vero, la mia sensazione è che i pianti nerazzurri hanno
l’obiettivo di "preparare" il terreno giusto per questa gara, più che per la
prossima in casa contro la Juventus, dato che è a Firenze che i nerazzurri
si giocano le vere ultime speranze di rimonta: non vincendo il distacco
rischierebbe di aumentare ancora e quindi di rendere vana ogni possibile
vittoria nello scontro diretto di domenica sera.
Del resto gli alibi per domenica sera sono già pronti: gli arbitri, il
Palazzo, Moggi, la GEA, la rimessa invertita, il giardiniere juventino che
ha taroccato il prato, la vittoria dei più forti vanificata dai troppi punti
persi per gli arbitraggi antiinteristi incontrati contro Lazio, Messina,
Milan, Siena, Cagliari, Treviso, la Supercoppa vinta per un errore arbitrale
che ha finito con il condizionare psicologicamente la squadra.
Insomma ne abbiamo sentite talmente tante idiozie del genere sopra riferito
che non è da escludere che fra le prossime ci possano essere proprio quelle
sopra elencate.
Per intanto il primo obiettivo è stato raggiunto dall’Inter: arbitra
Trefoloni.
Come ricorderete, quest’arbitro ebbe qualche problema con "bellicapelli"
quando era alla Lazio, poi lo scorso anno si beccò un "vergognati" sempre da
bellicapelli per un calcio di punizione assegnato contro l’Inter a 45 metri
di distanza dalla porta (ma sul cui spiovente la Lazio riuscì a pareggiare):
bene, da quella volta, Trefoloni ha diretto altre cinque volte l’Inter, che
ha sempre vinto, guarda caso.
Insomma si è fatto perdonare, e dovrà farsi ulteriormente perdonare,
altrimenti l’alibi che lui ce l’ha con Mancini è già pronto.
Quindi speranze scarsissime, quasi nulle, per la Fiorentina.
Pronostico: 2
Juventus - Parma
Cominciamo intanto dalla designazione arbitrale: è stato scelto Palanca,
quello di Chievo - Juventus.
Come dire, la persona giusta per essere spellata viva in caso di errori pro
juve (si dirà che doveva compensare il rigore non concesso a Verona, la
mancata espulsione di Sammarco), ma in caso di errori a danno dei
bianconeri, la persona giusta per poter tracciare una brillante carriera in
avvenire, dato che chi sbaglia a danno dei bianconeri fa carriera, come è
accaduto per Kollina, per Farina o De Santis.
Mentre i Dattilo vengono fermati se un loro collaboratore non vede bene un
fuorigioco, ma continuano ad arbitrare se non vedono pugni a gioco fermo, se
vedono rigori là dove non ci sono o non li vedono là dove ci sono, e così
via.
Ma la cosa grave di questi giorni non è la solita speculazione che
puntualmente è arrivata a primo episodio favorevole ai bianconeri, dato che
questa la si aspettava da tempo: è invece l’arrogante mistificazione delle
verità, l’occultamento di fatti storicamente avvenuti e ben più gravi del
gol di Del Piero irregolare.
In pratica si aspettava il momento e subito sono partiti sparati certi
quotidiani, certe trasmissioni, usando tono davvero intollerabili.
Vedete, ancora una volta si riparla di silenzio stampa, si sente Moggi
reagire in modo veemente, anche perchè certi toni purtroppo ricordano quelli
scellerati della stagione 1999 - 2000 e una delle cause del lavacro perugino
a mio giudizio fu anche l’atteggiamento soft della dirigenza juventina.
Io però sono convinto che il silenzio stampa sia sì utile ma non
sufficiente, mentre vedo ormai necessario una sorta di "boicottaggio
attivo".
In altri termini, se un quotidiano sportivo è sempre passato in cavalleria
sopra ad orrori contro i bianconeri o a favore delle concorrenti, e poi se
ne esce con una prima pagina da schifo come la Gazzetta dello Sport di
lunedì, non vedo perchè giornalisti di questa testata debbano essere
accreditati per entrare al Delle Alpi e vedersi gratuitamente le partite
della Juve per poi scriverne peste e corna; come pure non vedo il perchè
debbano partecipare alle conferenze stampa dei nostri, giornalisti di
testate radiotelevisive o di carta stampata, quando queste testate non fanno
altro che sputare veleno contro i bianconeri.
C’è un pool di aziende che sponsorizza la Juventus? Bene, che si tutelino al
meglio per tutelare il prodotto che sponsorizzano, non pubblicizzandosi in
quei giornali o quelle emittenti che partecipano alla semina dei veleni
antijuventini.
Lo so, non è molto agevole nè è tanto ipotizzabile, ma non vedo altre
alternative, visto che ci ritengono depositari di un potere immenso, bene,
che lo si usi questo potere, non quello che ci attribuiscono, ma quello di
cui si dispone realmente.
Purtroppo, piaccia o no, certi soggetti sono "sensibili" al richiamo del
cosiddetto "dio denaro", e solo se toccati su questo argomento potrebbero
rivedere certi loro atteggiamenti ormai insulsi ed intollerabili.
Del resto, la ritrovata "morbidezza" di Mediaset ha un suo significato, il
popolo juventino è un ottimo consumatore di prodotti sportivi, vi immaginate
cosa succederebbe se quel 30% di tifo bianconero chiudesse i rubinetti a lor
signori?
Potrebbe essere quindi utile, molto utile, far "pesare" questa presenza
numerosa di tifo juventino, come sarebbe utile, molto utile, ricordare a
tutti che senza la Juventus molti soggetti senza arte nè parte non avrebbero
di cosa vivere.
E nel contempo continuare a vincere e bene in campionato, a cominciare dal
confronto casalingo contro il Parma.
E stavolta un pronostico lo faccio: uno tra Thuram o Cannavaro non sarà in
campo domenica sera ...
Pronostico: omissis
QUOTO TUTTO
La Rosa santo subito.




Rispondi Citando
