ma che post di cazzo è???


ma che post di cazzo è???
Beh, io sono umbro trapiantato in Sicilia, mi considero Osco...ma comunque il vero Fascismo non fà razzismo biologico.Originariamente Scritto da Stefano_Trento
Anzi, lo stesso Mussolini respingeva qualsiasi istanza di razzismno biologico poichè il Fascismo ha sempre disconosciuto questo tipo di politica.


Credo della Razza dei BrokeBack...Originariamente Scritto da TANGDAREN
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NIHIL DIFFICILE VOLENTI


Liguri,Sardi,Elimi,Sicani appartengono al gruppo camitico,il substrato degli Italici appartiene agli Agricoltori danubiani emigrati nel 5000 a.C. in Europa centrale e balcanica e penisola italica, dall'Asia Minore e Mesopotamia.Gli schiavi importati in Italia provengono in massa dall'Asia minore e Nord Africa in minima parte dalla zona celtica,tracica,greca,illirica e germanica.Originariamente Scritto da Massimiliano71
Il Popolo della Ceramica a Campanile,i primi fabbri d'Europa,emigrarono dall'attuale Marocco in Spagna da dove furono cacciati per reazione dalle culture neolitiche,e si diffusero in Francia,lungo il Reno,dove frammisti con protoceltici emigrarono in Inghilterra ed Irlanda,la zona ceca e attraverso il Brennero scesero in Italia sino a Malta.Il loro centro maggiore in Italia è dato dalla Cultura di Remedello.


Ma fra di loro certamente e non morivano in massa come gli autoctoni sempre inpegnati in questa o quella guerra per Roma.Pensa alle carneficine delle guerre puniche dove molte famiglie patrizie si estinsero,e alla Guerra Sociale.Gli agricoltori Italici non avevano più bambini,non potevano coltivare i loro piccoli fondi,si indebitavano e secondo il diritto romano perdevano la libertà diventando essi stessi schiavi,le piccole propietà scomparivano lasciando il posto ai latifondi coltivati da torme di schiavi con stipendio zero!La cosa si peggiorò durante l'impero che importò ancora schiavi in Italia per popolare le campagne demograficamente povere poichè le masse impoverite degli schiavi si trasferivano nelle Città specie dopo che fu estesa la Cittadinanza romana a tutti i popoli dell'Impero,non ultimo le devastazioni delle invasioni barbariche,campagne spopolate,sistema civile crollato,diminuzione della popolazione,Roma da metropoli con 1.000.000 di abitanti si ridusse a 35.000.E questi non erano certamente tutti "romani" antichi!Originariamente Scritto da Stefano_Trento
Grazie della lezioncina, e allora?Originariamente Scritto da harunabdelnur


Originariamente Scritto da harunabdelnur
Si dice che gli eredi dei Romani sono sparsi nell'Europa, figli dei legionari che s'insediarono nelle varie citta' fondate nelle provincie dell'Impero e che a Roma de' Romani veri nun ce ne stanno piu' da mo'...pero' nun so' se e' vera sta tesi...
Immaginati di essere un acclamato, decorato, eroe nazionale, un idolo per milioni di persone disperate, poi, nel giro di sei mesi, condannato a morte tramite impiccagone ~ Joachim Peiper


Forse vuol dimostrare che non esiste una razza italiana...Originariamente Scritto da Massimiliano71
Giampaolo Cufino
Giampaolo Cufino
e che cazzo c'entra con quello che ho scritto io?Originariamente Scritto da cornelio


Veramente i Sardi sono indoeuropei.Originariamente Scritto da harunabdelnur
Il Popolo della ceramica a campanile" sarebbe la cultura Campaniforme?
Se si, ci sono un paio di errori.
- Le ultime ricerche dicono che non si tratta di migrazioni africane(tra l'altro teoria di cui non avevo mai letto) ma di culture autoctone europee, probabilmente legate ai lignaggi, che si diffondono in contemporanea in varie aree d'europa (divise secondo 4 stili principali di decorazione ceramica) ed ogni realtà singola è diversa dalle altre.
- Non sono i primi fabbri, dato che la metallurgia era già presente prima dell'avvento della cultura Campaniforme (che giunge alla FINE dell'età del rame). E tra l'altro i veri primi fabbri di mestiere (diciamo "professionisti" si datano a non prima della media età del bronzo quando la cultura del vaso Campaniforme (ovvero somigliante ad una campana rovesciata) non esisteva già piu, dato conclude il suo ciclo nell'eneolitico finale.
La cultura di "Remedello" presenta una fase con associati reperti della cultura campaniforme alla fine dell'età del rame, nient'altro.
Remedello semmai è importante per dimostrare l'importanza del "guerriero" nelle società antiche, non per dimostrae eventuali commistioni razziali.
Se poi vogliamo parlare di numeri, pare che già le migrazioni barbariche del tardo antico siano basate su poche decine di migliaia totali di barbari, figuriamoci in tempi preistorici e protostorici quante persone potevano spostarsi (a piedi, perchè il cavallo arriva alla media età del bronzo in Italia dopo una breve apparizione alla fine del neolitico) per migliaia di chilometri portandosi dietro un'intera popolazione ed un bagaglio culturalo.
La presenza Fenicia, poi, comprendeva solo enclaves commerciali, non avevano impianti di "colonizzazione" del territorio.