Originariamente Scritto da mimo121
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Originariamente Scritto da mimo121
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sono di sinistra perchè......semplice! perchè sei un coglione!


Guardate cosa mia ha risposto uno di sinistra, quando ho messo questo messaggio su un altro forum (da scompisciarsi dalle risate):
Sono di sinistra perchè ritengo che tutti gli immigrati indipendentemente dalla loro provenienza debbano avere diritto di voto in Italia subito e senza nulla dare in cambio… personalmente non sono d’accordo. Ma se un immigrato è regolare, anche se non lavora, perché non può votare? Sbaglio, o gli italiani disoccupati votano tranquillamente? E allora…
Sono di sinistra perchè ritengo che i cittadini italiani che vanno a risiedere a Bolzano debbano aspettare quattro anni prima di votare alle elezioni amministrative, dire il contrario significa essere ottusi colonialisti fascisti… questo è essere invasati. Siete rimasti al ventennio, sveglia!!!
Sono di sinistra perchè ritengo che sia ingiusto quello che sostenevano alcune amministrazioni di Destra che volevano dare le case popolari prima ai residenti da almeno 5 anni rispetto che agli altri. Basta con queste stupide discriminazionioni razziste! La proposta era della sola amministrazione comunale di Treviso (leghista, xenofoba e pietosa), ma ovviamente non è stata applicata per la sua impossibilità. Altrimenti sarei stato anche d’accordo.
Sono di sinistra perchè ritengo che sia giusto che a Bolzano e in Alto Adige le case vadano prima agli autoctoni di lingua tedesca che agli italiani, le minoranze vanno tutelate! A Bolzano e in Alto Adige la minoranza sono gli italiani e non certo i tedeschi, almeno per quanto riguarda la lingua. Basterebbe informarsi e guardarsi intorno… siete mai stati in Alto Adige? Beh, io sì, e l’80% (stima personale) parla tedesco. Alla faccia della minoranza…
Sono di sinistra perchè ho partecipato a mille manifestazioni per mille motivi, e ad ogni manifestazione ho portato una bandiera diversa: quella rossa, quella arcobaleno, quella cubana, quella jamaicana, quella palestinese, quella vietnamita ecc.ecc. tutte le bandiere tranne quella italiana. Se si partecipa ad una manifestazione per il lavoro si porterò una bandiera sindacale, se la marcia è per il Medio Oriente porterò (a secondo dello schieramente) una bandiera palestinese o israeliana, e così via. La bandiera italiana è diventato simbolo della destra grazie al simpatico Silvio e ai suoi luridi amici, che hanno contribuito a far credere che chi è di sinistra odia l’Italia è non è fiero della patria. Balle, solo balle! Ah, lasciamo perdere la bandiera vietnamita per piacere… fosse per me la porterei ancora in giro, visto lo scempio che quel branco di soldati per giunta inconsapevoli e spesso inviati contro volontà hanno creato, pur prendendole secche. La vergogna si deve ancora oggi attribuire ai governi Nixon e Kennedy, e non certo all’esercito, in minima parte volontario, degli Stati Uniti.
Sono di sinistra perchè le foibe non sono mai esistite, anzi sono esistite ma venivano usate dai nazisti per buttarci dentro i partigiani, anzi no sono esistite ma ci sono finiti dentro solo 4-500 criminali fascisti, anzi no sono esistite e ci sono finiti gli italiani ma per giusta rappresaglia alla violenza fascista, anzi no ma… stronzate. Le foibe sono esistite e sono state opera di Tito ai danni di innocenti, ex-fascisti o neo-repubblichini… parliamo chiaro.
Sono di sinistra perchè non è vero che il PCI prendeva i soldi dall'Unione Sovietica. Il PCI prendeva soldi dall’URSS di Krusciov, non dall’URSS di Stalin, carissimi. Vi informo del fatto che Krusciov fu il primo presidente russo ad ammettere e condannare i morti provocati dal regime stalinista (e sono stati tanti).
Sono di sinistra perchè Togliatti era totalmente indipendente da Stalin… esattamente. Una cosa azzeccata ogni tanto…
Sono di sinistra perchè non è vero che i partigiani rossi erano stalinisti… solo il fatto di dividere i partigiani, gente con i controcoglioni e da ammirare ancora oggi, in rossi, neri, monarchici, repubblicani & co, è una vergogna. Figuriamoci questa frase…
Sono di sinistra perchè il Partito Comunista Italiano non è mai stato stalinista… ri-esatto. Poco da dire…
Sono di sinistra perchè le Brigate Rosse erano un gruppuscolo fascista che voleva infangare il buon nome della sinistra. Come diceva Giorgio Bocca "alla favola delle Brigate Rosse non ci crede più nessuno". Esistevano le Brigate Rosse (che guarda caso però hanno ucciso D’Antona, ex DS, Biagi, ex governo Prodi, e soprattutto Moro, unico ad aprire al PCI… strano eh?), esistevano le Brigate Nere (eccome, se esistevano), ed esistevano altri gruppi armati. Punto e a capo.
Sono di sinistra perchè Lollo è innocente e il rogo di Primavalle è frutto di una faida interna all'MSI.
Sono di sinistra perchè ormai sono passati troppi anni da certi fatti e sarebbe anacronistico voler processare compagni per fatti ormai lontani nel tempo. Compagni, camerata o chiunque altro, se ha commesso un crimine, va processato anche dopo 23 anni. Peccato che in Italia abbiamo un esempio opposto, sempre assolti per prescrizione… non dico altro.
Sono di sinistra perchè Priebke va processato, il tempo non cancella le colpe e le responsabilità! E ci mancherebbe, ma stiamo scherzando?!? Ma vergognatevi…
Sono di sinistra perchè la Strage di Bologna è avvenuta per mano dei fascisti Mambro e Fioravanti, lo dicono i processi! Mi dispiace, ma sono totalmente d’accordo. D’altronde sono un comunista…
Sono di sinistra perchè la Strage di Piazza Fontana è stata commessa da Freda e Ventura anche se i processi non lo dicono… evitiamo di parlare di Piazza Fontana, ed evitiamo anche di trovarne i colpevoli, dato che ognuno rimarrebbe della propria opinione.
Sono di sinistra perchè questa mia pallida pelle bianca non mi piace e la vorrei nera come quella di Bob Marley… fate pena. Mi consolo col fatto di essere affiancata ad un certo Albert Einstein. Giunto in America, all’aeroporto gli venne chiesto:”Di che razza?” – rispose – “Umana”. Impariamo signori, impariamo…
Sono di sinistra perchè il problema della sicurezza lo si risolve amnistiando tutti i criminali per dargli un'altra possibilità… esattamente il contrario. Il problema lo si risolve aumentando il numero di carceri, e sbattendo dentro chiunque commetta un crimine, fino a fargli scontare la pena (ripetuto più volte).
Sono di sinistra perchè ritengo che drogarsi sia un diritto e che sia giusto cancellare la vita umana con una pillola, allo stesso modo di un raffreddore. Sono per la legalizzazione di tutte le droghe per il motivo più semplice immaginabile… essendo tutto legale, diminuirebbero innanzitutto i consumi non potendo più trasgredire e i commercianti illegali rimarrebbero inevitabilmente fottuti. Detto questo, sono contro qualsiasi tipo di droga, anche le leggere, così come non capisco perché siano invece legalizzati sigarette e giochi amministrati dai monopoli. Forse perché ci guadagna lo stato?
Sono di sinistra perchè voglio che in Italia non ci siano nè treni, nè ponti, nè strade, nè ferrovie, nè indipendenza energetica proprio come in una tribù di Zulù. Vivere in un mondo proprio è comodo, peccato che non sia la realtà… per quanto mi riguarda, voglio treni veloci, ponti dove servono e possibilmente non pericolanti, strade ampie, e ferrovie ben gestite… se poi l’indipendenza energetica deve passare per una fusione del nucleo, come accaduto in un posticino ucraino nell’86 provocando migliaia di morti e altrettanti infettati, allora preferisco gli Zulù.
Sono di sinistra perchè sono contro gli americani, lo sono sempre stato tranne che durante la seconda guerra mondiale perchè lì si sparava sul serio! Non sono contro gli americani… vi ho fregato eh?
Sono di sinistra perchè il mio bisnonno sputava ai reduci che tornavano vittoriosi dal Piave. Quando i reduci tornavano vittoriosi (non solo per merito degli italiani, e non raccontiamoci falsità clamorose) dal Piave, non esistevano ancora destra e sinistra. C’era sì la Destra Storica, ben diversa sia dal fascismo che dall’attuale centro-destra, c’era una formazione riformista ma non di sinistra, una liberale, e tutti gli altri se ne sbattevano sia dei reduci sia della politica, e sgobbavano sputando sangue e non saliva sui soldati. Di quest’ultimo gruppo facevano parte i miei bisnonni… anche qui, massimo rispetto necessario, anzi obbligatorio.
Sono di sinistra perchè mio nonno era partigiano, ha disertato le guerre colonialiste volute da Mussolini e durante le radiose giornate ha ucciso molti reduci di quelle guerre e gli ha stuprato mogli e fidanzate. Mio nonno era partigiano, ha disertato le guerre volute da Mussolini (a proposito, complimenti per le conquiste… culo rotto in Albania, sofferta vittoria in Etiopia contro un branco di stregoni con bacche e bastoni, e mazzate in Africa contro gli inglesi… grande Benito!), e non ha ucciso nessun reduce, rispettandone mogli e fidanzate. Ah, credete poi forse che in Iraq, in Vietnam, in Afghanistan, in Europa, gli Americani non abbiano aperto in due come mele mogli, figlie e quant’altro? Mi spiace per voi…
Sono di sinistra perchè come Gaber non mi sento italiano. Gaber era talmente di sinistra che ha sposato Ombretta Colli, presidente della provincia di Milano per anni. E comunque ha tutto il diritto di disprezzare le porcate offertaci dalla nostra bella repubblica.
Sono di sinistra perchè in Francia stavo con la banlieu insorgente! Molti di quelli che parlano mille degli insorgenti avrebbero dovuto provare ad essere sradicati da ridenti villaggi dove si vive in capanne, senza acqua potabile, senza luce, senza scuole e senza assistenza sanitaria per essere trapiantati in caotiche metropoli con alloggi angusti, con acqua, luce, gas, ospedali e l'odioso obbligo di presentarsi a scuola alle 8 del mattino! Qui l’ironia è talmente sottile che mi sembra di non averla colta… spiegatemela.
Sono di sinistra perchè non ho alcuna idea di come debba essere l'Italia di domani ma l'importante è che non sia governata da Berlusconi. Questo sicuramente è un punto di partenza non da poco, e le idee, almeno sulla carta, l’Unione le ha.
Sono di sinistra perchè ritengo che sia patetico l'assegno per ogni nascita voluto dal governo del fascista Berlusconi, appare evidente che la politica della natalità in Italia si risolve salvaguardando la 194 consentendo al maggior numero di donne di abortire. Se il bravissimo Silvio mi trova un posto per tutti quei bambini morti di fame o soffocati dalle madri perché impossibilitate ad allevarli in maniera adeguata, sarò ben felice. Come? Gli orfanotrofi? Pieni e pochi. Meglio la 194, sicuramente… oppure andiamo in 10000 in chiesa ogniqualvolta un bambino viene buttato in una cassonetto dalla famiglia sul lastrico? A voi la scelta…
Sono di sinistra perchè ritengo che tutti debbano parlare e che non ci debba essere nessun limite alla libertà di espressione. Tutti devono parlare! Tutti tranne fascisti, cattolici, liberali, liberisti, conservatori, reazionari ecc.ecc… siamo un po’ ripetitivi eh? Il punto è che quando c’era l’Ulivo dal ’96 la Rai è stata impestata da sinistrorsi, dal 2001 abbiamo avuto percentuali scandalose a favore del Governo. Se si trovasse una misura mediana, non sarebbe malaccio…
Sono di sinistra perchè credo che sia giusto che gli omosessuali si sposino e che gli vengano messi in mano i figli degli altri. I figli degli altri sono quelli chiusi negli orfanotrofi a piangere e deprimersi? E gli omosessuali sono quelle due persone dello stesso sesso che si amano, si rispettano e vogliono adottare un bambino e/o bambina, accudendolo nonostante siano schifosi froci? Se è così, sì, credo che sia giusto. Al massimo quel bambino, una volta raggiunta l’età matura, lascerà casa, esattamente come si fa adesso. La famiglia è l’istituzione fondamentale dell’Italia? A giudicare dalle statistiche, mi pare che l’istituzione fondamentale sia il divorzio. Che dire poi delle tranquille famigliole quali quelle di Cogne o Novi Ligure… preferisco una coppia di ricchioni.
Sono di sinistra perchè ritengo giusta la legge di Zapatero che cancella il ruolo di marito e moglie nei matrimoni. La legge in Spagna non è assolutamente questa, ma legalizza i matrimoni tra gay, senza sconsacrare il matrimonio uomo-donna.
Sono di sinistra e mi drogo, ritengo che lo Stato non abbia autorità alcuna di decidere cosa sia giusto o meno per me. Io mi faccio i fatti miei lo Stato si faccia i suoi… non mi drogo e ne vado fiero. Le leggi dello Stato vanno rispettate, altrimenti a che diavolo servono?
Sono di sinistra e sono tossicodipendente, è una vergogna che lo Stato non si interessi di noi tossicodipendenti. Siamo dei disagiati e lo Stato si deve interessare delle fasce deboli. Se uno è tossicodipendente, il più delle volte è un coglione, ma molte volte esistono situazioni familiari che la maggior parte (compreso il sottoscritto) non si immagina neanche. E’ sempre facile parlare, come noi, quando i problemi sono distanti… ah, per chiudere: ovviamente non sono tossicodipendente.
Sono di sinistra perchè ritengo che il problema delle tossicodipendenze si risolva con somministrazione gratuita di eroina… mi si passi il termine volgare per questa battuta: stronzata. Fra l’altro il discorso penso faccia riferimento ad un certo Marco Pannella. Un signore che, durante l’elezione del Presidente del Senato, urlava contro Scalfaro e contro i senatori. Una persona da allontanare al più presto dalla politica. Se invece si parla dell’uso medico, beh, non posso che appoggiarlo, dato che ha la funzione di sedativo in caso di malattie in stato terminale. Insomma, decidetevi: no all’eutanasia, no alle pillole, no alle droghe come calmanti, sì ai valori fondanti della religione cristiana e all’importanza della vita umana fin dallo stato embrionale… basta leggere quest’espressione per capire quanto il pensiero di certa destra sia ridicolo oltre che totalmente errato.
Sono di sinistra perchè poco mi importa delle cifre ufficiali dei morti sotto le dittature comuniste, è troppo evidente che la sinistra ha come fine escatologico il bene e la destra il male; il resto non conta!... sei milioni di morti tra ebrei, ritardati, zingari, menomati, oppositori e civili: bilancio nazista… mezzo milioni di forze contrarie al regime in URSS… certo, i morti ci sono da ambo le parti ed essendo morti sono tutti uguali. Certo che il rapporto parla chiaro…
Sono comunista perchè ho sostenuto Mao, Lenin, Stalin e Pol Pot. Non ho sostenuto Mao, Lenin e Pot… anche perché altrimenti avrei 145 anni… e comunque Lenin, durante la rivoluzione del ’17, in Italia non si sapeva neanche chi fosse…
Sono comunista ma deve essere chiaro che il comunismo non è quello atroce di uno Stalin, di un Lenin, di una Mao o du un Pol Pot. Il vero comunismo non è mai esistito, quelli erano degli usurpatori! Basterebbe andarsi a leggere il "che fare" di Lenin per capirlo!
Sono di sinistra perchè ho i complessi d'inferiorità e sono invidioso dei ricchi… come con una frase si possa stravolgere un millennio di storia, secoli di soprusi e disparità. Bisognerebbe poi specificare quali ricchi; chi ha lavorato e ha racimolato, chi ruba i soldi dei contribuenti con cui finanziare ospedali, polizia, scuole, pompieri e altro, o chi, scandalo supremo, come i calciatori analfabeti incassa un tot di milioni per qualche calcio ad un pallone per giunta falsato. Piantiamola…
Ma soprattutto sono di sinistra perchè sono un subumano! Insulto casuale al quale non replico, ovviamente…


Vedendo la vostra decisione nel trovarvi a far parte del PCI potrete notare le buone educazioni che la sx ed il Presidente del Consiglio Prodi intendono rendere ai nostri giovani e figlioli i quali avranno l'onore di notare anche iscritti alla Camera ed al Senato, complimenti.
Ricordate bene le parole di Prodi, serve rendere aiuti al popolo Italiano ed educazione scolastica ai nostri giovani.
ELEZIONI: ARCIGAY, AUMENTANO GAY, LESBICHE, BISEX E TRANSGENDER IN PARLAMENTO
Rieletti alla Camera Grillini e De Simone. La prima volta in Europa di una parlamentare transgender
martedì 11 aprile 2006 , di comunicato stampa
COMUNICATO STAMPA
Bologna, 11 aprile 2006
Rieletti alla Camera Grillini e De Simone. La prima volta in Europa di una parlamentare transgender. Il primo gay nel Senato italiano. Arcigay: “Li stringiamo in un abbraccio e ci congratuliamo con Romano Prodi. Al prossimo premier chiediamo di affrontare al più presto il nodo dell’uguaglianza giuridica di gay e lesbiche”.
Aumentano gay, lesbiche, bisex e transgender che siederanno sui banchi del parlamento italiano. Franco Grillini (Ulivo), già presidente di Arcigay e Titti De Simone (Prc), già presidente di Arcilesbica, rieletti alla Camera dei deputati insieme alla new entry Wladimiro Guadagno, alias Vladimir Luxuria. Per la prima volta un esponente gay, Gianpaolo Silvestri (Verdi), eletto al Senato della Repubblica. Salgono a quattro gli esponenti del movimento lesbico, gay, bisex e transgender (Lgbt) nel parlamento italiano.
“Stringiamo in un ideale abbraccio le parlamentari e i parlamentari apertamente lesbiche, gay e transgender – è il saluto del presidente nazionale di Arcigay, Sergio Lo Giudice - L’aumento del loro numero sta lì a dimostrare due fatti che sono sotto gli occhi di tutti. Il primo è il ruolo sempre più importante assunto dal movimento omosessuale anche in Italia. In particolare, è motivo d’orgoglio per la nostra associazione ricordare come l’onorevole Franco Grillini e il neo senatore Gianpaolo Silvestri siano stati, insieme al presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, fondatori di Arcigay.
“Il secondo punto significativo – prosegue Lo Giudice – riguarda quella vera e propria rivoluzione culturale, in cui ci pregiamo di avere avuto parte importante, che ha portato l’Italia a guardare con minor pregiudizio una persona omosessuale o transgender impegnata in politica. Nonostante le feroci e infami campagne di aggressione ad opera di Alternativa Sociale e di Alleanza Nazionale a cui è stata sottoposta l’onorevole Guadagno, è significativo che sia proprio l’Italia, a sei anni dalla prima parlamentare trans, Georgina Beyer, eletta in Nuova Zelanda, ad eleggere la prima parlamentare transgender in Europa. A riprova dell’importanza di questa elezione, denunciamo un fatto grave accaduto domenica al seggio n. 4 di Erice (Trapani), dove ad una persona transessuale, G.S., è stato impedito il voto perchè il suo nome risultava impropriamente nell’elenco degli uomini a dispetto dell’avvenuto cambio di identità anagrafica.
“Ci congratuliamo con Romano Prodi per l’affermazione elettorale che ha permesso di mettere fine ad un’epoca, il berlusconismo, caratterizzata da una inaudita violenza antigay da parte di ministri e parlamentari e da un contrazione dei diritti civili nel paese – conclude il presidente di Arcigay .- A Prodi, che riceverà l’incarico di formare il nuovo governo, chiederemo al più presto un incontro per ragionare insieme su come affermare anche in Italia il principio costituzionale dell’uguaglianza di fronte alla legge delle persone omosessuali, bisessuali e transgender, ricordando l’impegno assunto dal professore con Arcigay e Arcilesbica a ‘percorrere insieme il cammino in grado di portare a un riconoscimento pieno ed effettivo di questi diritti’“.
Ufficio stampa Arcigay:
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Giornale di Informazione sull'Omosessualità - Registrazione Tribunale di Bologna numero 5735 del 03/5/1989
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Vedendo la vostra decisione nel trovarvi a far parte del PCI potrete notare le buone educazioni che la sx ed il Presidente del Consiglio Prodi intendono rendere ai nostri giovani e figlioli i quali avranno l'onore di notare anche iscritti alla Camera ed al Senato, complimenti.
Ricordate bene le parole di Prodi, serve rendere aiuti al popolo Italiano ed educazione scolastica ai nostri giovani.
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Rieletti alla Camera Grillini e De Simone. La prima volta in Europa di una parlamentare transgender
martedì 11 aprile 2006 , di comunicato stampa
COMUNICATO STAMPA
Bologna, 11 aprile 2006
Rieletti alla Camera Grillini e De Simone. La prima volta in Europa di una parlamentare transgender. Il primo gay nel Senato italiano. Arcigay: “Li stringiamo in un abbraccio e ci congratuliamo con Romano Prodi. Al prossimo premier chiediamo di affrontare al più presto il nodo dell’uguaglianza giuridica di gay e lesbiche”.
Aumentano gay, lesbiche, bisex e transgender che siederanno sui banchi del parlamento italiano. Franco Grillini (Ulivo), già presidente di Arcigay e Titti De Simone (Prc), già presidente di Arcilesbica, rieletti alla Camera dei deputati insieme alla new entry Wladimiro Guadagno, alias Vladimir Luxuria. Per la prima volta un esponente gay, Gianpaolo Silvestri (Verdi), eletto al Senato della Repubblica. Salgono a quattro gli esponenti del movimento lesbico, gay, bisex e transgender (Lgbt) nel parlamento italiano.
“Stringiamo in un ideale abbraccio le parlamentari e i parlamentari apertamente lesbiche, gay e transgender – è il saluto del presidente nazionale di Arcigay, Sergio Lo Giudice - L’aumento del loro numero sta lì a dimostrare due fatti che sono sotto gli occhi di tutti. Il primo è il ruolo sempre più importante assunto dal movimento omosessuale anche in Italia. In particolare, è motivo d’orgoglio per la nostra associazione ricordare come l’onorevole Franco Grillini e il neo senatore Gianpaolo Silvestri siano stati, insieme al presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, fondatori di Arcigay.
“Il secondo punto significativo – prosegue Lo Giudice – riguarda quella vera e propria rivoluzione culturale, in cui ci pregiamo di avere avuto parte importante, che ha portato l’Italia a guardare con minor pregiudizio una persona omosessuale o transgender impegnata in politica. Nonostante le feroci e infami campagne di aggressione ad opera di Alternativa Sociale e di Alleanza Nazionale a cui è stata sottoposta l’onorevole Guadagno, è significativo che sia proprio l’Italia, a sei anni dalla prima parlamentare trans, Georgina Beyer, eletta in Nuova Zelanda, ad eleggere la prima parlamentare transgender in Europa. A riprova dell’importanza di questa elezione, denunciamo un fatto grave accaduto domenica al seggio n. 4 di Erice (Trapani), dove ad una persona transessuale, G.S., è stato impedito il voto perchè il suo nome risultava impropriamente nell’elenco degli uomini a dispetto dell’avvenuto cambio di identità anagrafica.
“Ci congratuliamo con Romano Prodi per l’affermazione elettorale che ha permesso di mettere fine ad un’epoca, il berlusconismo, caratterizzata da una inaudita violenza antigay da parte di ministri e parlamentari e da un contrazione dei diritti civili nel paese – conclude il presidente di Arcigay .- A Prodi, che riceverà l’incarico di formare il nuovo governo, chiederemo al più presto un incontro per ragionare insieme su come affermare anche in Italia il principio costituzionale dell’uguaglianza di fronte alla legge delle persone omosessuali, bisessuali e transgender, ricordando l’impegno assunto dal professore con Arcigay e Arcilesbica a ‘percorrere insieme il cammino in grado di portare a un riconoscimento pieno ed effettivo di questi diritti’“.
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dai frustrato pussa via![]()


complimenti..., voi siete sempre rispettosi vero?? sbadiglia sbadiglia! all'opposizione sbadiglierete meglio!!Originariamente Scritto da Giò91


Moderatori, che ne dite di cancellare i posts di questo c******e?![]()


infastidisce che io la penso diversamente per motivi validi?????Originariamente Scritto da Giò91


infastidiscono le provocazioniOriginariamente Scritto da snow88