
Originariamente Scritto da
Gianmario
Siamo antiborghesi non nel senso di come lo siete voi straccione pulciosi ma in senso più alto, aristocratico.
Il borghese non è nemico in quanto "ricco" e "sfruttatore" ma in quanto soggetto "a taglia unica" che non riesce a concepire la vita come qualcosa di diverso dal produrre, dall'arricchirsi, dal vivere in maniera confortevole.
La stessa cosa della massa proletaria bolscevizzata con l'aggravante che questa si nutre solamente di invidia e di "vulisse ma non posso". Ogni buon proletario marxista se si trovasse ad essere nelle condizioni del ricco borghese sarebbe il peggiore degli sfruttatori.
Altra cosa è la nosta Pace sociale, di cooperazione tra tutti i soggetti produttivi dello Stato dove non vi è altro interesse che quello dello Stato e dove tutti gli interessi e i voleri personali sono subordinati. Dove l'economia e tutto ciò che è connessa ad essa non diventano l'unico metro di misura ma vengono anche loro subordinati a molteplici fattori.
Ma ora hai davvero scocciato con le tue provocazioni idiote da ragazzino di 15 anni (anche se ne avrai sicuramente 20 o più ma più in la non arrivi....), tornatene a fumarti le canne in qualche CSA o a fare le manifestazioni per i diritti dei negri con Nunzio Verme. Qui hai fatto il tuo tempo.