
Originariamente Scritto da
alberico
Anch'io ho una personalissima opinione in merito. As e i tre cosegretari escono con onore e manifestando un'etica difficilmente riscontrabile nel mondo politico. Per salvare la situazione e quindi anche le aspettative del movimento il vertice fa un passo indietro, si spersonalizza e ragiona in termini organici uscendo magicamente da un'impasse pericolosissima. D'altra parte capisco che la lacrima tricolore che non ha alcun genere di possibilità non solo di riuscire ad eleggere rappresentanti, ma anche di aggredire il contributo dell'1%, e totalmente priva di riconoscibilità meditaica e di piazza, si trovi in situazione imbarazzante. Però questo è il dato storico. da una parte con tutti i vizi e difetti si ha un'aggregazione effettivamente capace di creare problemi all'esablishment, dall'altro poco meno di un'anonima lista civetta nata per ordine di An in modo di far perdere uno 0.3 o.4 che potrebbe essere discriminante ad As per fare deputati. Un rischio che conoscevamo, ma pur di far sparire una volta per tutti l'errore storico postmissino accogliamo volentieri il rischio di non fare deputati. Ad Aprile il piatto sul banco sarà il primato del radicalismo destrorso italiano. E' quello su cui lavoriamo da anni perchè abbiamo la giustificata ambizione di riportare un germe militante e politicamente scorretto nella Destra radicale italiana. Per fare questo bisogna appunto abbattere ogni genere di scoria residua, di elemento di disturbo. Queste elezioni saranno quindi un bel campo di battaglia dove ci si potrà affrontare a viso aperto. Noi siamo pronti.