Certi estremisti di destra puri sono meno stupidi di tanti che negano di essere estremisti di destra e di tanti altri che vorrebbero usare gli estremisti di destra.......
" A leggere le polemiche di questi giorni sull'ipotesi di accordi elettorali della Mussolini e di Alternativa Sociale con Berlusconi e la Casa delle Libertà cascano le braccia, beninteso, non a gente come noi, che piuttosto ci incazziamo, ma alla militanza in generale.
Ma come si può pensare o anche solo ipotizzare che, nella realtà interna e internazionale nella quale viviamo e nella quale Berlusconi è solo uno dei "referenti", vengano concessi 25 collegi "sicuri" (dieci deputati e quindici senatori) ai fascisti o presunti tali, così da consentire la nascita di un forte gruppo parlamentare di fascisti o presunti tali (pardon di "estrema destra")?
Ma come si può pensare o anche solo ipotizzare che nell'attuale fase di declino la Casa delle Libertà abbia ancora collegi "sicuri" da distribuire?
La Gruber che nelle preferenze ha surclassato Berlusconi e la CdL che ha perso persino il collegio sicuro di Bossi a Milano non hanno insegnato niente?
Berlusconi per sperare di tornare a vincere ha bisogno di tutti i voti possibili, ma se toglie un collegio ad un ras della Cdl per darlo ad un fascista o presunto tale (o di estrema destra), perde di sicuro i voti personali del ras e non prenderà certamente tutto lo zero virgola che potrebbe portargli il nuovo arrivato, perché i camerati come il sottoscritto non voteranno mai per Berlusconi e la sua corte dei miracoli.
Solo in questi mesi sono già quattordici i parlamentari della CdL passati col centro-sinistra e altri ci passeranno nei prossimi mesi e molti all'atto della formazione delle liste, specie se saranno esclusi dai pochi collegi "sicuri".
Quella dei collegi "sicuri" è poi oramai solo una chimera. Nel 2001 certo, c'erano i collegi sicuri. Uno dei nostri disse in una riunione una frase che meritava di passare in televisione: "in questa situazione se candidavo il mio cane in Forza Italia veniva eletto".
Ma adesso i collegi "sicuri" non esistono più.
Per vincere nel collegio bisogna infatti battere l'avversario del centro-sinistra, magari un bel "moderato della Margherita" ben visto dall'UDC e dagli elettori incerti e bisogna raccogliere tutti i voti di F.I., di A.N., della Lega ecc.
Quindi smettiamola di raccontare le favole per giustificare giravolte o compromessi.
Berlusconi, al massimo, potrà dare uno o due collegi "incerti" e tanti soldi (perché quelli non gli mancano) e non darà di più, perché una delle cose in cui crede sono i sondaggi ed i sondaggi danno ai nostri movimenti un ben misero zero virgola, perché, lo ripeto, quelli come il sottoscritto non voteranno mai per nessuna delle due coalizioni o aggregazioni sul mercato.
Pensiamo piuttosto alla Costituente di un Nuovo Movimento Unitario Nazionalpopolare, oltre la destra e la sinistra, ed operiamo per costruire dal basso e dal popolo l'alternativa a questo sessantennale e marcio sistema antifascista anziché pensare a qualche sistemazione personale nei sottoscala del potere.
Camerateschi saluti e arrivederci ad Ostia a fine settembre.
Adriano Rebecchi
Segretario Provinciale M.N.P. del Verbano-Cusio-Ossola
Editore e Direttore de "La Vedetta "
Saluti liberali




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