
Originariamente Scritto da
iproscritti
Le nostre truppe sono state dislocate vicino ad un insediamento dell'ENI che credo fosse pre esistente (ma non ne sono sicuro) alla guerra contro Saddam. Quindi, se difendono i compatrioti dell'ENI difendono interessi nazionali.
Onestamente, dopo essere stato "liberato" dai soldati USA nel '45, gradirei non essere "liberato" dagli resistenti saddamiti.
Che, poi, non è che resistano tutti allo stesso modo. Gli sciiti ed i sunniti appaiono più propensi a regolare conti loro che a liberare il mondo dal tallone USA.
Insomma, ognuno a casa sua veda ciò che lo opprime.
L'internazionalismo proletario non è roba nostra e non è paragonabile al movimento islamista. I "proletari di tutto il mondo unitevi" non erano noti per essere particolarmente religiosi. Gli islamisti sostengono di esserlo. Combattono e va bene, ma mossi da ragioni diverse. Che non sono certo le mie, anche se gli USA opprimono anche me.