Quoto tutto.Originariamente Scritto da Aeroplanino
Luca, che la terra ti sia lieve.
Alessio


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Luca, che la terra ti sia lieve.
Alessio
http://www.radicalidisinistra.it


Ora finalmente sei libero.
Ciao Luca.


Ciao Luca.


http://www.quaderniradicali.it/agenz...=read&nid=6987
Coscioni. La moglie Maria Antonietta pronta a candidarsi
Nell’aria fin dalla mattina, la notizia di una candidatura nelle liste della Rosa nel pugno per Maria Antonietta Farina, vedova del presidente dei Radicali italiani Luca Coscioni, è stata confermata della diretta interessata. "L'impegno in realtà - confessa Maria Antonietta - non si è mai interrotto".
La sua candidatura ipotizzata da Boselli in mattinata e confermata nel pomeriggio da Marco Cappato (segretario dell'Associazione Luca Coscioni), dovrebbe essere una naturale conseguenza dopo la morte del leader Radicale, come spiega lo stesso Cappato "da non escludere - dichiara il segretario dell'associazione Luca Coscioni - vista la sua militanza che continua tutt'oggi".
"L'impegno c'è. Spero di essere all'altezza", ha risposto la diretta interessata a domanda diretta.
La moglie di Luca Coscioni, Maria Antonietta, si e' detta pronta ad assumere l' impegno di proseguire la battaglia politica del marito. ''Spero pero' - ha spiegato ai giornalisti - di esserne all' altezza''.
Maria Antonietta da stamani si trova accanto alla bara del marito, nella camera ardente allestita nel Comune di Orvieto, dove Luca fu consigliere dal 1995 al 1997. In merito alla decisione di candidarsi ha osservato che forse la risposta la trovera' tra le righe dei tanti scritti lasciati dal marito.
''L' impegno da parte di Luca - ha aggiunto - e' stato molto forte e io l' ho accompagnato. Accanto a lui ho sentito la consapevolezza della tranquillita' della sua battaglia. Quindi e' come se lui desse per scontato il mio impegno futuro, in questo senso e' come se nulla si fosse interrotto con la sua morte''.
''Il nostro dolore privato - ha continuato - si era trasformato in impegno pubblico, non sentivamo piu' la differenza''. E quanto al ricordo di Coscioni prima che si ammalasse ha detto che ''Luca era un uomo pulito ed aveva un senso profondo del giusto e della giustizia''.
Maria Antonietta ha poi ricordato che il marito negli ultimi tempi aveva rifiutato di fare la tracheotomia. ''Luca amava vivere - ha detto - e non voler sottoporre la sua esistenza ad una macchina ha significato per Luca il prendere coscienza del limite oltre il quale non andare''.
red
Originariamente Scritto da Aeroplanino
Già e su una materia così non c'entravano nulla baciapile e religione. L'avessero impostata su questo soprattutto a snistra la campagna elettorale del referendum invece di andare a rimorchio (ancora e sempre) su quando lo spermatozoo diventa o meno un ometto...


secondo me non c'è semplicemente stata storia dal momento in cui don Camillo ha indicato la linea dell'astensioneOriginariamente Scritto da Bianca Zucchero
Paolo


L'Italia è un paese di infanti. Luca Coscioni (e tanti come lui) sono le vittime di chi ha deliberatamente scelto di non dare loro chances di salvezza (o di limitarle considerevolmente, per essere precisi) pur di non decongelare 4-5 embrioni destinati alla monnezza.
E sono il 75% della popolazione.