
Originariamente Scritto da
Bennah
Voglio cercare di darti un consiglio parlandoti della mia esperienza personale. Nel 2001 avevo 18 anni. Non mi ero mai interessato di politica, non sapevo neppure i nomi più famosi, tantomeno i partiti, i loro programmi (e quando dico programmi non intendo i documenti che si preparano prima delle elezioni per dire ciò che si vuol fare se si vince, no, intendo la posizione "storica" e genetica del partito sulle questioni di grande importanza - solo per fare un esempio: AN e FI promuovono di fatto, anche se non lo dicono apertamente , più la scuola privata della pubblica: io non lo sapevo nel 2001).
Ho votato a caso. Nel senso che mi sono fatto "convincere", per dir così, da quella propaganda, televisiva, cartellonistica, di amici e conoscenti, che mi è sembrata più convincente. Ricordo anche che sulla mia scelta pesò un certo ambiente scolastico, che vedevo negativamente, nel senso che al liceo che frequentavo la maggior parte dei miei compagni di classe era più o meno schierata verso una parte, anzi tendeva a enfatizzare i suoi meriti oltre il dovuto e a denigrare l'altra, che appunto io votai.
Dal giorno dopo le elezioni ricordo che volevo verificare se il mio voto era stato ben speso. Cominciai a leggere il quotidiano, ogni giorno o quasi, per lo più sulla rete (e qui, sperando di farti cosa gradita, ti posso dire che i siti dei maggiori quotidiani nazionali - Repubblica, Corriere, Stampa, Messaggero: li trovi con google - pubblicano molti dei loro articoli on line, quando non tutti, dopo una certa ora; e che sul sito della Camera dei deputati trovi la rassegna stampa (a sinistra), con una selezione degli articoli più significativi del giorno, dopo le 10 di mattina ogni giorno, tranne sabato e domenica. Tieni presente che i giornali non sono imparziali, ognuno tende verso una parte politica, più o meno; i giornali di partito, cioè quelli di cui è proprietario un leader di partito o suoi fiduciari, sono del tutto schierati. Se li leggi te ne accorgerai facilmente: e ti accorgerai anche che se le tue posizioni politiche coincidono con quelle del giornale "schierato", per te non sarà male quel giornale, anzi. Io ti consiglio di leggerne più che puoi, di tutte le parti.). E vidi che il partito che io avevo votato non faceva quello che io mi aspettavo. Tutt'altro. Faceva leggi, teneva comportamenti, il leader o i leader rilasciavano dichiarazioni, che mi mandavano in bestia.
Fatto sta che oggi quel voto del 2001 lo vedo come la più grande cavolata che ho mai fatto, e se potessi tornare indietro lo cancellerei del tutto. Purtroppo non posso, però devi sapere che in questi 5 anni sono diventato "schierato" anch'io. Nel senso che vedendo ciò che è accaduto, leggendo ogni mattina il giornale, anche sulla rete, ho capito che LE MIE POSIZIONI PERSONALI, come io la penso su certe questioni, COINCIDONO CON UNA PARTE POLITICA CHE NON HO vOTATO NEL 2001. Il mio voto era stato non solo a caso, ma anche sbagliato del tutto.
Spero di averti fatto capire qualcosa, soprattutto non fidarti delle parole che trovi sui siti dei partiti, quelle ti possono ingannare. I fatti non ingannano, a meno che non si cerchi di presentarli per ciò che non sono: ecco perché NON DEVI MAI CREDERE in quello che ti dice il TG sulla televisione: sono TUTTI schierati, tutti. Il quotidiano, con la notizia scritta, ti riporta invece una realtà meno artefatta, se non altro perché le eventuali incongruenze nell'articolo le vedi, perché puoi rileggerlo, metterne a confronto le parti.
Guarda, di più non saprei dire, potrei dirti vota il partito X, e lo farei, cioè sono arcisicuro che se mi chiedessi un consiglio di quel genere non avrei dubbi a dirti vota x, ma non mi hai chiesto quel tipo di consiglio.
Ciao
Bennah