Scusate ma essendo misesiano anch'io nutro gli stessi dubbi di indipendent, mi spiegate chiaramente la tesi rothbardiana (immagino la vostra) su forze di polizia ed organi di giustizia???
grazie


Scusate ma essendo misesiano anch'io nutro gli stessi dubbi di indipendent, mi spiegate chiaramente la tesi rothbardiana (immagino la vostra) su forze di polizia ed organi di giustizia???
grazie


Tornando ai libertari del Quebec che contestavano una certa proposta di autonomia, mi è venuto in mente che tale contestazione non fosse così assurda, magari chi rivendicava l' autonomia in quel caso proponeva anche quant' altro di molto distante dalla libertà.Originariamente Scritto da ARI6
Evidentemente il federalismo non basta. Se bastasse, anche qui in Italia i libertari non dovrebbero fare altro che appoggiare tutti i movimenti autonomisti, invece ci sono problemi a partire dalla Lega stessa, mi sembra.
Chiaramente la disgregazione degli stati, o anche la riduzione ad uno stato minimo "misesiano" Cordasco, deve avvenire in un contesto globalmente di rispetto di certi principi inviolabili.


C'è qualcosa che non mi torna.
In base a questo ragionamento dovremmo rallegrarci della vittoria unionista nella guerra di secessione, visto che gli stati del sud praticavano la schiavitù. Eppure vedo dal tuo avatar che non sei un grande ammiratore dei Lincoln. E' vero, il federalismo non basta, ma è comunque essenziale come primo passo, se è vero che il libertarismo è in primo luogo una lotta alla modernità degli stati nazionali.


Trovi qualche discussione sull'argomento scorrendo le pagine di questo forum, ma credo che il modo migliore per capire la posizione libertaria sia leggere "For a new liberty" di Rothbard.Originariamente Scritto da Carlo_Cordasco


Guarda questi tre di quali cose interessanti si sono messi a discettare!!!
maledetta la politica e la mia testa che mi tiene lontano dalle discussioni serie........
ma Indipendent tra questi principi seri in base ai quali dovrebbe realizzarsi la disgregazione degli Stati ci metti la secessione??
però non capisco come si pretenda che si realizzi con ordine la dissoluzione di un apparato che si erge a unico perno dell'ordine.
Forse che gli uomini sono già diventati angeli??


...che mal di testa ieri sera, deve aver affetto le mie capacità di scrittura (ammesso che ne abbia)...fatemi spiegare, ero passato dalla teoria alla pratica, allora so che ci sono delle simpatie (e in passato c' è stato anche di più), ma siete tutti iscritti alla Lega? E i libertari siciliani (se esistono) tutti agli autonomisti siciliani? E quelli sardi? E così via. Intendevo che esistono delle forze, dei movimenti, dei partiti federalisti che tuttavia i libertari non appoggiano, o arrivano anche a criticare apertamente quando a fronte del sostegno ad uno o qualche principio condivisibile dai libertari (come il federalismo) ne propongono altri, a volte la maggior parte, opposti a quelli libertari!
I principi di cui parlavo non sono quelli in base a cui dovrebbe avvenire la disgregazione degli stati, ma quelli da affermare in seguito alla stessa.
In effetti forse ho sbagliato a scrivere al plurale, avrei dovuto scrivere il principio, il principio di rispetto della vita, libertà e proprietà.
Mi sa che ora mi seguite meglio eh?![]()
Se l' Abruzzo diventa autonomo e mi mantiene aborto di stato, tassazione alta e monopolio della violenza non faccio un bell' affare.
E' vero però che in un contesto territoriale più ristretto, piccolo, è più facile compiere gli ulteriori passi verso la libertà.
Il rovescio della medaglia, però, è quello che in uno stato di dimensioni ridotte il welfare funzioni meglio, anzi che il suo funzionamento venga percepito dalla popolazione come buono e giusto, così da mantenere tutti felici e contenti nella loro schiavitù e mandare le libertà a farsi benedire. Penso alle nazioni scandinave...


E che son tanto piccole le nazioni scandinave?
ma soprattutto: quali sono i movimenti federalisti che i libertari non appoggiano? forse quelli che ricorrono al terrorismo, ma perchè non condividono il metodo, mica le finalità.
La teoria che il welfare funzioni meglio nel piccolo poi non l'ho capita, me la spieghi?


Originariamente Scritto da Independent
Ecco un altro gonzo che crede alle balle della sinistra.
Il modello scandinavo è in crisi da più di un decennio. esattamente e più del modello renano. le spese aumentano costantemente e il loro peso piega il settore privato. Una Nokia non fa primavera. oltretutto nokia è finlandese. a questo si aggiunga il nazionalismo e lo spirito di chiusura di danesi e svedesi che hanno rifiutato l'euro. I norvegesi poi sono pure fuori dall' Ue: sia per paura del superstato che per timore delle poche norme liberali contenute nei trattati


Comunque :
Visto da qui' ,trattasi veramente di un falsissimo problema.
Qui si cerca il modo per punire qualcuno per aver ucciso la moglie e io sono eoni che sto cercando qualcuno che mi punisca ,anche violentemente,per NON avere ucciso la mia ex moglie.
Mah...
que tempora,que mores,que lamponis.


Originariamente Scritto da Steppen
Quello (il politologo Sartori) ha scritto "Mala tempora (currunt)", dovresti provare a chiedergli consiglio o a parlarne cmq con lui: magari ti spiega che il surriscaldamento globale metterà fine a tutti i nostri pensieri su altri temi.