Enel appartiene al Ministero del Tesoro, cioè a Tremonti, e a Tremonti il dividendo Enel fa comodo per abbassare il deficit.Originariamente Scritto da fabrilio
E' per quello che non abbassa le bollette.


Enel appartiene al Ministero del Tesoro, cioè a Tremonti, e a Tremonti il dividendo Enel fa comodo per abbassare il deficit.Originariamente Scritto da fabrilio
E' per quello che non abbassa le bollette.


Non mi pare che gli enormi introiti dell'Enel sono serviti ad abbassare il deficit..Il ministero ha solo una quota di partecipazione. L'enel agisce come se fosse azienda privata...


E si continua a dire cazzate.Originariamente Scritto da fabrilio
Fabry, quant'è la quota del ministero del tesoro nell'azionariato Enel?
Dati, non pugnette, avanti.


Non mi sembra una svolta epocale, la differenza è di collocazione culturale, più che sociale.
La rivoluzione è stata il maggioritario (che in certa misura, ma minore che nel mattarellum, sopravvive anche in questo cosiddetto proporzionellum), ma è rivoluzione fino ad un certo punto.
Nei paesi di lunga tradizione maggioritaristica e di confronto progressisti-conservatori, alla anglosassone, le aree più urbanizzate cono quelle più progressiste e quelle meno urbanizzate sono quelle più conservatrici.
E' così negli USA, dove il New England, la West Coast e la regione dei Grandi Laghi, cioè le zone più ricche e più colte, votano a maggioranza per i Democratici, e le altre a maggioranza per i Repubblicani.
Ed è così anche in GB, dove Londra, Manchester e Liverpool sono da sempre laburiste, con anche significative presenze dei Lib-Dem.
In Italia, entro certi termini, era così anche prima, il maggioritario ha accentuato ancora di più questa polarizzazione.


Pierre Bordieu ha scritto cose illuminanti sulla correlazione tra preferenze politiche, livello di reddito e livello culturale.
Ma sono certo che ben le conosci.


A conferma di quanto ho scritto prima, basta analizzare le percentuali che prende l'Unione nelle più grandi città italiane.
Le uniche con amministrazioni di cdx in questo momento sono Milano e Palermo, e non mi stupirei se alla prossima tornata l'Unione ne vincesse una o entrambe.
Le altre, Roma, Napoli, Torino, Genova, da due anni addirittura anche Bari, Bologna, Firenze, etc. sono tutte amministrate dall'Unione.
Spero che nella prossima legislatura l'Unione almeno reintroduca il simbolo di coalizione, ricalcando lo stesso sistema elettorale delle regionali, perché il maggioritario mi piace troppo. Al ritorno ai collegi maggioritari purtroppo non ci credo, perché molti partiti non vogliono.


Sono anch'io convinto che il Tatarellum funzionerebbe benissimo anche a livello nazionale.Originariamente Scritto da Pericle
L'avatar raffigura Andrea Costa, il primo italiano che ebbe l'onore di portare l'Idea Socialista in Parlamento.


non so se te l'hanno insegnato al catechismo ma il comunismo si è diffuso principalmente negli ambinti operai delle fabbriche, mentre la democrazia cristiana h trovato nascita e sviluppo nei contadini e allevatori nelle campagne. quindi se c'è un pò di gente che nelle zone rurali ingorantemente vota cdl è del tutto normale.Originariamente Scritto da Logos
tuttavia nn vi basteranno questi voti nemmeno per accorciare la forbice


Risposte assolutamente insufficienti... il fenomeno è complesso, è socio-culturale certo, ma deriva anche dalle trasformazione dei partiti, comunisti, soprattutto, nel tempo... quindi orsù, fornitemi interventi maggiormente soddisfacenti...


non mi sembra ci siano svolte, progressismo e conservatorismo sono sempre stati trasversali alle classi
Paolo