Sembra, da un sondaggio di Mannhaimer di ieri, e dai molti post dei compagni forumisti qui presenti, che stiamo assistendo ad una svolta epocale:
pare infatti che i meno abbienti, con più basso grado di scolarizzazione, abitanti delle suburbie o delle più arretrate realtà rurali, pare infatti che questi cittadini siano per la loro stragrande maggioranza elettori di cdx...
Che fine hanno fatto i partiti della sinistra, i comunisti, per intenderci, "protettori" una volta di queste categorie che interpretano maggiormente il disagio sociale? I ds sono dunque oggi un partito "borghese"? Gli operai non votano dunque più per l'uomo in cachemire?
Insomma, la sinistra non si fa più portatrice e protettrice delle istanze dei più deboli? Non ricoprono l'interesse di allora?
Chi è dunque oggi l'elettore tipo di sinistra e/o comunista? Lintellettuale radical chic? Il piccolo imprenditore? Il negoziante? L'impiegato? Il manager? tutta cioè la piccola media e grande borghesia?
E la solidarietà?
Si tratta davvero di una svolta epocale?




Rispondi Citando
