Israeliani sparano petardi in Basilica Nazareth, provocano caos
venerdì, 3 marzo 2006 9.45 7
NAZARETH, Israele (Reuters) - Tre israeliani hanno fatto esplodere oggi dei petardi nella Basilica dell'Annunciazione di Nazareth, provocando il panico fra i fedeli e disordini al di fuori della chiesa.
E' stata incendiata una macchina della polizia mentre i manifestanti cercavano di oltrepassare le forze dell'ordine ed entrare nella Basilica, dove i tre -- un uomo e due donne -- erano asserragliati. Più tardi la polizia li ha fermati e li ha portati via per interrogarli.
Le autorità hanno detto che il fatto è stato provocato da delle rimostranze personali che queste persone avevano nei confronti del governo.
Nazareth, nel nord di Israele, è la maggiore città araba nello stato ebraico. La protesta è andata avanti per circa due ore.
"Posso dire che sono stati liberati e sono stati portati dentro per essere interrogati", ha detto l'ufficiale di polizia Yaakov Zigdon, sul luogo dell'avvenimento.
La chiesa è uno dei più importanti siti della cristianità in Terra Santa. Non è stata danneggiata, hanno detto i funzionari.
La televisione ha riferito che l'uomo, un ebreo, era un abitante di Gerusalemme noto alla polizia e ai servizi di sicurezza per avere una storia di minacce di attacchi alle chiese.
La polizia ha mobilitato squadre anti-sommossa e anti-terrorismo per cercare di evitare che l'incidente finisse fuori controllo. Le televisioni locali li hanno fatti vedere mentre usavano bastoni e granate che stordivano col rumore per far arretrare i manifestanti.
Mentre la polizia ha detto che tutti e tre gli intrusi sono ebrei, la televisione israeliana ha detto che una delle donne è cristiana.
© Reuters 2006. Tutti i diritti assegna a Reuters.




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