Il problema è ke se siamo noi Indipendentisti SARDI a dire certe cose, a sottolineare certe falsità, non è mai vero, è sempre fantasia ....Originariamente Scritto da Lutzianu


Il problema è ke se siamo noi Indipendentisti SARDI a dire certe cose, a sottolineare certe falsità, non è mai vero, è sempre fantasia ....Originariamente Scritto da Lutzianu
Finas a s'indipendentzia!


E' chiaro, ma io non stò dicendo che su questo avete torto, siamo d'accordo.L'indipendenza devono prendersela i sardi,devono volerla...non deve piovere dal cielo...senza una vera coscienza nazionale,l'indipendenza non durerebbe + di 1 giorno...
Ma sulle modalità, la coscienza nazionale si sviluppa in un territorio solo se ci sono elementi di coesione attorno a cui unire la popolazione(o un popolo).
Dal momento che nel nostro contesto in Sardegna non ci sono, non funziona al contrario, vanno ottenuti,e solo dopo si potrà avviare grazie a tali strumenti la coscienza nazionale.
E' chiaramente spiegato nella pagina:
http://www.urn-indipendentzia.com/URN%20Come.html
Ciao


è vero irs dovrebbe fare l'alleanza con l'udeur.mastella è simpatico e poi è del sud.basta divergenze bisogna unirsi ehhh.
poi perchè forza italia e ds sono separati dovrebbero unirsi avrebbero la maggioranza assoluta contando anche margherita e forza nuova.
dopotutto sono tutti brava gente.com'è che non ci abbiamo pensato..
dopo aver letto http://www.urn-indipendentzia.com/URN%20Come.html ho capito il senso della vita.
che importanza ha se la lega è in caduta libera e quindi sarebbe una cazzata anche in termini elettorali farci accordi,l'importante è l'unità.
poi magari l'indipendenza la regaleranno da roma.


Non so cosa hai letto, ma si parla di unità tra indipendentisti o chi ha finalità analoghe.
Non è detto che la Lega sia l'unica candidata a questo principio.
Niente e nessunoi altrimenti cambierà la costituzione.
Niente cambio di costituzione: niente passaggi per l'indipendenza.


se vuoi fare un discorso ideologico in questo momento un accordo con la lega equivale al suicidio politico.
se vuoi fare un discorso pragmatico entrare nella lega delle autonomie per irs sarebbe un suicidio elettorale.
a livello di credibilità internazionale credi che si guadagnerebbe qualcosa?


gli strumenti per l'indipendenza non ti piovono dal cielo devi crearli in loco.
credi che associarsi a questi partiti aiuti la coesione o velocizzi lo sviluppo di questi strumenti?


Si perchè gli strumenti si creano anche grazie ad una riforma costituzionale: Pubblica sicurezza,istruzione,etc.
Federalismo fiscale.
Da soli non si può.
La devolution non basta,ma inizia ad apportare delle positività.
La Lega ha in programma il federalismo fiscale,a noi Sardi serve.
Poi non è detto che in futuro una ipotetica unione si debba fare con la Lega,magari in futuro IRS crescendo potrà unirsi ad altri movimenti. FNS,Liga,etc.
O per via dell'ALE.
Ma son ipotesi ancora lontane.
Ad ogni modo si stano creando opzioni nuove da non ignorare.
Devo andare,ciao


Originariamente Scritto da repubricanu
son d'accordo,fai bene a parlare di futuro!, cmq la scelta di sanna ,fatta così ,non penso dia dei frutti,anzi per lui si prospettano solo casini!chi vivrà vedrà!


ok ok, vota e fai votare LA BANDA COL BUCO!
scusa, ma per avere più consensi non era nato il partito unico? così c'è la sicurezza dell'unanimità di voti!
pottàda sa conca scetti po ci passillai is piusu


ELEZIONI:SARDEGNA; PSD'AZ SPACCATO SU CANDIDATURA SANNA-LEGA
VERSO RESA CONTI IN CONSIGLIO NAZIONALE; SEGRETARIO ISOLATO
(ANSA) - CAGLIARI, 6 MAR - Sara' il Consiglio nazionale del
Psd'Az, convocato d'urgenza dal presidente Silvano Cadoni per
sabato 11 marzo, a decidere sul caso Sanna: la scelta del
segretario sardista di candidarsi nella lista della Lega Nord
della Lombardia ha provocato un terremoto politico all'interno
dei Quattro Mori, che rischia di avere ripercussioni anche nei
rapporti con gli ''amici'' del centrosinistra.
La minoranza attacca Sanna senza mezzi termini, parla di
''tradimento degli ideali sardisti compiuto in solitudine'' dal
segretario; ma tutto il partito risulta profondamente scosso
dalla decisione assunta dal leader e lo stesso Cadoni ammette di
provare ''sconcerto di fronte ad una scelta che e' stata presa
all'insaputa di tutti''. Cadoni e Sanna si sono sentiti
telefonicamente, quando ormai non si contavano piu' le proteste
arrivate al presidente sardista. ''Centinaia di telefonate, fax,
e-mail mi hanno letteralmente sommerso in poche ore'', confessa
Cadoni. Quanto al colloquio con il segretario, il presidente gli
ha contestato il metodo rinviando le questioni di merito al
dibattito del Consiglio nazionale (si terra' probabilmente a
Ghilarza), che si preannuncia infuocato.
A norma di Statuto, Giacomo Sanna rischia l'espulsione:
l'articolo 10, infatti, prevede che i tesserati non possano
candidarsi in liste contrapposte all'area di riferimento.
Nessuna possibilita' di accasarsi, quindi, nel centrodestra. E
anche la formula indicata da Sanna, quella del ''diritto di
tribuna'' offerto dalla Lega, risulta incomprensibile al partito
proprio perche' di Lega si tratta, la cui linea, definita
''xenofoba e antieuropeista'', e' in antitesi con i valori
espressi dal Pds'Az.
Impossibile, tuttavia, azzardare previsioni sull'esito della
discussione che animera' il Consiglio nazionale: di sicuro Sanna
sara' chiamato a relazionare su tutti i passaggi che lo hanno
portato a candidarsi con la Lega, gli saranno chieste le
motivazioni ''vere'' e il perche' di una fuga in avanti cosi'
insidiosa e in totale solitudine; quindi si aprira' il confronto
dal quale potrebbero uscire una mozione o un ordine del giorno
con gli eventuali provvedimenti disciplinari o, al contrario,
una soluzione di compromesso. Tra gli scenari possibili, c'e'
anche il ritiro della candidatura da parte di Sanna o la
richiesta del Consiglio nazionale di congelare le sue funzioni
per tutto il periodo elettorale, compresa la tornata
amministrativa di maggio, per arrivare alla convocazione di un
Congresso straordinario e all'elezione dei nuovi vertici del
partito. (ANSA).